GHENELEOS (Γενέλεως)
Red.
Scultore greco operante a Samo nel VI secolo a. C. La sua firma si trova sull'orlo inferiore della veste di una figura femminile seduta in trono, indicata col nome di Phileia, [...] G. rappresenta un caposaldo per la nostra conoscenza della scultura samia arcaica. Lo scultore appare un contemporaneo, appena un po' più giovane, dell'ignoto maestro della cosiddetta Hera dedicata da Cheramyes (Parigi, Louvre) che è considerata il ...
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VILLENA
A. Balil
M. Pellicer
Località della Spagna in provincia di Alicante. Si conoscono a V. diversi insediamenti della tarda Età del Bronzo appartenenti all'ultima fase della Cultura del Argar. [...] giudicati più recenti.
Certe tecniche, come il lavoro a sbalzo su forma, si conoscono pure nella Germania meridionale benché siano un po' più recenti dei ritrovamenti spagnoli. Questi sarebbero da riportare verso i secoli IX-VIII a. C. ma in un mondo ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province galliche. Narbonensis
Sergio Rinaldi Tufi
Le province galliche erano quattro: la Gallia Narbonensis, annessa già nel II sec. a.C. e romanizzata in [...] Presenta inoltre un impianto urbanistico regolare (anche se la pianta elaborata da R. Amy e largamente riprodotta un po’ dovunque è ampiamente congetturale), ai piedi della collina detta oggi Saint-Eutrope, nonché un grande santuario e un importante ...
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Vedi POMPEIANI, Stili dell'anno: 1965 - 1996
POMPEIANI, Stili
H. G. Beyen
Circa ottanta anni fa, A. Mau mise ordine nella massa informe delle pitture pompeiane, raccogliendole in quatto gruppi ben distinti: [...] H. G. Beyen, op. cit., i, p. 89 ss.); vengono datate da M. della Corte 40-30 a. C., ma sono probabilmente un po' più antiche (± 50 a. C.), come apparirà più tardi colla datazione della Fase III a, sicché i tentativi di abbassarle addirittura al I sec ...
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Vedi CORFU dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CORFÙ (Κόρκυρα, Κέρκυρα, Corcyra)
L. Vlad Borrelli
L. Rocchetti
È la più occidentale di tutte le isole elleniche, identificata, forse appunto per questa sua [...] esso provengono frammenti di ceramica monocroma e scarsi esempî con vernice e forme micenee.
La città antica di età storica sorgeva un po' più a S di quella attuale, su una parte della penisola poligonale di Analipsis: essa aveva tre porti, l'uno ad ...
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MASSIMINO DAZA (Galerius Valerius Maximinus)
E. Panvini Rosati
Imperatore romano, figlio di una sorella di Galerio.
Non si conosce l'anno della sua nascita, ma, secondo le fonti (Lact., De mort. pers., [...] ; il naso è dritto e più sottile di quello di Galerio, il collo meno grosso; per il resto la stessa effigie un po' tozza di Galerio, con accentuata la struttura quadrangolare della testa, dove le linee della fronte e del cranio si incontrano quasi ad ...
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Le province europee dell'Impero romano. Le province iberiche
Sergio Rinaldi Tufi
Le province iberiche (hispania romana)
I Romani chiamavano Hispania la provincia iberica nel suo complesso, riconoscendo [...] soluzioni di volta in volta adottate presentano tali varianti che quello schema finisce per costituire un punto di riferimento un po’ vago.
Bisogna anche tenere presente che alcuni fori spagnoli (non solo quelli che abbiamo menzionato, per i quali è ...
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Vedi AVORIO dell'anno: 1958 - 1994
AVORIO
C. Albizzati
L. Becherucci
Il pregio di questa materia plastica fu noto ai primi abitatori dell'Europa, quando il mammut poteva fornirla. Nelle zanne dello [...] alate. Il grande popolo navigatore e mercante recò oggetti simili un po' da per tutto nel Mediterraneo: l'Etruria, la Sardegna, fidiaco d'una statua d'Atena al Vaticano; le dimensioni erano un po' minori del vero, per poter ottenere il viso in un sol ...
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LUCIO VERO (L. Aelius Aurelius Gommodus e, come imperatore, L. Aurelius Verus Augustus)
L. Fabbrini
Imperatore romano. Nacque il 15 dicembre del 130 da Lucio Ceionio Commodo. Per effetto dell'adozione [...] in maniera particolare alle interpretazioni baroccheggianti degli artisti dell'epoca, raffinati nel gusto dei facili contrasti pittorici, un po' teatrali, tra levigatezza di superfici nude e ombre profonde di masse, dalle quali il trapano corrente ...
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CIBORIO (ciborium, κιβώριον; in testi tardi anche tegurium, tiburium)
C. Cecchelli
G. Matthiae
Nelle chiese cristiane è una costruzione costituita da quattro sostegni, in genere colonne, raccordati [...] di questa suppellettile mobile o fissa. Solo nel culto funerario si può osservare che l'arcosolio riprende un po' l'idea della rappresentazione convenzionale della vòlta celeste (alcuni arcosoli hanno anche figurazioni stellari). Nelle catacombe di ...
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poco
pòco (tronc. po’ 〈pò〉) agg., pron. e avv. [lat. paucus] (pl. m. -chi). – 1. agg. Indica in genere quantità o numero limitato, scarso, e si contrappone direttamente a molto. Quindi, unito a un sost. sing., che è in piccola quantità, in...
sentire
v. tr. [lat. sĕntire] (io sènto, ecc.). – In senso ampio, avvertire un qualsiasi stato di coscienza indotto in noi dal mondo esterno attraverso i sensi o un qualsiasi stato affettivo insorgente nell’animo. Nella varietà degli usi e...