RANTZAU
Eugenio Dupré Theseider
. Antica famiglia del Holstein, diffusasi col tempo anche in Danimarca, nei Paesi Bassi, nel Meclemburgo.
Giovanni (1492-1565), generale al servizio di Federico I duca [...] ed ebbe intorno a sé una piccola corte di poeti e di astrologi; col nome di Cilicius Cimber compose una poesialatina sulla guerra del Dithmarschen. Un altro membro della famiglia, Daniele (1529-1569), condusse nell'inverno 1567-1568 una famosa ...
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JANUS SECUNDUS
Auguste Vermeylen
. Umanista olandese, nato a L'Aia riel 1511, morto a Tournai nel 1536. Figlio del presidente della Corte d'Olanda, Nicola Everaerts, si chiamò "Giovanni Secondo", forse [...] malgrado la sua giovanissima età stava per essere assunto come segretario dello stesso imperatore, quando morì.
Le sue poesielatine - elegie, epigrammi, odi, epistole in versi - e soprattutto le delicate liriche della raccolta dei Basia sono quanto ...
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RESTI, Giunio Antonio
Eleonora Zuliani
Poeta, nato a Ragusa (Dalmazia) nel 1755, di nobile casato, che aveva dato alla repubblica parecchi uomini chiari nella politica e nelle lettere, tra i quali lo [...] 1841; G. Franceschi, in Dalmazia, 1845, nn. 26 e 27; U. Inchiostri, Veglie letterarie, Zara 1888; M. Šrepel, O latinskoj poeziji Junija Restija (Della poesialatina di G. R.), in Rad. jug. akad., CXIV (1893); A. Filippi, Voci ed echi nelle satire ...
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MANACORDA, Guido
Scrittore, nato ad Acqui il 5 giugno 1879. Compiuti gli studî alla Scuola normale di Pisa, all'Istituto superiore di Firenze e all'estero, fu prima direttore delle biblioteche universitarie [...] e a Firenze. Partecipò come volontario alla prima Guerra mondiale.
E autore di numerose opere di critica (La poesialatina del rinascimento germanico, 1907; La selva e il Tempio, 1935; Medaglioni 1940; Die italienischen Madonnen des Quattrocento ...
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PIGHI, Giovanni Battista
Latinista, nato a Verona il 1° maggio 1898; professore universitario dal 1936, insegna letteratura latina all'università di Bologna. Dirige la rivista Convivium.
Ha compiuto [...] di Ammiano Marcellino, ivi 1936; Nuovi studî ammianei, ivi 1936), sulla poesialatina lirica e religiosa (La poesia lirica latina, testi e framm. con trad., Como 1945; La poesia religiosa romana, testi e framm. con trad., Bologna I958); ha pubblicato ...
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Gli antichi attribuivano l'Iliade e l'Odissea (e molti altri poemi) a un poeta di nome O.; di lui, però, non sapevano nulla che non fosse leggenda. Le Vite di O. a noi giunte (una delle quali attribuita [...] sullo stile e sulla lingua omerica si forma in sostanza tutta la poesia greca, e la stessa prosa ne subisce l'influenza. O. fu O. divenne il poeta per eccellenza. Il più antico poeta latino, Livio Andronico, tradusse l'Odissea, ed Ennio nel concepire ...
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Poeta latino (n. presso Mantova, ad Andes, forse l'od. Pietole, 70 a. C. - m. Brindisi 19 a. C.). Per la vastità della fama e l'influsso esercitato sulla cultura latina e occidentale, è il principe dei [...] virgiliano. Fra gli apologisti e gli esegeti della tarda latinità - che, nonostante storture e notizie eterogenee e dubbie, ci danno un'interpretazione abbastanza fedele della poesia virgiliana - vanno ricordati Elio Donato, Servio, Tiberio Claudio ...
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METRICA (gr. μετρική [τέχνη]; da μέτρον "misura")
Giorgio LEVI DELLA VIDA
Ambrogio BALLINI
Giorgio PASQUALI
Salvatore BATTAGLIA
Nicola FESTA
Andreas HEUSLER
Roman JAKOBSON
È il complesso dei [...] latine. Anche per il Carducci fu Orazio il principale modello; e i primi lettori delle Odi barbare, se persone colte, vi sentirono un'eco assai chiara della poesia d'Orazio. Sennonché, nel Carducci, il poeta e il critico si trovarono continuamente ...
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storiografia
Dal gr. ἱστοριογραφία, comp. di ἱστορία «storia» e -γραφία, der. di γράφω «scrivere». Scienza e pratica dello scrivere opere relative a eventi storici del passato, nella quale si possano [...] di erigere un sistema di conoscenze partendo dall’esperienza storica, come la migliore s. greca; ma (come la poesialatina scopre un’intimità spirituale ignota alla greca, e il ritratto romano ha un realismo interiore quasi sconosciuto all’arte ...
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SISTO V, papa
Silvano Giordano
SISTO V, papa. – Felice di Peretto nacque venerdì 13 dicembre 1521 a Grottammare, castello del Comitato di Fermo, nella Marca di Ancona, da Piergentile di Giacomo, detto [...] di Grottammare come oblato, venne inviato a studiare alla scuola istituita dal Comune, dove imparò grammatica, retorica e poesialatina sotto la guida di Vincenzo Ferneto di Montedinove, Napuliò Filarete di S. Vittoria in Matenano e Pio Ottaviano ...
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poesia
poeṡìa s. f. [dal lat. pŏēsis, che è dal gr. ποίησις, der. di ποιέω «fare, produrre»]. – 1. a. L’arte (intesa come abilità e capacità) di produrre composizioni verbali in versi, cioè secondo determinate leggi metriche, o secondo altri...
rima1
rima1 s. f. [prob. lat. rhythmus «ritmo»]. – 1. L’identità di suono nella terminazione di due parole, dalla vocale tonica in poi, che si sente soprattutto quando le due parole sono a poca distanza l’una dall’altra nel discorso, e in...