Stato insulare dell’Asia sud-orientale. La denominazione geografica (comp. di indo- e del gr. νῆσος «isola»), cui talvolta viene preferita quella di Insulindia, si riferisce all’insieme di circa 14.000 [...] delle isole di Giava, Sumatra e Madura, cui gli Olandesi opposero ripetuti tentativi di far sorgere regimi separatisti un po’ dovunque, fino al ricorso alle armi (1947). Ma la guerriglia incessante, l’atteggiamento minaccioso dei governi asiatici ...
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Letteraria, critica e storiografia
Nino Borsellino
Sulla svolta del secondo millennio si è fatta insistente la denuncia di una crisi della critica a dispetto di quei sentimenti d'attesa, propri delle [...] , è la carta d'identità più riconoscibile nello scorcio del millennio. Può valere come un passaporto che apra un po' troppo facilmente i confini nelle scuole. Per questo da parte italiana si insiste sulla tutela del iudicium filologico rispetto ...
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Italiana, letteratura
Marziano Guglielminetti
La produzione poetica
È facile constatare che i primi anni del 21° sec. non hanno mutato né soggettivamente, né tematicamente, né tecnicamente il quadro [...] e una praticante del libero amore. Omero, Virgilio, Leopardi, A. Rimbaud sono fatti propri nelle pagine biografiche, un po' troppo svelte, di Amore lontano. Il romanzo della parola attraverso i secoli (2005).
Non vuole uscire dal clima storico ...
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Nel 1952 P.P. Pasolini, nell'introduzione all'antologia della Poesia dialettale del Novecento, a cura sua e di M. Dell'Arco, forniva il primo ragionato bilancio della produzione dialettale in Italia nella [...] -1993), che in un dialetto dalle forti connotazioni locali ha scritto versi, raccolti in Is Canzonis (1992), e un romanzo, Po cantu Biddanoa (1987), in cui sono evocate le vicende della sua terra, Villanova Tulo. Altre varietà di sardo rivivono nelle ...
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Cronachistica
Lidia Capo
È necessario premettere che non esiste una cronachistica che abbia come oggetto specifico Federico II, e meno ancora una commissionata o ispirata da lui.
Nel primo caso gli [...] (a volte assai scarsa), oppure di compresenza, accanto a queste, di qualcos'altro, che rende il sistema interpretativo un po' meno rigido (come è per l'osservazione politica intelligente di Tolomeo da Lucca o per la sensibilità verso qualità umane ...
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CAMILLO, Giulio, detto Delminio
Giorgio Stabile
Nacque nel Friuli circa il 1480, sul luogo di nascita i biografi propendono per Portogruaro, ma va ricordata la testimonianza, circostanziata, di G. Cesarini [...] cfr. P. Burman, M. Gudii et C. Sarravii epistulae..., Lugd. Batavorum 1711, p. 109) come quelli di un millantatore un po' intrigante ("Vereor ne in fabulam res transeat", concludeva).
Il C. avrebbe promesso al re, a condizione del più stretto riserbo ...
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BOCCALINI, Traiano
Luigi Firpo
Nacque in Loreto, verosimilmente nel 1556, da Giovanni, architetto della S. Casa; l'anno non è documentato, perché i libri battesimali cominciano solo dal 1568, e venne [...] tutela delle sue riserve di caccia e accetta doni di cigni; un laborioso progetto per far defluire le rovinose piene del Po, mediante chiaviche sull'argine destro, nelle Valli di Comacchio (1605), che viene attuato per consiglio del B. e finisce per ...
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CASTIGLIONE (Castiglioni), Valeriano
Gino Benzoni
Come informa il profilo, sulla base di dati da lui forniti incluso nel volume glorificante gli Incogniti, nacque a Milano, il 3 genn. 1593, da Anna [...] "regie altezze" di Savoia. Sgombra da condizionamenti encomiastici appare solo la Relatione di Monviso et dell'origine di fiume Po (Cuneo 1627), vivace resoconto di un'escursione del C. (che gli varrà "un posticino nell'albo dei precursori, dell ...
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GADDA, Carlo Emilio
Giorgio Patrizi
Nacque a Milano il 14 nov. 1893 da una famiglia originaria di Fagnano Olona, presso Varese.
Il padre, Francesco Ippolito, fratello di un ministro dei Lavori pubblici [...] tra il 1938 e il '41 (nei numeri 7-17). Nel '40 si trasferisce a Firenze ("manzonianamente… e anche un po' come un inglese senza quattrini del '700") dove porta a termine la stesura dei "disegni milanesi" dell'Adalgisa (Firenze 1944), ironico ...
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D'ARRIGO, Stefano
Mauro Bilotta
D’ARRIGO, Stefano (Fortunato Stefano)
Nacque il 15 ottobre 1919 ad Alì Marina (od. Alì Terme), da Giuseppe e Agata Miracolo.
I primi anni
Ad Alì Marina, piccolo borgo [...] rivista Stagione definendolo il «lanciatissimo D’Arrigo Premio Crotone […] ottimo ragazzo […] poetino buono […] sopravvalutato e un po’ montato dall’ambiente romano» (lettera del 21 luglio 1958 al direttore della rivista Mario Costanzo Beccaria ...
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poco
pòco (tronc. po’ 〈pò〉) agg., pron. e avv. [lat. paucus] (pl. m. -chi). – 1. agg. Indica in genere quantità o numero limitato, scarso, e si contrappone direttamente a molto. Quindi, unito a un sost. sing., che è in piccola quantità, in...
sentire
v. tr. [lat. sĕntire] (io sènto, ecc.). – In senso ampio, avvertire un qualsiasi stato di coscienza indotto in noi dal mondo esterno attraverso i sensi o un qualsiasi stato affettivo insorgente nell’animo. Nella varietà degli usi e...