CORSINI, Filippo
Renzo Ristori
Nacque a Firenze il 20 nov. 1440, da Bartolomeo di Bertoldo e da Giovanna Falconieri. Proveniva da una illustre famiglia fiorentina, che aveva dato alla città insigni [...] trascrivendo alcuni codici nei quali copiò, in una corsiva umanistica talvolta molto accurata e in altri casi un po' frettolosa e sciatta, autori classici e contemporanei. Di questa sua attività di letterato amanuense (che risentì certamente dei ...
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FANTI, Sigismondo
Giovanna Ernst
Le notizie riguardanti la vita e la figura del F. sono molto scarse e si ricavano per la maggior parte da quanto l'autore dice di sé nelle due opere che ci sono pervenute. [...] e piante, virtù, vizi e arti, pianeti e costellazioni e divinità pagane, si incontrano, in un "singolare e un po' affastellato Pantheon" (così, il Biondi, nell'introduzione citata, p. 15), personaggi antichi e moderni (fra questi ultimi ricordiamo ...
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BENTIVOGLIO, Ercole
Nicola De Blasi
Nacque da Annibale II e da Lucrezia, figlia naturale di Ercole I d'Este, non a Bologna o a Ferrara nel 1506, come per lungo tempo si è ripetuto, ma a Mantova nel [...] appaiono, invece, quei componimenti in cui l'autore si rifà ai temi consacrati di questo genere, alla polemica, sempre un po' generica, contro i difetti del mondo.
La satira I riprende coloro che, innamorandosi in età adulta, fanno di questo amore ...
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DE GENNARO, Antonio
Gabriella Romani
Nacque a Napoli il 27 sett. 1717 da Francesco Andrea e Marianna Brancaccio dei duchi di Ruffano, originaria del sedile di Nido. È noto col titolo di duca di Belforte.
Appena [...] , un omaggio simbolico di fiori e frutta coronato da una solenne allegoria.
Nella produzione del D. sono rappresentati un po' tutti i generi poetici, dai componimenti di impianto varaniano e metastasiano a quelli ricondotti negli schemi metrici più ...
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IMBONATI, Giovanni Carlo
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Milano il 24 maggio 1753 dal conte Giuseppe Maria, noto animatore culturale e mecenate delle lettere lombarde, e da Tullia Francesca [...] crisi: cercò i consigli di un pastore protestante, F. Menestraz, che la spinse verso ideali umanitari, tanto che coltivò per un po' l'idea di farsi suora ospedaliera in Svizzera; scrisse alle sorelle dell'I. di voler dividere con loro il patrimonio ...
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GIAMBULLARI, Bernardo
Franco Pignatti
Nacque nel 1450 da Piero di Giovanni, di professione orafo, e da una Maritana, il cui cognome non è tramandato. Ebbe un fratello minore, Manfredi, di salute malferma, [...] del magnifico Lorenzo vecchio de Medici… infino a questo anno presente 1559 (Firenze, L. Torrentino, 1559), che rappresenta un po' la summa di questa produzione. Tra i capitoli ricorderemo il Capitolo sulla virtù delle frutta (ed. Marchetti XXXIV ...
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GRAZIANI, Nicola Antonio
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Civitanova Marche (e non a Macerata, come generalmente proposto), nella parrocchia di S. Paolo Apostolo, il 14 sett. 1726, da Francesco [...] pecche di carattere teologico (i suoi interventi correttivi si erano indirizzati soprattutto a temperare l'impostazione protestante e un po' libera del testo della scrittrice inglese), per cui ordinò non solo la distruzione di tutte le copie, ma ...
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CABIANCA, Iacopo
Benito Recchilongo
Nacque il 10 febbr. 1809 da Antonio e da Lucia Pasetti a Vicenza, dove il padre, discendente da un'antica e ricca famiglia padovana, si era trasferito da qualche [...] poi raccolse in un volumetto (Venezia: canti e ballate, Venezia 1867). Intanto, oltre ai numerosi versi d'occasione che costellarono un po' tutta la sua vita, scriveva ancora novelle in versi e correggeva le Ore di vita (Milano 1877), che restano la ...
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AFFÒ, Ireneo (al secolo Davide)
Augusta Ghidiglia Quintavalle
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Nacque a Busseto da Pietro e Francesca Dalle Donne il 10 dic. 1741. Incline alla pittura, fu presentato dal padre al pittore P. Balestra, [...] appendice, pp. 17-47) al primo volume della Storia di Parma di A. Pezzana (Parma 1837). Quest'ultima opera è un po' una sintesi di molti altri suoi scritti rimasti inediti, tra i quali sono particolarmente notevoli quello su Chiese e monasteri della ...
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ARISI, Francesco
Claudio Mutini
Nacque a Cremona da Giovan Ludovico e da Lucia Negri il 3 febbr. 1657. Seguì in patria le scuole dei gesuiti, poi nel 1674 si trasferì a Parma per intraprendere gli studi [...] 1402" e a qualche notizia sul Chronicon di Sicardo e sulla storia di Mantova del Platina. Il che giustifica l'elogio un po, sommario e affrettato dell'A. ("quo nemo in rebus patri ae suae peritior, nemo ad eius gloriam augendani atque pronus atque ...
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poco
pòco (tronc. po’ 〈pò〉) agg., pron. e avv. [lat. paucus] (pl. m. -chi). – 1. agg. Indica in genere quantità o numero limitato, scarso, e si contrappone direttamente a molto. Quindi, unito a un sost. sing., che è in piccola quantità, in...
sentire
v. tr. [lat. sĕntire] (io sènto, ecc.). – In senso ampio, avvertire un qualsiasi stato di coscienza indotto in noi dal mondo esterno attraverso i sensi o un qualsiasi stato affettivo insorgente nell’animo. Nella varietà degli usi e...