Antonio Cassatella
Abstract
L’istituto viene esaminato a partire da una ricostruzione di carattere storico e comparato, che ne evidenzia la diffusione nella maggior parte degli ordinamenti giuridici. [...] comparata conferma, d’altronde, la necessità di valorizzare l’autonoma dimensione garantistica della motivazione, in rapporto alla pluralità di funzioni cui è preordinato l’istituto: Francia e Germania mostrano, ad esempio, come il livello di ...
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TAVIANI, Paolo Emilio
Simone Neri Serneri
TAVIANI, Paolo Emilio. – Nacque a Genova il 6 novembre 1912, unico figlio di Ferdinando, insegnante e poi dirigente scolastico, e di Elide Banchelli, maestra [...] centralità del diritto al lavoro, l’eguaglianza dei punti di partenza, la funzione sociale della proprietà, il pluralismo degli interessi e, in chiaro riferimento al filosofo francese Emmanuel Mounier, il personalismo come incontro tra comunità e ...
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Annalisa Pessi
Abstract
Viene analizzato il tema dei diritti sindacali nei luoghi di lavoro, di cui ai titoli II e III della l. 20.5.1970, n.300, cercando di indagare, in via generale, le problematiche [...] l’affermazione del diritto dei singoli ad associarsi sindacalmente nei luoghi di lavoro, nonché rappresentando la tutela del pluralismo e del dissenso sindacale (permettendo l’operatività di organismi sindacali al di fuori dell’art.19 e di ...
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I cento volumi del Dizionario biografico
Raffaele Romanelli
Con il centesimo volume giunge a compimento l’elenco alfabetico che era stato fin dall’inizio previsto per la pubblicazione del Dizionario [...] Italia unita, i suoi ideatori dovettero affrontare il problema storico del Paese, l’esigenza di ricondurre a unità il suo conclamato pluralismo. Si trattava, disse Treccani, di rivendicare una storia comune in un Paese che non l’aveva mai avuta. È un ...
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Valori costitutivi e riforme istituzionali
Angelo Antonio Cervati
Dopo l’esito del referendum costituzionale, politici, giuristi e scrittori di attualità, nel corso del 2017, hanno dedicato attenzione [...] nostro diritto costituzionale occorre considerare le aspettative sociali, oltre che la tutela delle minoranze, le garanzie del pluralismo istituzionale e, non ultima, l’esigenza di assicurare un grado adeguato di governabilità6. Viene spontaneo il ...
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Nacque il 18 aprile 1920 nel rione di San Jacopino a Firenze.
Figlio unico di Ida Poggesi, casalinga, e Carlo Gozzini, ragioniere di banca alla Federico del Vecchio, entrambi di appartenenza cattolica. [...] , con la preferenza per una religiosità dalla parte degli ultimi, l’avversione al temporalismo, la rivendicazione del pluralismo culturale e politico dei cattolici, la libertà di religione, la difesa della pace. Nel corso delle varie presentazioni ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Andrea Zorzi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le vicende della produzione e della circolazione libraria risentono sia del clima politico [...] rivoluzionaria e del Commonwealth. Il monopolio dell’ufficiale “London Gazette”, pubblicata a partire dal 1665, subentra al pluralismo dei decenni precedenti. Ma non si può parlare di un puro e semplice ritorno allo status quo prerivoluzionario ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Carla Casagrande
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il Novecento è caratterizzato dall’ingresso delle masse sulla scena della storia. Nel [...] che metta in rapporto diretto gli uomini senza la mediazione di cose materiali”, attività che “corrisponde alla condizione umana della pluralità, al fatto che gli uomini, e non l’Uomo, vivono sulla terra e abitano il mondo”. Il totalitarismo mette in ...
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Sudan, Repubblica del
Stato dell’Africa nordorientale. Regione di espansione degli antichi faraoni (➔ Nubia; Kush), il cristianesimo vi si radicò profondamente nel sec. 6° grazie alla predicazione di [...] in cui, nel rispetto delle libertà fondamentali, si svolsero elezioni democratiche, il S. conobbe momenti di autentico pluralismo e cercò di risolvere positivamente la sua questione meridionale. Una nuova stagione civile, iniziata nel nov. 1964 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Claudio Fiocchi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
William James è stato definito “il primo pensatore americano con una reputazione europea”. [...] opzionale, cioè della possibilità per lo studente di scegliere i corsi; ampliamento e specializzazione del corpo docente; pluralismo delle posizioni; creazione di una Graduate School sull’esempio di quanto già stava accadendo alla John Hopkins di ...
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pluralismo
s. m. [der. di plurale]. – 1. In filosofia, ogni concezione che consideri la realtà come costituita da una pluralità di principî (in opposizione al monismo) considerati tutti egualmente primi e non riducibili uno all’altro; a volte...
plurale
agg. e s. m. [dal lat. pluralis, der. di plus pluris «più»]. – Che si riferisce a più persone o cose, che indica o esprime il concetto della molteplicità. È termine usato esclusivam. in linguistica e grammatica, in quanto costituisce...