Arcibaldo e Petronilla
Alfredo Castelli
La coppia più longeva del fumetto americano
La vita in famiglia costituisce una delle principali fonti di spunti narrativi, da quelli tragici o drammatici a [...] .
Povero vuol dire felice?
Il suo carattere, però, non era cambiato; i suoi amici erano quelli di sempre, i frequentatori un po' rozzi del bar di Dinty Moore, e il suo piatto preferito continuava a essere lo stufato con i cavoli. Petronilla, invece ...
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Pseudonimo dello scrittore francese Henri Beyle (Grenoble 1783 - Parigi 1842). Nato da famiglia della migliore borghesia, perse la madre in tenera età e crebbe nell'astio per il padre. La sua formazione [...] figure femminili: Madame de Rênal, tutta abnegazione nel suo appassionato amore per Julien, e Mathilde de La Mole, un po' enigmatica e cerebrale nel suo culto dell'energia. All'avvento della monarchia orleanista, S. fu nominato console a Trieste ...
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Stato dell’Europa nord-occidentale, affacciato per i 3400 km del suo perimetro costiero sull’Oceano Atlantico e sui mari dipendenti (di Barents, di N., del Nord), mentre per via di terra confina a NE con [...] anni 1950, la prosa di F. Carling, fortemente permeata di simbolismi, mentre più legato all’ambiente tradizionale e un po’ angusto del Nord del paese rimane T. Stigen. Una decisa frattura avviene comunque con l’irruzione nella letteratura di fermenti ...
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Poeta lirico latino (n. Verona 84 a. C. circa - m. non prima del 54). Di agiata famiglia, andò a Roma appena indossata la toga virile e fu accolto nell'alta società e nei circoli letterarî più noti. Fu [...] 66. La polimetria dei carmi di C. risponde al movimento del suo animo, la lingua è viva e familiare con espressioni un po' ricercate e grecismi nei carmi maggiori; C., il maggiore dei poetae novi, fu dagli antichi chiamato poeta doctus, con evidente ...
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Pur appartenendo a etnie e gruppi linguistici diversi, le popolazioni balcaniche vivono nella medesima area e stanno affrontando con specifiche peculiarità le trasformazioni politiche, sociali ed economiche [...]
Sv. Igov, Istorija na bălgarskata literatura 1878-1944 (Storia della letteratura bulgara 1878-1944), Sofija 1990 Rečnik po nova bálgarska literatura: 1878-1992 (Dizionario della nuova letteratura bulgara: 1878-1992), hrsg. M. Šiškova, Sofija 1994 ...
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Romanziere nordamericano, premio Nobel 1976 per la letteratura. Il Nobel ha questa volta premiato in B. e nel suo Humboldt's Gift (1976, trad. it. Milano 1977) uno scrittore e un'opera non soltanto di [...] alcuni lavori teatrali (tra cui di rilievo The last analysis), in Humboldt's gift, un romanzo forse un po' prolisso ma assai intenso, che costituisce, come già Herzog, uno straordinario repertorio di riflessioni sui problemi della società occidentale ...
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DELLE COLONNE, Guido
Margherita Beretta Spampinato
Nacque probabilmente a Messina nei primi decenni del sec. XIII. Di lui sappiamo soltanto che fu giudice a Messina.
La sua attività di pubblico funzionario [...] e metrica del D. è posta al servizio di una necessità d'amore che al Contini è apparsa quasi umanistica: "Imagine di neve si pò dire / om che no ha sentore / d'amoroso calore: / ancor sia vivo, non si sa sbaudire" (vv. 19-23), mentre il motivo della ...
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Niccolò Machiavelli: Opere - Introduzione
Mario Bonfantini
Il fatto che le prime notizie sicure sul Machiavelli si riferiscono proprio al tempo in cui egli venne ad entrare negli uffici pubblici, sembra [...] e l'obbligato riguardo nei giudizi sui Medici, più spontaneo ci sembra si sveli l'animo dello scrittore, talvolta anche un po' dimentico in questa varietà di sentimenti, di certe esigenze dottrinarie che pure egli era stato primo ad additare e che in ...
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La letteratura contemporanea
Piero Boitani
Narrazione a spirale o metanarrazione
C’è chi fa iniziare la letteratura contemporanea e postmodernista con le Ficciones (1944; trad. it. Finzioni, 1955) di [...] I Normanni bevevan calvadòs.
Tutta questa storia – disse il Duca d’Auge al Duca d’Auge – tutta questa storia per un po’ di giochi di parole, per un po’ d’anacronismi: una miseria. Non si troverà mai via d’uscita?» (trad. it. 1967, p. 7).
La Storia è ...
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Gabriele D'Annunzio: Poesie teatro prose
Mario Praz
Ferdinando Gerra
Si può presentare d'Annunzio in forma antologica, con la sola eccezione di Alcyone? Potremmo ricordare a nostro favore come egli [...] allineamento d'interrogativi mi lasciava perplesso e scontento. Non perché io non avessi trovato il bandolo dei piccoli problemi - un po' di ricerca dovrebbe venirne a capo -, ma perché in tutta questa faccenda c'era un'aria di famiglia con qualcos ...
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poco
pòco (tronc. po’ 〈pò〉) agg., pron. e avv. [lat. paucus] (pl. m. -chi). – 1. agg. Indica in genere quantità o numero limitato, scarso, e si contrappone direttamente a molto. Quindi, unito a un sost. sing., che è in piccola quantità, in...
sentire
v. tr. [lat. sĕntire] (io sènto, ecc.). – In senso ampio, avvertire un qualsiasi stato di coscienza indotto in noi dal mondo esterno attraverso i sensi o un qualsiasi stato affettivo insorgente nell’animo. Nella varietà degli usi e...