Le strutture commerciali
Gerhard Rösch
Venezia fu un porto tutt'altro che franco. Una quantità incontrollabile di norme ne regolava e guidava la vita commerciale, nell'epoca fiorente della sua storia. [...] per la maggior parte a un diritto particolare, nel caso ideale alla giurisdizione del rettore veneziano direttamente in loco: il podestà a Costantinopoli, il duca di Creta, il castellano di Corone e Modone, i balli, i consoli o i visdomini in ...
Leggi Tutto
IACOPO di Porta Ravennate
Luca Loschiavo
Figlio di "Ildebrandus Alberti de Ugo de Boni" (Sarti - Fattorini, p. 52) nacque, secondo Kantorowicz (1969, pp. 86, 103; cfr. anche Fried, p. 108), nei primi [...] e presso le più alte autorità civili: Guido da Sesso ne richiese i servigi quando era stato da poco nominato podestà di Bologna (10 maggio 1151) e anche in seguito, più volte, unitamente agli altri doctores Bulgaro, Martino e Ugo. Sempre ...
Leggi Tutto
MARTELLI, Braccio.
Simona Foà
– Nacque a Firenze nel 1442 da Domenico di Niccolò e da Castora, figlia naturale di Andrea Fortebracci detto Braccio da Montone.
Domenico nacque nel 1414. Si laureò in [...] di S. Marco, strettamente legata ai Medici e al loro entourage.
Nel 1474 il M. ricoprì la carica di priore; fu successivamente podestà di San Marcello e, nel 1477, fu coinvolto nella spedizione di Carlo Fortebracci contro Siena.
L’11 sett. 1482 il M ...
Leggi Tutto
FARSETTI, Andrea
Maria Pia Paoli
Nacque a Massa di Lunigiana il 30 nov. 1655 da Cosimo e Margherita Capassini.
La famiglia era originaria di Luni: sulla fine della città e sugli spostamenti dei Farsetti [...] lo stesso giudice giudicava in seconda istanza, spettando la competenza della prima ai vari giusdicenti locali, capitani, commissari o podestà. La carica durava un anno, ma a partire dalla fine del Seicento, in seguito alla supplica degli interessati ...
Leggi Tutto
LAMPUGNANI, Uberto
Francesca M. Vaglienti
Figlio di Oldrado, nacque a Pavia intorno al 1345 e crebbe alla corte dei signori di Milano, presso i quali il padre era stimato magistrato. Laureato in legge [...] sin da allora a oratorio privato e cappella gentilizia della famiglia.
Pietro, dottore in entrambi i diritti e già vicario del podestà di Lodi, investito con i fratelli Oldrado e Maffiolo del castello di Legnano dal duca Filippo Maria Visconti, sposò ...
Leggi Tutto
NIEVO, Alessandro
Francesco Bianchi
NIEVO, Alessandro. – Nacque a Vicenza nel 1417, dal medico laureato Battista di Lorenzo e da Maddalena Trissino, che ebbero almeno altri due figli maschi (Bartolomeo [...] della letteratura italiana, VI, Dall’anno MCCCC fino all’anno MD, Milano 1824, pp. 906-908; [B. Bressan], Serie dei podestà e vicarj della città e territorio di Vicenza durante la signoria veneziana, Vicenza 1877, p. 201; J.F. Schulte, Die Geschichte ...
Leggi Tutto
CAPODIVACCA (de Capitevacce, Capivacceus, Cavodevacha), Bartolomeo
Onofrio Ruffino
Nacque a Padova nella prima metà del XIV sec. da Francesco, esponente dei Capodivacca de' Paradisi, uno dei rami in [...] , fu inviato dal Comune di Padova in qualità di ambasciatore a Venezia nel 1405 ed inoltre ricoprì degnamente la carica di podestà di Firenze.
Fonti e Bibl.: Padova, Bibl. del Museo civico, B.P. 149 - VII: Matricula doctorum civit. Patavine, p. 115 ...
Leggi Tutto
Diritto
Il capo dell’amministrazione comunale e, in quanto tale, organo esecutivo del Comune. È membro del consiglio comunale e nomina i componenti della giunta. Dapprima eletto dal consiglio comunale, [...] cariche più svariate: al rappresentante del comune nelle controversie giuridiche; al revisore della gestione dei consoli o del podestà; all’ambasciatore, o, più spesso, al suo legato a latere col mandato speciale di obbligare legalmente il comune ...
Leggi Tutto
ALIGHIERI La vita. - Condizione sociale e prima educazione. - Nacque in Firenze nel maggio del 1265, di famiglia che si teneva derivata dal gentil seme dei Romani fondatori della città (Inf., XV, 73-78) [...] sicure ci presentano due tipi, entrambi senza barba: uno d'aspetto giovanile, ed è quello dell'affresco di Giotto nel palazzo del podestà di Firenze; l'altro in sembianza d'uomo maturo, che si crede derivi da un dipinto di Taddeo Gaddi in Santa Croce ...
Leggi Tutto
In senso generale è l'azione svolta dai pubblici poteri nel campo della popolazione; può assumere aspetto quantitativo o qualitativo. Rientrano nel primo aspetto sia le misure rivolte ad accrescere l'entità [...] 1937, n. 1542); prescrizione dello stato di coniugato o di vedovo con prole come requisito essenziale per la nomina a podestà, vicepodestà, consultore, preside, vicepreside e rettore (r. decr. legge 28 aprile 1938, n. 482); riduzione dell'occupazione ...
Leggi Tutto
podesta1
podestà1 (ant. podestade, podestate) s. f. [lat. potestas -atis]. – Variante, oggi sentita come ant. o letter., di potestà, nei varî sign. del termine. Ant., la p., messer la p., la suprema autorità cittadina nell’età comunale (di...
podesta2
podestà2 (letter. potestà) s. m. [dalla voce prec., con cambiamento di genere]. – 1. Nel comune medievale italiano, magistrato che, a cominciare dagli ultimi decennî del sec. 12°, sostituì gradualmente i consoli: di regola forestiero,...