CANTONI, Alberto
Eugenio Ragni
Nacque il 16 nov. 1841 a Pomponesco (Mantova) da Israele di Moisè Iseppe, e da Anna Errera, primo di cinque figli.
Lo seguirono Amalia (n. nel 1846, sposò Leone Orvieto [...] scrittore, ma che sono, insieme, il segno di un disagio, di un'insoddisfazione che è anche novità, nel quadro un po' monocorde della narrativa italiana di fine Ottocento, a parte il Verga e il Fogazzaro. Proprio il fermento e la tensione, avvertibili ...
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BAFFO, Giorgio
Gian Franco Torcellan
Ultimo rappresentante di una modesta famiglia del patriziato veneziano detto di toga, nato a Venezia da Giannandrea e da Chiara Querini il 1° agosto 1694, il B. [...] , II, Venezia 1956, pp. 213-41, cui dobbiamo la più convincente sistemazione critica del B. ed anche una scelta un po' più coraggiosa dei suoi componimenti; Diz.letterario Bompiani, Autori, I, Milano 1956, p. 153; Opere, V, Milano 1948, p. 609 ...
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GAR, Tommaso Angelo
Mario Allegri
Nacque a Trento il 22 febbr. 1808 da Martino e da Domenica Rubini. La famiglia, assai modesta, provvide con fatica alla sua istruzione, consentendogli, dopo gli studi [...] , anch'esse in larga parte inedite, sono altresì conservate presso la Biblioteca comunale di Trento (alcune migliaia), e un po' ovunque in altre biblioteche della regione. Cfr. inoltre: P. Ciureanu, Le lettere di T. G. della Bibl. nazionale centr ...
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CONTI, Giovanni Battista
Gianfranco Formichetti
Nacque il 22 ott. 1741 a Lendinara nel Polesine da una nobile famiglia; il padre era il conte Marino e la madre la nobildonna Elisabetta Zoja di Este.
Ebbe [...] designati alla Consulta di Lione, da dove riportò la nomina a elettore per i possidenti dei dipartimento del Basso Po nel Corpo legislativo della Repubblica italiana; lo stesso anno diveniva presidente di quella stessa municipalità e nel 1802 venne ...
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COZZANI, Ettore
Marcello Carlino
Nacque a La Spezia il 3 genn. 1884 da Leonardo e Valdemira Ricco.
Compì gli studi nella città natale e poi a Pisa, dove frequentò i corsi universitari. Ebbe maestri [...] attività di oratore. Vero e proprio rapsodo, si spostò di frequente da Milano, dove risiedeva, per tenere conferenze un po' dovunque e su tematiche le più svariate. Michelangelo e Dante furono i suoi cavalli di battaglia: sostenne, raccogliendo poi ...
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CAYADO, Enrico
Nicola Longo
Nato a Lisbona nella seconda metà del sec. XV da Alvaro e da una Anna, rientra nel novero dei tanti umanisti della letteratura italiana tardoquattrocentesca per il suo breve [...] . ital., CXIV (1939), pp. 46-49; Bibliografia general portuguesa, I, Séc. XV, Lisboa 1941, p. 277; M. Reggiani Raina, Un po'd'ordine fra tanti casi, in Rinascimento, XXXII(1951), p. 351; M. E. Cosenza, Biographical and Bibliograph. Dictionary of the ...
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È lo Stato più vasto tra quelli dell’America Meridionale interamente compresi entro la zona temperata australe. Confina a O con il Cile, a N con la Bolivia e il Paraguay, a E con il Brasile e l’Uruguay; [...] persone: ma si sono formate anche notevoli comunità spagnole, francesi, tedesche, polacche, russe, arabe, mentre gruppi minori sono affluiti un po’ da tutti i paesi. L’andamento immigratorio non è stato costante, sia per le crisi interne, sia per le ...
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(lat. Mars)
Religione
Antica divinità italica, corrispondente al dio greco Ares e venerata soprattutto come dio della guerra; fu assai più venerata e popolare tra gli Italici che non Ares tra i Greci. [...] non sono reali, ma rappresentano soltanto i contorni di aree del pianeta che hanno una luminosità e un colore un po’ diversi. D’altra parte, le missioni spaziali hanno anche dimostrato che su M. esistono canali, oggi asciutti, che devono essere ...
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RETORICA
Marc Fumaroli
(XXIX, p. 151)
Scomparsa nel corso del 20° secolo dall'insegnamento secondario europeo, la r. negli anni Settanta appariva destinata ad accontentarsi di una breve rubrica bibliografica [...] , specialista di F. Bacone e di W. Shakespeare, ha pubblicato nel 1988 un'arringa In defence of rhetoric, che costituisce un po' la carta di questa società: in essa si afferma che non si può fare la storia della cultura europea rinunciando alla sua ...
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GIUSTI, Giuseppe
Zeffiro Ciuffoletti
Domenico Proietti
Nacque a Monsummano, presso Pistoia, il 13 maggio 1809 da Domenico, agiato possidente di campagna di recente nobilitato, e da Ester Chiti.
A dodici [...] motivo abbondavano le stampe abusive dei suoi versi, tanto che il G., pubblicando una raccolta di Nuovi versi "un po' serotini" (Tip. Baracchi, successore di G. Piatti, Firenze 1847), fu costretto a denunciare l'abuso: "parecchi fra stampatori e ...
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poco
pòco (tronc. po’ 〈pò〉) agg., pron. e avv. [lat. paucus] (pl. m. -chi). – 1. agg. Indica in genere quantità o numero limitato, scarso, e si contrappone direttamente a molto. Quindi, unito a un sost. sing., che è in piccola quantità, in...
sentire
v. tr. [lat. sĕntire] (io sènto, ecc.). – In senso ampio, avvertire un qualsiasi stato di coscienza indotto in noi dal mondo esterno attraverso i sensi o un qualsiasi stato affettivo insorgente nell’animo. Nella varietà degli usi e...