LIVILLA (Iulia Livilla)
M. Floriani Squarciapino
Figlia minore di Germanico ed Agrippina, sorella di Caligola, nata a Lesbo nel 18 d. C. Sposò nel 33 M. Vinicio; esiliata nel 38 a Ponza con l'accusa [...] Drusilla abbiamo la sua effigie, purtroppo alquanto rovinata, nei bronzi di Mitilene: presenta un viso con guance paffute, naso un po' aguzzo, occhio grande, mento piccolo, collo lungo ed esile. L'acconciatura è in queste monete simile a quella di ...
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Pittore italiano (Milano 1912 - Pollença, Maiorca, 2000). Formatosi all'accademia di Brera, aderì giovanissimo al movimento futurista. Dopo i contatti con G. Manzù e i chiaristi lombardi, si volse a una [...] ). Dagli anni Cinquanta sperimentò tecniche diverse, dalla pittura murale al mosaico (murali per la Casa del combattente a Valenza Po, 1958; mosaici nel duomo di Lodi, 1964), dalla ceramica (murale per la sede del Parlamento europeo a Bruxelles, 1993 ...
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Vedi BRESCIA dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
BRESCIA (v. vol. ii, p. 167)
G. Panazza
Musei Civici. - Museo Romano. - Il Museo Bresciano si aprì nel 1830 nel Capitolium eretto da Vespasiano (73 d. C.) e [...] e Giovanni Labus. Nel 1882, con l'istituzione del Museo dell'Età Cristiana, al quale passarono alcuni oggetti di epoca po steriore alla classica, si denominò Museo dell'Età Romana. Nel 1935-1937 si scoprirono l'area sacra fra la scalinata del ...
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ATESTINA, Civiltà
G. Fogolari
Con questa espressione si intende la civiltà che ebbe il suo massimo centro ad Este (l'antico nome è Ateste, forse dall'Adige che, fino al 589 d. C., solcava il luogo) [...] Lozzo, ove appaiono le prime tracce della loro civiltà, quindi un po' più a E lungo la grande arteria fluviale dell'Adige, , in contrasto con quanto si osserva nella pianura a Sud del Po. Nel IV periodo, in cui hanno un peso determinante gli scambî ...
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Autore di fumetti (Rimini 1927 - Losanna 1995). Trascorsa l'infanzia in Africa, si stabilì a Venezia (1942), dove esordì con le storie di Asso di Picche (con M. Faustinelli e A. Ongaro, 1945). Dopo un [...] vita al mensile Sgt. Kirk. La sua fama è legata soprattutto alle storie di Corto Maltese, marinaio disincantato e un po' cinico, romantico e senza radici (La ballata del mare salato, 1967; Corte Sconta detta Arcana, 1975; Favola di Venezia, 1977 ...
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Scultore e cesellatore (seconda metà 5º sec. a. C.), autore di una lampada d'oro nell'Eretteo, di una Era seduta per Platea, di danzatrici spartane in bronzo. Secondo Vitruvio avrebbe creato il capitello [...] stati attribuiti il tipo dell'Afrodite del Fréjus, il ciclo delle Menadi orgiastiche noto da rilievi neo-attici, e quello delle danzatrici con canestri (kalatìskoi) che lo rivelerebbero nella scia fidiaca, di una grazia elegante e un po' manierata. ...
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TEBE (Θῆβαι; Thebae)
S. Donadoni
1°. - In Alto Egitto, è città ignota alla più antica storia egiziana. Portata in primo piano dalle dinastie che attorno al XX sec. a. C. ricostituirono l'unità egiziana [...] della maggior potenza mondiale dell'Egitto, durante la XVIII dinastia (1580-1320 a. C.) che di T. è originaria. Un po' diminuita nella sua importanza politica durante la XIX e la XX dinastia (1320-1085)- che favoriscono accanto a altre città, Memfi ...
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FEA, Giuseppe Andrea
Rita Binaghi Picciotto
Nacque a Carignano, nelle vicinanze di Torino, il 20 ott. 1754, da Filippo Antonio e da una Maria Caterina non meglio identificata (Carignano, parrocchia [...] del F., due "tipi", di cui uno in data 23 nov. 1787 e uno in data 14 maggio 1788, relativi al corso del Po, in cui sono evidenziati i ripari o pennelli esistenti e le zone maggiormente soggette a fenomeni di corrosione (Ibid., Disegni, "tipo" 23 nov ...
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CITTADELLA, Luigi Napoleone
Enzo Bottasso
Nacque il 18 nov. 1806 a Ferrara da Stanislao, notaio e segretario capo del municipio, e da Eleonora Campagnoli. Rimasto orfano del padre nel dicembre 1817, [...] certa pratica nel disegno, entrò nell'ufficio del Genio civile dove svolse compiti di assistenza ai lavori di arginatura del Po. Per dissidi familiari, ma spinto anche da una certa irrequietezza, lasciò l'impiego nel marzo 1827 arruolandosi a Bologna ...
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OSTILIANO (Gaius Valens Hostilianus Messius Quintus)
M. Floriani Squarciapino
Figlio minore di Decio ed Etruscilla, alla morte del padre e del fratello è adottato da Treboniano Gallo (251), ma muore [...] , né per tratti fisionomici si discosta molto da quella di Etrusco; anch'egli è un giovinetto dal grosso cranio un pò schiacciato al sommo con calotta di cortissimi capelli; con fronte bombata, naso aguzzo, bocca grande e sottile, mento prominente ...
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poco
pòco (tronc. po’ 〈pò〉) agg., pron. e avv. [lat. paucus] (pl. m. -chi). – 1. agg. Indica in genere quantità o numero limitato, scarso, e si contrappone direttamente a molto. Quindi, unito a un sost. sing., che è in piccola quantità, in...
sentire
v. tr. [lat. sĕntire] (io sènto, ecc.). – In senso ampio, avvertire un qualsiasi stato di coscienza indotto in noi dal mondo esterno attraverso i sensi o un qualsiasi stato affettivo insorgente nell’animo. Nella varietà degli usi e...