MANZINI, Luigi
Luigi Matt
Nacque a Bologna il 19 sett. 1604, da Geronimo e da Camilla Vitali.
La prima notizia certa sul M. riguarda il suo ingresso nell'Ordine dei benedettini: nel 1620 vestì l'abito [...] 27 giugno 1657, in circostanze non del tutto chiare: durante il viaggio che doveva riportarlo a Bologna, compiuto in barca sul Po, controllato dalle due sponde da truppe francesi e spagnole, fu colpito a un occhio da un'archibugiata sparata - non si ...
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FRACCAROLI, Giuseppe
Piero Treves
Nacque a Verona da Gabriele e da Antonia Bettini il 5 maggio 1849, in una antica e culta famiglia (era suo congiunto l'egregio scultore Innocenzo). Dopo aver frequentato [...] la prolusione palermitana rivela quella che da allora alla morte fu una delle costanti del F., e che egli, un po' impropriamente, chiamò "realismo", con una formula - o un preconcetto - destinati a immeritata fortuna. Realismo, infatti, è per il F. l ...
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DESSÌ, Giuseppe
Angelo Pellegrino
Nacque a Villacidro (prov. di Cagliari) il 7 ag. 1909, da Francesco e da Maria Cristina Pinna.
Figlio di un ufficiale di carriera costretto a frequenti trasferimenti [...] in mezzo a modi ancora timidi ed impacciati di già s'intravede quella inclinazione lirica al tema della memoria un po' troppo schematicamente poi definita "proustiana", che meglio si chiarirà col primo romanzo San Silvano (1939).
Qui, se da una parte ...
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CRICO, Lorenzo
Paolo Preto
Nato a Noventa di Piave (Venezia) il 10 nov. 1764 da Santo e Maria Benson, ricevette una buona educazione letteraria nel seminario di Treviso dove fu ordinato sacerdote e [...] scrittori illuminati del secolo XVIII, il C. tratteggia figure di contadini "buoni", pazienti, laboriosi e zelanti, un po' riottosi ma in fondo obbedienti alle autorità politiche e religiose, tutto sommato disponibili ad accogliere i paterni consigli ...
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FERRARI, Severino
Massimo Onofri
Nacque il 25 marzo 1856 a San Pietro Capofiume (nell'agglomerato di Alberino), fraz. di Molinella (Bologna), da Luigi, medico condotto, e Giuseppina Sarti, sorella dello [...] : l'arte facile e troppo sentimentale dei manzoniani, gli affettati sonetti del fiorentino L. Alberti, la prosa diluita e un po' femminea di E. De Amicis, il turpe realismo di G. Stiavelli e il crudo verismo dei licenziosi imitatori di L. Stecchetti ...
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ERRERA, Rosa
Paola Paesano
Nacque a Venezia il 13 luglio 1864 da Cesare, ebreo di origine spagnola, e da Luigia Fano, di Mantova. Il padre, benestante agente di cambio, a causa di un grave dissesto [...] il primo premio di L. 10.000 con il volume Noi, pubblicato dalla stessa casa editrice nel 1920. Secondo una trama "un po' artificiosa", le personalità storiche e artistiche (da s. Francesco a Dante, da Colombo a Leonardo fino a Mazzini), passate in ...
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CASARIO, Antonio
Giancarlo Schizzerotto
Nacque a Cesena in un anno imprecisato della prima metà del sec. XVI, da una famiglia oriunda fiorentina. Non sappiamo nulla della giovinezza, dei suoi studi [...] scrisse ad Aldo dal 1556 al 1572(Pastorello, Inedita..., cit., pp. 262 ss., 270 ss., 355-357, 362), in uno stile un po' pedantesco e misto di citazioni latine, ma pur vivo nella serena espressione di stima e di amicizia per il corrispondente, sono le ...
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FATTIBONI, Giovanni Francesco
Stefania Del Bravo
Nacque a Cesena il 27 dic. 1736, figlio unico del conte Carlo, la cui famiglia era stata al servizio dei Malatesta, e della contessa Anna Dandini. Lo [...] nel mettere in pratica tutti gli insegnamenti. Se proprio deve criticare, Metastasio lo fa con la consueta eleganza: lievemente, un po' tra le righe, magari prendendosela più con la materia che non vuol plasmarsi che con l'imperizia di chi scrive ...
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CALVO, Edoardo Ignazio
Alberto Postigliola
Nato a Torino il 13 ott. 1773, da Carlo e da Giulia Antonia Bottacchio, trascorse l'infanzia e l'adolescenza a Cinzano, dove il padre esercitava la professione [...] , comédia an ocasion che 'l Médich Giuli,un dij prim birbon dël pais, a l'é stait bastonà sota ij pòrti d'Pò da sior Sesca ai 7 mars 1804 con sodisfassion general, scritta in occasione della bastonatura subita da Carlo Giulio, uno dei tre membri ...
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CATTANEO (Cataneo), Giovanni
Cesare De Michelis
Figlio di Tommaso, incerta è la data di nascita, anche se R. Mortier, sulla base di una allusione autobiografica (cfr. Alessifarmaco, p. 28), ha potuto [...] (Venezia 1752), Voltaire nelle Lettres à l'illustre M. de Voltaire (Berlin 1754) e nei Principj fisici (Lucca 1754), e un po tutti ne Le papillon qui mord (Berlin 1753), ne Le petit Hérodote (ibid.), nelle Lettres beryberiennes (ibid. 1754), e ancora ...
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poco
pòco (tronc. po’ 〈pò〉) agg., pron. e avv. [lat. paucus] (pl. m. -chi). – 1. agg. Indica in genere quantità o numero limitato, scarso, e si contrappone direttamente a molto. Quindi, unito a un sost. sing., che è in piccola quantità, in...
sentire
v. tr. [lat. sĕntire] (io sènto, ecc.). – In senso ampio, avvertire un qualsiasi stato di coscienza indotto in noi dal mondo esterno attraverso i sensi o un qualsiasi stato affettivo insorgente nell’animo. Nella varietà degli usi e...