FABRI, Achille
Fabrizio Mengoli
Nacque a Bologna il 23 ott. 1654, nella parrocchia dei Ss. Filippo e Giacomo dei Piatesi, da Fabio Antonio, dottore in utroque, e da Ginevra di Achille Canonici, già [...] Arch. di Stato di Bologna, Riformatori dello Studio, Rotuli dei lettori, a.a. 1684-85 e 1701-02; Tribuni della plebe, Memoriali, libro V; Archivio privato Fibbia Fabri, Instrumenti, bb. 11-18; Archivio privato Aldobrandino Malvezzi de' Medici, b. 7 ...
Leggi Tutto
Figlio dell'oratore M. Antonio e zio del triumviro omonimo. Durante la guerra civile sillana egli parteggiò per Silla in Grecia e con alcune turmae di cavalleria saccheggiò varie località; dopo il trionfo [...] di arricchirsi con le proscrizioni. In seguito a ciò, caduto Silla, ebbe alcune controversie giudiziarie. Nel 71 a. C. fu tribuno della plebe; nel 70, per il suo passato, ebbe la nota censoria, tuttavia nel 66 fu pretore e nel 63 fu eletto console ...
Leggi Tutto
Scrittore latino (n. Rieti 116 a. C. - m. 27 a. C.), detto dal luogo di nascita V. Reatino (Reatinus); erudito, poligrafo, uno degli autori più fecondi e importanti del mondo antico. L'importanza di V. [...] e del filosofo Antioco di Ascalona, ricoprì varie cariche e fu con Pompeo nella guerra di Sertorio (79); tribuno della plebe, pretore (68), legato nella guerra dei pirati, vigintivir per la legge Giulia agraria (59), legato di Pompeo in Spagna ...
Leggi Tutto
Uno dei grandi Romani del sec. III a. C., quem nemo ferro potuit superare nec auro (Ennio in Cic., De Rep., III, 6). Homo novus di origine municipale, di famiglia non ricca e da lui non arricchita, così [...] che dopo Curio essa non diede altri magistrati alla repubblica, fu in anno ignoto tribuno della plebe e come tale violento oppositore del Senato. Console nel 290 con P. Cornelio Rufino, secondo la tradizione riportò col collega una decisiva vittoria ...
Leggi Tutto
VASSALLI, Filippo
Eloisa Mura
VASSALLI, Filippo. – Nato a Roma il 7 settembre 1885 dall’ingegnere Telemaco e da Adele Giovacchini.
Trascorse la giovinezza in Toscana, e svolse i primi studi a Firenze, [...] Università di Siena dove nel 1904, ancora studente, compose il primo lavoro in materia romanistica, poi pubblicato nel 1907 (La plebe romana nella funzione legislativa, ora in F. Vassalli, Studi giuridici, III, 1, Milano 1960, pp. 1-38). Accanto agli ...
Leggi Tutto
ROCCO, Francesco Antonio Maria (in religione Gregorio Maria, padre Rocco)
Pasquale Palmieri
– Nacque a Napoli il 4 ottobre 1700 da Matteo e da Anna Storace, proprietari di una bottega di filo per bottoni.
Le [...] durante le eruzioni del Vesuvio, in particolar modo nel 1767 e nel 1779, contribuendo sia a frenare il panico della plebe sia a organizzare processioni in onore del patrono s. Gennaro per invocare la protezione celeste sulla città. All’inizio degli ...
Leggi Tutto
BONOMI, Gian Francesco
Claudio Mutini
Nacque da Domenico a Bologna il 6 ag. 1626. Nella città natale, presso il collegio gesuitico di S. Luigi, compì i suoi primi studi letterari, trasferendosi poi [...] poi a Bologna in utroque iure: ciògli valse la nomina a dottore del magistrato degli Anziani e dei tribuni della plebe.
In patria strinse vincoli di amicizia con Andrea Barbazza, che gli fu familiare e maestro nell'attività letteraria, anche se ...
Leggi Tutto
SERTORIO, Quinto (Q. Sertorius)
Mario Attilio Levi
Nato circa il 123 a. C. da famiglia equestre sabina a Nursia, militò con C. Mario nella guerra cimbrica, poi (98), come tribuno militare, con Didio [...] in cui perdette un occhio) mostrando grande competenza in questioni tecniche militari, e acquistandosi grande popolarità. Candidato al tribunato della plebe nell'88 a. C., iniziò la sua vera vita politica in aperta ostilità con Silla e in accordo con ...
Leggi Tutto
QUINZIA, LEGGE
Plinio Fraccaro
. Lex Quinctia de aquaeductibus, riportata da Frontino, De aquaeductu urbis Romae, 129. E l'unica legge romana giunta a noi integra con la praescriptio, cioè con il complesso [...] nel Foro dal comizio tributo del popolo (questo dato della praescriptio è molto importante per la distinzione fra assemblee tribute della plebe e assemblee tribute del popolo) il 30 giugno del 9 a. C. La legge dà le norme per la tutela degli ...
Leggi Tutto
METELLO, Lucio Cecilio (L. Caecilius Metellus)
Figlio di quel L. Cecilio M. che fu propretore in Sicilia nel 70 a. C., accompagnò in quell'anno il padre nella provincia, e vi tornò in seguito da questore. [...] entrato in Roma, volle impadronirsi del denaro dell'erario racchiuso nel tempio di Saturno. M., da tribuno della plebe, protestò e tentò di frapporsi anche materialmente all'esecuzione dell'impresa, fidando nella sua inviolabilità, ma, minacciato di ...
Leggi Tutto
plebe
plèbe s. f. [dal lat. plebs plebis]. – 1. Propriam., parte della popolazione dell’antica Roma, formata da piccoli proprietarî, artigiani, trafficanti, nullatenenti, ecc., che inizialmente non godeva di tutti i diritti politici (dei quali...
plebano
agg. [dal lat. mediev. plebanus, der. di plebs nel sign. di «pieve» (v.)], non com. – Relativo, appartenente a una pieve: parroco p., titolare di una pieve; chiesa p., pieve (in quanto edificio sacro): all’orologio della chiesa p....