LEONZIO Pilato
Paolo Falzone
Calabrese, forse di Piana Calabra, nei pressi di Reggio, nacque intorno al 1310. Quanto della sua vicenda biografica è possibile ricostruire dipende, essenzialmente, da [...] a termine da due anni. A Firenze L. rimase infatti fino al 1362 e quando abbandonò la città la traduzione dei poemiomerici era certamente conclusa.
Non vi è dubbio che a Firenze L. tenne dei corsi regolari. L'umanista Domenico Silvestri, nel suo ...
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VITTORIO AMEDEO III di Savoia
Paola Bianchi
VITTORIO AMEDEO III di Savoia. – Nacque a Palazzo Reale, a Torino, il 26 giugno 1726, dalle nozze del futuro re Carlo Emanuele III di Savoia con la seconda [...] . L’insegnamento della geografia fu accompagnato dall’uso continuo di atlanti; la mitologia fu trasmessa con la traduzione dei poemiomerici in lingua francese. Prima dei dodici anni risulta che il discepolo avesse letto il Télémaque di François de ...
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GIARDINO
G. Lugli
L. Guerrini
L. Guerrini
G. Lugli
J. Auboyer
L. Guerrini
G. Lugli
J. Auboyer
Vicino Oriente. - Gli antichi decantarono come una delle meraviglie del mondo i grandi g. di Babilonia, [...] e di Gerone a Siracusa (Athen., xii, 542 a).
(L. Guerrini)
Grecia. - In Grecia, l'esistenza di g. è attestata già coi poemiomerici: oltre al g. della reggia di Alcinoo (Od., vii, 112 ss.) coltivato a frutteto con vigna e orto; a quello di Laerte (Od ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Sparta: la polis che si volle perfetta
Massimo Nafissi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il nome di Sparta evoca un regime chiuso, talora [...] Agamennone un re della Laconia, anziché di Micene e dell’Argolide. Il santuario di Agamennone e di Alessandra (la Cassandra dei poemiomerici) si trovava ad Amicle, poco a sud di Sparta, presso l’antico centro della Laconia micenea. Più o meno negli ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I culti misterici
Doralice Fabiano
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I culti misterici sono praticati in onore di alcune specifiche divinità, [...] che i riti di Eleusi siano stati fondati dalla stessa Demetra: l’inno omerico in onore della dea (A Demetra, passim) racconta che la dea, irata quadro riassuntivo. Come attestato già nei poemiomerici, una delle forme di celebrazione più ...
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ULISSE (᾿Οδυσσεύς, Ulixes)
E. Paribeni
In U., non diversamente da quanto è stato osservato per Penelope, si possono rilevare tracce di un'antichissima divinità marina del Peloponneso, originaria probabilmente [...] l'heròon che gli era dedicato a Sparta sembra piuttosto da ricollegare con la personalità eroica quale ci è nota dai poemiomerici. In questo piano U. è il re d'Itaca, figlio di Laerte, oppure secondo una versione più tortuosa, dell'astutissimo ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
La nascita degli dei e l'ordine del mondo
Gabriella Pironti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
L’origine dell’universo e la theogonia, [...] . Pur non essendo un testo "canonico", in quanto più tradizioni teogoniche circolavano nel mondo antico, il poema esiodeo costituisce, come i poemiomerici, un punto di riferimento essenziale per i Greci. Nel disegnare, attraverso la genealogia e la ...
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CORAZZA
G. Garbini
G. A. Mansuelli
R. Grousset
J. Auboyer
Armatura difensiva composta da diversi materiali.
Oriente anteriore. - L'uso della c. nell'antico Oriente anteriore compare soltanto intorno [...] a squame indossata da quello che sembra il capo della sfilata, nel vaso in steatite di Haghia Triada. I poemiomerici parlano spesso di c., ma senza precisi particolari; a questa imprecisione si aggiunge l'incertezza critica per alcune parti del ...
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GINNASIO (Γυμνάσιον)
J. Delorme
In origine il g. è il sito in cui gli antichi Greci praticavano la ginnastica, complesso di esercizi fisici destinati a prepararli alle competizioni atletiche, che venivano [...] né la minoica Creta pare conoscessero monumenti che potessero servire di archetipo al ginnasio. Gli stessi poemiomerici ignorano installazioni permanenti, destinate alle competizioni sportive: i giochi funebri in onore di Patroclo si svolgono ...
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PEITHO (Πειϑώ)
E. Simon
È la dea greca della persuasione, il nome è stato tradotto dagli autori latini con Suada e Suadelo; deriva dal verbo greco πείϑειν (persuadere, convincere), lo si incontra raramente [...] delle Canti (Paus., ix, 35, 5). La grazia propria alle Canti è evidente anche nelle rappresentazioni figurate della dea.
Nei poemiomerici non compare P., ma la si incontra già in Esiodo e nei lirici. Il primo frammento di Saffo conservatosi integro ...
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omerico
omèrico agg. [dal lat. Homerĭcus, gr. ῾Ομηρικός] (pl. m. -ci). – 1. Di Omèro (gr. ῎Ομηρος, lat. Homērus), il più grande poeta epico dell’antica Grecia: poemi o., l’Iliade e l’Odissea, attribuiti dalla tradizione a Omero; gli dèi, gli...
omerista
s. m. e f. [dal gr. ῾Ομηριστής, lat. Homerista; nel sign. 2, der. mod. di Omero] (pl. -i). – 1. s. m. Anticam., istrione che recitava episodî tratti dai poemi omerici. 2. s. m. e f. Filologo studioso di Omero e dei poemi omerici.