(A. T., 53-54-55; 56-57).
Geografia: Nome (p. 667); La moderna conoscenza geografica (p. 667); Situazione e confini (p. 668); Composizione litologica del suolo (p. 668); Struttura e forme del terreno [...] dotti, a un dipresso come avveniva nei tempi omerici, (quantunque i cantori epici fossero organizzati meno Ermanno di Turingia, e che, essendo illetterato, si faceva leggere i poemi francesi e ne dettava la traduzione.
La leggenda del Parsifal, la ...
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L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] età, i luoghi e il carattere proprio della città. La popolazione della città micenea, quale ci appare attraverso i poemi di Omero e di Esiodo, è patriarcale e agricola. L'artigianato è sporadico e rappresentato da pochi uomini abili nei mestieri più ...
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. Stile o maniera artificiale, dotta, raffinata, simile a quella considerata caratteristica della letteratura, specialmente della poesia, greca, che fiorì ad Alessandria sotto i Tolomei.
La poesia classica [...] carattere di solenne mascherata che assumono i modi degl'inni omerici, ripresi da Callimaco per celebrare le persone e i è che ellenismo o alessandrinismo medievale), il Pascoli dei Poemi conviviali.
Bibl.: A. Rostagni, Poeti alessandrini, Torino ...
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Nome generalmente usato per indicare un componimento letterario risultante dalla giustapposizione di parole, frasi, emistichi o versi d'altro autore famoso.
I primi centoni o poemi in greco (ὁμηρικοί κέντρωνες), [...] tessuti con frasi e con emistichi tolti dai poemi d'Omero, furono d'argomento storico, mitologico o genealogico, e forse divennero frequenti nel sec. II dell'era volgare e sono ricordati nelle epigrafi (A. Letronne, Recueil d'escriptions d'Égypte, II ...
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MACPHERSON, James
Ernest de Sélincourt
Sedicente traduttore dei Poems of Ossian, nato il 27 ottobre 1736 a Ruthven (Invernessshire), morto a Belville (Invernessshire) il 17 febbraio 1796. Studiò ad [...] sono scritte in prosa poetica e sono piene di echi omerici, miltoniani e biblici: i varî racconti eroici sono intrecciati e sviluppo del movimento romantico in tutta l'Europa. I poemi, sebbene vaghi e incoerenti, hanno genuine qualità di maestosa ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'educazione a Roma
Roberto Nicolai
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
A differenza dei Greci, i Romani non hanno avuto una poesia epica [...] poesia epica che trasmetta, fin dai tempi più antichi (i primi poemi epici sulla storia di Roma sono quelli di Nevio e di Ennio), hanno autori in grado di rivaleggiare con i Greci. Confrontando Omero e Virgilio (10, 1, 85 s.), Quintiliano sottolinea ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il poema filosofico
Simonetta Nannini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il primo nucleo del genere “poema filosofico”, al quale vengono [...] si riferisce a un “genere” particolare, posto fra letteratura, rappresentata dal lungo componimento in versi esametrici (quali i poemi di Omero e di Esiodo), e filosofia, e a tale genere possono essere ascritte le opere di ben pochi autori: Senofane ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La poesia tra tradizione e rinnovamento
Tommaso Braccini
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Dopo Alessandro, il mondo greco, esteso fino [...] per lo sviluppo dell’elegia romana. Filita è anche filologo e si dedica soprattutto all’esegesi di Omero.
Ermesianatte di Colofone scrive la Leonzio, un poema in tre libri che narra varie storie d’amore (non solo mitiche: frequenti sono i riferimenti ...
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filosofia
Stefano De Luca
L'amore per la conoscenza
L'unica definizione condivisa della filosofia (dal greco philèo "amare" e sophìa "sapienza") è contenuta nell'etimologia della parola: amore per il [...] fattori di ordine culturale, la filosofia greca è strettamente associata al mito e alla religione. Il mito contenuto nei poemi di Omero e di Esiodo ha svolto un ruolo cruciale per la formazione dei Greci, paragonabile a quello svolto dalla Bibbia per ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesco Stella
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La grandiosa attività di riforma politica e culturale, artistica e giuridica conosciuta [...] della sua musa? Che fa Beleseel [Eginardo], esperto nei versi omerici? Perché, mi chiedo, non ha assunto la direzione della scuola Exul), o lo sviluppo di nuova epica istituzionale come il poema su York di Alcuino o quello sui vescovi di Metz da ...
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omerico
omèrico agg. [dal lat. Homerĭcus, gr. ῾Ομηρικός] (pl. m. -ci). – 1. Di Omèro (gr. ῎Ομηρος, lat. Homērus), il più grande poeta epico dell’antica Grecia: poemi o., l’Iliade e l’Odissea, attribuiti dalla tradizione a Omero; gli dèi, gli...
omerista
s. m. e f. [dal gr. ῾Ομηριστής, lat. Homerista; nel sign. 2, der. mod. di Omero] (pl. -i). – 1. s. m. Anticam., istrione che recitava episodî tratti dai poemi omerici. 2. s. m. e f. Filologo studioso di Omero e dei poemi omerici.