(VII, p. 65; App. I, p. 280; II, I, p. 410; III, I, p. 240; IV, I, p. 297)
La B. ha assunto, dal giugno 1989, il nome di Unione di Myanma per non derivare il nome dalla sola etnia birmana. La sua popolazione, [...] con un colpo di stato e il generale Saw Maung assunse i pieni poteri, pur promettendo il ritorno alla democrazia e al pluralismo. Accanto al BSPP (che cambiò nome in Partito di unità nazionale) furono ammessi altri partiti. Ma l'opposizione e i suoi ...
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Siria
Luigi Stanzione
Silvia Moretti
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Geografia umana ed economica
di Luigi Stanzione
Stato dell'Asia sud-occidentale. La popolazione siriana stimata al 2006 ammonta a circa 18,9 milioni di ab., per [...] e apertura del mercato siriano agli investitori esteri. Piccoli passi, spesso repentinamente smentiti, furono compiuti sulla via del pluralismo, mentre nel Paese, tra la società civile, si reclamavano apertamente la fine dello stato di emergenza e la ...
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UNESCO
(App. II, II, p. 1057; III, II, p. 1010)
L'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) è una delle istituzioni specializzate delle Nazioni Unite. Gli [...] la parola e l'immagine. L'Organizzazione opera in particolar modo a favore della libertà di stampa, per il pluralismo e l'indipendenza dei media, contribuendo anche al rafforzamento delle capacità di comunicazione dei paesi in via di sviluppo ...
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Vedi Sri Lanka dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016
Lo Sri Lanka, paese insulare dell’Oceano Pacifico, ha raggiunto l’indipendenza dal Regno Unito nel 1948 e, a tutt’oggi, è parte del Commonwealth. [...] , cingalese e tamil. All’eterogeneità etnico-linguistica del sistema mediale non corrisponde tuttavia un libero pluralismo informativo. I giornalisti cingalesi negli ultimi decenni hanno infatti subito forti pressioni sia dalle autorità nazionali ...
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Scienza greco-romana. La medicina nel mondo ellenistico-romano
Heinrich von Staden
La medicina nel mondo ellenistico-romano
Il secolo seguito alla morte di Alessandro Magno, avvenuta nel 323 a.C., fu [...] . L’esistenza di queste due tendenze contraddittorie nell’esegesi empirica è un’ulteriore dimostrazione delle tensioni e del pluralismo che si celavano dietro l’apparente unità della scuola di quei medici che si erano autodefiniti ‘empirici’.
La ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] impegno al loro compito pastorale: rare risultano per lo più le visite alle comunità della loro diocesi, mentre la pluralità dei benefici di cui spesso erano titolari rendeva occasionale la loro presenza in ciascuna sede e imponeva il ricorso a ...
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Identità regionali e varietà linguistiche: Friuli Venezia Giulia e Sardegna
Paolo Segatti
Simona Guglielmi
Friuli Venezia Giulia e Sardegna, due regioni ai lembi estremi dell’Italia. Distanti geograficamente, [...] quella di maggioranza. Un segno evidente di questa tendenza a una diversa configurazione del rapporto tra lo Stato e il pluralismo culturale esistente nel suo territorio è l’iniziativa del Consiglio d’Europa nel 1992 con la Carta europea delle lingue ...
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Il dibattito sulla teologia politica, prima e dopo Peterson
Giuseppe Ruggieri
Fare di Erik Peterson (1890-1960) il perno del dibattito sulla teologia politica, all’interno di un’opera collettiva dedicata [...] presente in Origene:
Eusebio sostiene che come segno della venuta di Cristo era stata profetizzata la pace: la cessazione del pluralismo politico nella forma degli stati nazionali, l’abbandono del culto politeistico e demoniaco degli idoli e il pio ...
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La letteratura di lingua tedesca
Antonella Gargano
Letteratura o letterature?
Nel settembre 2000 è uscito a Berlino il primo numero di un nuovo mensile dedicato alle recensioni e, più in generale, al [...] trasmissioni in almeno 16 lingue e con un’offerta culturale parallela al mainstream occidentale, è una precisa dichiarazione di pluralismo, mentre per altro verso anche la sua possibile, prospettata chiusura e la sua uscita dai programmi di nicchia ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Lo Stato nazionale e la nuova scienza del diritto pubblico
Giulio Cianferotti
L'invenzione di una nuova scienza come corollario della «nozione di Stato» nazionale
La storia d'Europa nell'Ottocento fu [...] della società nello Stato-persona. Lo Stato unitario, persona giuridica sovrana, è pensato da Orlando, in opposizione al pluralismo sociale e al conflitto politico, come soggetto coeso, capace di superare le lotte sociali e politiche e di includere ...
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pluralismo
s. m. [der. di plurale]. – 1. In filosofia, ogni concezione che consideri la realtà come costituita da una pluralità di principî (in opposizione al monismo) considerati tutti egualmente primi e non riducibili uno all’altro; a volte...
plurale
agg. e s. m. [dal lat. pluralis, der. di plus pluris «più»]. – Che si riferisce a più persone o cose, che indica o esprime il concetto della molteplicità. È termine usato esclusivam. in linguistica e grammatica, in quanto costituisce...