Gioberti, Vincenzo
Mario Scotti
Benché il G. non abbia, se non nelle giovanili Chiose alla Commedia (1821-23), trattatto espressamente di D. (disegnò, infatti, ma non scrisse un libro su questo tema), [...] di quella scienza che costituiscono la grandezza di ogni poesia; o si pensi alla contrapposizione D.-Ariosto (già Per altre vie, credendo nella metafisica in cui credeva D., anzi scoprendo nella metafisica cristiana la base di una filosofia ...
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STELLINI, Jacopo
Simonetta Bassi
Nacque a Cividale del Friuli il 27 aprile 1699 da Mattia Rodaro, nato nel 1655, e da Adriana Piccini; il cognome Stellini, usato spesso anche dal padre, deriva dal nome [...] di diritto, psicologia, matematica; l’amore per la poesia e la conoscenza straordinaria delle lingue antiche e moderne gli eccessi materialistici. Padova d’altronde non era luogo di metafisica dogmatica e Stellini conobbe a fondo Isaac Newton e ...
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Pellico, Silvio
Mario Scotti
La personalità, i tempi, il mondo poetico di D. interessarono più la fantasia che la riflessione del P. (Saluzzo 1789 - Torino 1854), anche se sul poeta egli si soffermò [...] , riconducibile alla diversa concezione dell'uomo e dell'universo. Alla base della poesia moderna - romantica - vi è il bando cristiano con la sua complessa articolazione metafisica ed etica, con il profondo rivolgimento che opera nella vita sociale ...
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Ferretti, Dante
Stefano Masi
Scenografo cinematografico, nato a Macerata il 26 febbraio 1943. Sostenitore di una estetica del 'meraviglioso', si è mosso attraverso le diverse epoche con una libertà [...] (1974), dove F. opta per una 'scenografia di poesia', fondata sull'uso di poche ma intense pennellate, forti sua vena fantastica, come nel caso degli esterni della New York metafisica in Ciao maschio (1978). Alla fine degli anni Settanta l' ...
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Weir, Peter (propr. Peter Lindsay)
Marzia G. Lea Pacella
Regista cinematografico australiano, nato a Sydney il 21 agosto 1944. Considerato il caposcuola della cosiddetta New Wave, con il suo stile innovativo [...] del punto di vista intellettuale, alla ribel-lione e alla poesia. Coprodotto dagli Stati Uniti e dalla Francia Green card ( W. si sposta quindi verso una riflessione fortemente metafisica del contrasto individuo-società che risulta estremizzato in The ...
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Spirito, Ugo
Marcello Mustè
Filosofo, nato ad Arezzo nel 1896 e morto a Roma nel 1979. Il libro di S. su Machiavelli e Guicciardini, pubblicato nel 1944, rappresenta un significativo passaggio nella [...] concepito come un tendenziale superamento della concezione religiosa e metafisica, segnata dal dualismo tra mondo terreno e mondo economia ed etica. Ma questa unificazione, avviata già nella poesia di Dante, si risolve in una nostalgia dell’assoluto, ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Introduzione alla filosofia della Grecia
Umberto Eco
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
In un’area ristretta del Mediterraneo, tra l’Egeo [...] Aristotele, visto che ancora si discute se sia possibile una metafisica o una ontologia e quali siano le leggi della logica.
rifà (quando vuole essere filosofia, e non religione o poesia).
La filosofia contemporanea si affanna ancora intorno ai temi ...
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Guardini, Romano
W. Theodor Elwert
Teologo e filosofo (Verona 1885 - Monaco di Baviera 1968), di padre italiano trasferitosi in Germania; frequentò il liceo e il seminario a Magonza (Mainz), studiò [...] " Dante è considerato, di solito, dal punto di vista della poesia o della storia, ma egli è anche un vero pensatore " , contemporaneamente, un interesse per i grandi temi della metafisica medievale; ma tuttavia il suo itinerario, illuminato dalla ...
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Genna, Giuseppe
Gènna, Giuseppe. – Scrittore e blogger (n. Milano 1969). Ha cominciato la sua carriera come poeta e redattore della rivista Poesia negli anni Novanta del 20° secolo. Attivista culturale [...] e velleitaria nel fosco Hitler (2008), rappresentazione del dittatore come coagulo di un vuoto storico e incarnazione metafisica del Male. Italia, de profundis (2008) è una sorta di autobiografia acida, romanzata e allegorica dove affronta ...
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Ungaretti, Giuseppe
Matilde Luberti
A differenza di quanto si potrà dire a proposito di E. Montale (v.) e di altri poeti del Novecento, è impossibile reperire nelle poesie di U. (Alessandria d'Egitto [...] critico, il continuo riferimento a situazioni e problemi della poesia di D., e soprattutto la suggestiva lettura del canto , ora in Lett. dant. 5-23), tutta centrata sulla dimensione metafisica del canto e sul dono di D. di saper subito trasferire, ...
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metafisico
metafìṡico agg. e s. m. [der. di metafisica] (pl. m. -ci). – 1. agg. Nel linguaggio filos., che concerne la metafisica (intesa come scienza della realtà assoluta) o è proprio di essa: problemi m.; principî m.; che poi la vita sia...
secentismo
(meno com. seicentismo) s. m. [der. di se(i)cento]. – 1. Termine con cui si indica il gusto prevalente nella produzione artistica e letteraria del Seicento in Europa, caratterizzato dalla ricerca di concetti sottili e preziosi,...