Vedi CORONA dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CORONA (corona)
L. Breglia
L'argomento è di quelli che presentano diversissimi interessi secondo i punti di vista differenti e che pertanto hanno generato intorno [...] della XX dinastia ce ne documentano l'uso; ciò nonostante la c. è però sconosciuta alle civiltà rispecchiate nei poemiomerici e legittima può apparire quindi l'affermazione di Tertulliano di una loro importazione nel mondo classico dall'Oriente. In ...
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MALPAGHINI, Giovanni (Giovanni da Ravenna)
Maddalena Signorini
Nacque a Ravenna da Jacopo, probabilmente intorno al 1346. Indicato spesso dai contemporanei come Giovanni da Ravenna, fu a lungo confuso [...] periodo, tra la prima e la seconda partenza, che con ogni probabilità va collocata la copia della traduzione latina dei poemiomerici (Parigi, Bibliothèque nationale, Fonds lat., 7880/I-II). Tuttavia il lavoro era iniziato già prima del 21 apr. 1367 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il diritto dei Greci
Laura Pepe
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La radicale diversità diacronica tra l’organizzazione politica micenea, [...] elemento di continuità – rispetto a quella precedente. La sua realtà politica, sociale e giuridica può essere ricostruita grazie ai poemiomerici, Iliade e Odissea, la cui importanza è fondamentale non solo per i filologi e gli storici, ma anche per ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Ludwig Feuerbach, dopo gli studi teologici a Heidelberg e filosofici a Berlino sotto [...] e materia
Dopo la pubblicazione delle Lezioni (1851) Feuerbach si immerge per sei anni nello studio dei poemiomerici, di Esiodo
e della Bibbia cercando di comprenderli nelle loro lingue originali attraverso strumenti filologici, introduzioni ai ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Dei in famiglia, dei in azione
Gabriella Pironti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nella consueta presentazione in ordine alfabetico, [...] la famiglia degli Olimpi in funzione del contesto teogonico, privilegiandone l’architettura genealogica e i vincoli di parentela, nei poemiomerici il mondo degli dèi si riorganizza in funzione di altri contesti narrativi: nell’Iliade, ad esempio ...
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FLEGREI, Campi
F. Ceci
Territorio vulcanico della Campania settentrionale costiera, attualmente limitato a S dal golfo di Pozzuoli e da Capo Miseno, a Ν dalla piana e dal canale di Quarto; con essi [...] , sono legati numerosi miti e culti nei quali si sono voluti riconoscere, nelle antiche e moderne interpretazioni, alcuni luoghi dei poemiomerici (sepoltura di Tifeo sotto l'isola di Arimoi-Pithecusa; Nèkyia di Ulisse; Cimmeri nel lago d'Averno) e ...
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PIROLI, Tommaso
Rosalba Dinoia
PIROLI, Tommaso. – Nacque a Roma il 16 ottobre 1750, da Giovanna Neri e dal maestro argentiere Matteo di Giacomo. Ultimo di tre fratelli, dopo Maria e Francesco, Piroli [...] Nel 1793 uscì a Roma presso lo stampatore Francesco Romero la prima edizione delle tavole derivate dai disegni di Flaxman per i poemiomerici dell’Iliade (34 tavv.) e dell’Odissea (28 tavv.), alle quali si aggiunsero quelle tratte da I Giorni e dalla ...
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SCUDO (scutum, σκύτος; cfr. sanscr. sku "coprire"; per altre denominazioni v. sotto)
G. A. Mansuelli
L'uso dello s., non documentato fino a tutto il neo-eneolitico, è attestato a partire dall'Età del [...] rotondo. Il grande s. bilobato minoico-miceneo corrisponde alla descrizione di quello omerico. Nei poemiomerici lo s. è generalmente indicato col nome di ἀσπίς. Gli s. omerici erano di pelle bovina a più strati, ricoperti e rinforzati da metallo ...
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GRIFFOLINI, Francesco
Stefano Benedetti
LINI Nacque nel 1420 ad Arezzo da Mariotto, mercante in Ungheria, e dalla sua seconda moglie Bartolomea, figlia di Giovanni detto il Piccino. Alla tragica perdita [...] Eliano, aveva potuto avvalersi del lavoro del G., riportando versi omerici da lui tradotti. Del resto, sempre al G., che nella latinizzazione dei poemiomerici avrebbe profuso negli anni seguenti particolare impegno, riesce fondatamente attribuibile ...
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Vedi LEMNO dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
LEMNO (Λῆμνος, Limnos)
L. Bernabò-Brea
Red.
Isola dell'Egeo settentrionale, antistante alla costa della Troade con cui è stata culturalmente collegata nella [...] patrimonio di leggende. Da queste ci rendiamo conto che nella protostoria L. per lingua e civiltà non è greca.
Per i poemiomerici (Od., viii, 281, 294; Il., i, 594) gli abitatori di L. sono i Sintii, certo da riconnettere alla omonima popolazione ...
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omerico
omèrico agg. [dal lat. Homerĭcus, gr. ῾Ομηρικός] (pl. m. -ci). – 1. Di Omèro (gr. ῎Ομηρος, lat. Homērus), il più grande poeta epico dell’antica Grecia: poemi o., l’Iliade e l’Odissea, attribuiti dalla tradizione a Omero; gli dèi, gli...
omerista
s. m. e f. [dal gr. ῾Ομηριστής, lat. Homerista; nel sign. 2, der. mod. di Omero] (pl. -i). – 1. s. m. Anticam., istrione che recitava episodî tratti dai poemi omerici. 2. s. m. e f. Filologo studioso di Omero e dei poemi omerici.