Poeta italiano (Chiavenna 1869 - Milano 1942). Prof. di letteratura italiana nell'univ. di Padova (1916-1938), autore di un discusso volume sul Leopardi (Un maestro di vita, 1917) e di alcuni studî danteschi, [...] ed editore delle Rime di Dante da Maiano (1896). La sua poesia predilige, seguendo un po' la moda del tempo ma con sincero impegno umanitario, i temi sociali perseguendo un generoso sogno di riscatto dell'umile gente. Ma a tali motivi il B. mescola ...
Leggi Tutto
Scrittore (Fréjus 1772 - Parigi 1827). Compose molti vaudevilles e alcune brevi commedie e opéras-comiques. Ma fu celebre soprattutto come autore di chansons, gaie, spigliate, mai pesantemente satiriche [...] (raccolte in tre volumi con altre poesie: Chansons et poésies diverses, 1808-1816), che annunciano Béranger, di cui il D. fu un po' maestro e rivale. ...
Leggi Tutto
CROCE, Giuseppe
Antonio Castelli
Nacque a Somma Lombardo (Varese) il 18 apr. 1853, da Carlo e da Clementina Giusti. Cominciò a lavorare da fanciullo come selciatore, e poi fu garzone di bottega. Analfabeta, [...] molti anni dopo apprese da sé l'italiano scritto e qualche po' di francese. Forse intorno ai vent'anni si trasferì a Milano dove imparò il mestiere del guantaio. Non sappiamo quali furono i suoi primi approcci all'attività politica, ma nel 1881 il C. ...
Leggi Tutto
Nome d'arte di Julia Elizabeth Wells, attrice teatrale e cinematografica inglese (n. Walton-on-Thames, Surrey, 1935). Vincitrice nel 1965 del premio Oscar con la sua prima interpretazione cinematografica, [...] Mary Poppins (1964) di R. Stevenson, inaugurò con questo ruolo una lunga galleria di personaggi leali, comprensivi, un po' asessuati in cui si è trovata a lungo imprigionata. Ricca di vivacità travolgente e dotata di piacevole autoironia, grazie alla ...
Leggi Tutto
Generale veneziano; nel 1397 capitano dell'esercito veneto contro il duca di Milano, fu uno dei più attivi realizzatori della politica espansionistica di Venezia verso la terraferma. Dopo aver ricoperto [...] varie cariche militari e di governo a Padova, a Verona, nel Friuli, fu nel 1426, come capitano dell'armata del Po, l'artefice della celebre azione navale di Cremona contro il duca di Milano. ...
Leggi Tutto
Filologo e linguista (Mosca 1856 - ivi 1929). Professore nelle univ. di Kiev e di Pietroburgo, è autore di studî fondamentali nell'ambito della storia della lingua, della dialettologia e della paleografia [...] russa. Tra le sue opere: Očerki iz istorii russkogo jazyka ("Saggi di storia della lingua russa", 1884); Lekcii po istorii russkogo jazyka ("Lezioni di storia della lingua russa", 1888); Očerki russkoj dialektologii ("Saggi di dialettologia russa", ...
Leggi Tutto
Signore di Monaco (m. 1454). Nipote di Carlo I il Grande, salì al governo della città con due suoi fratelli, e rimase poi unico signore (1427). Ammiraglio, si distinse nelle guerre contro Pisa e Venezia. [...] Nel 1431 fu al servizio dei Visconti contro i Veneziani, che sconfisse nelle acque del Po presso Cremona; nel 1441-42 appoggiò Renato d'Angiò combattendo contro Alfonso d'Aragona. Nel 1448 fu nominato Capitano generale del mare dal duca di Savoia. ...
Leggi Tutto
Regista cinematografico sovietico (Tbilisi 1930 - Mosca 2019). Il suo primo lungometraggio (Serëza) è del 1960, girato assieme a I. Talankin. Due anni dopo dirige Put´ k pričalu ("La via verso il pontile"). [...] La vena satirica e l'inventiva di racconto, caratteristiche principali di D., si rivelano in Ja šagaju po Moskve ("A zonzo per Mosca", 1964) e soprattutto in Tridcat ´ tri ("Trentatré", 1965), e trovano conferma in Afonia (1975). Le radici culturali ...
Leggi Tutto
Poeta (Coimbra 1869 - ivi 1944); dopo le esperienze giovanili di Cristalizações da morte (1884), Canções de Abril (1884), Jesus de Nazaré (1885), Per umbram (1887), Horas tristes (1888), con le quali aveva [...] seguito la tradizione della poesia romantica lusitana, tendente a tradurre le ultime voci di un romanticismo un po' tardivo nelle forme classiche dell'arte, con Oaristos (1890), Horas (1891), Interlúnio (1894) accolse e realizzò la poetica dei ...
Leggi Tutto
Commediografo (Palazzolo sull'Oglio 1870 - Milano 1932); autore di numerosi lavori teatrali, di intonazione sia drammatica (Voragine, 1905; La moglie del dottore, 1908), sia comica (La macchinetta del [...] caffè, 1916; La ciaccera che gh'è in gir, 1921), per la quale usò anche il dialetto milanese. Di un realismo borghese un po' convenzionale, ma non privi di garbo, riscossero discreto successo. ...
Leggi Tutto
poco
pòco (tronc. po’ 〈pò〉) agg., pron. e avv. [lat. paucus] (pl. m. -chi). – 1. agg. Indica in genere quantità o numero limitato, scarso, e si contrappone direttamente a molto. Quindi, unito a un sost. sing., che è in piccola quantità, in...
sentire
v. tr. [lat. sĕntire] (io sènto, ecc.). – In senso ampio, avvertire un qualsiasi stato di coscienza indotto in noi dal mondo esterno attraverso i sensi o un qualsiasi stato affettivo insorgente nell’animo. Nella varietà degli usi e...