Le civilta precolombiane. La Scienza nel mondo precolombiano
Anthony F. Aveni
La scienza nel mondo precolombiano
I popoli delle Americhe
In origine, il continente americano era abitato da popolazioni [...] tecnica, comunemente ritenuta più sviluppata in Occidente che nelle culture indigene, ne offre un buon esempio: la plasticità è la proprietà dei metalli sulla quale, per motivi culturali, si concentrava maggiormente l'interesse dei metallurghi andini ...
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SUMERICA, Arte
G. Garbini
Per arte s. intendiamo l'insieme delle manifestazioni artistiche della regione mesopotamica (all'incirca l'odierno Iraq; v. mesopotamica, arte) del periodo protostorico e di [...] sul terreno circostante, che si traduce ben presto in una ricercata monumentalità; il pittoricismo, inteso più in senso plastico che cromatico, che alleggerisce la pesantezza delle massicce strutture in mattoni di argilla; l'esigenza di ordine nella ...
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onde
Riccardo Ambrosini
1. Quale congiunzione coordinativa, o., usata spesso, soprattutto nelle opere in prosa, per collegare tra loro proposizioni e frasi, ha vari significati contestuali, che vanno [...] si fonde in un unico valore locale con ‛ onde ', e il cui prevalente uso in poesia può attribuirsi anche a una voluta plasticità espressiva, ricorre una sola volta nella Vita Nuova (XL 7 vanno oltremare, là onde molte volte recano la palma), 2 volte ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il "linguaggio" del politeismo
Gabriella Pironti
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Spesso, nei dizionari di mitologia, i ritratti degli [...] appropriata al contesto; essa dimostra al tempo stesso le profonde connessioni tra società, territorio e religione.
Plasticità, flessibilità e duttilità caratterizzano, come abbiamo visto, il politeismo greco. Il mondo divino si riconfigura in ...
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Vedi CORONA dell'anno: 1959 - 1973 - 1994
CORONA (corona)
L. Breglia
L'argomento è di quelli che presentano diversissimi interessi secondo i punti di vista differenti e che pertanto hanno generato intorno [...] , disponendosi in nodi più o meno ricchi, ne decorano le ali. Ma se lo schema è comune, diversa ne è la trattazione plastica secondo le differenti età e gli artisti; da schemi più pesanti e trattati a massa si tende ad uno sciogliersi, per così dire ...
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Stato dell’Europa meridionale, corrispondente a una delle regioni naturali europee meglio individuate, data la nettezza dei confini marittimi e di quello terrestre: la catena alpina, con la quale si collega [...] a Messina. Ad Andrea Pisano Firenze affidò le porte del Battistero (1330): assertore di ritmi gotici, ma sicuro interprete della plasticità di Giotto nei rilievi del campanile, iniziati sui disegni di lui e ultimati, con la serie dei Sacramenti, da A ...
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Stato dell’Europa orientale, confinante a N e a E con la Russia, ancora a N con la Bielorussia, a S con la Romania e la Moldavia, a SO con l’Ungheria, a O con la Slovacchia e la Polonia; si affaccia inoltre, [...] gusto popolare e arcaizzante. In quelle dei sec. 16° e 17° appaiono scene di vita locale; le ricerche di plasticità mostrano l’influenza occidentale. Le icone del 17° sec., eseguite con gusto per i dettagli, ricevono splendidi rivestimenti barocchi ...
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SIENA (A. T., 24-25-26 bis.)
Attilio MORI
Peleo BACCI
Anna Maria CIARANFI
Doro LEVI
Giovanni CECCHINI
Alfredo BONACCORSI
Settimio CORTI
Tammaro DE MARINIS
Attilio MORI
Aldo LUSINI
Città della [...] , autore della statua di S. Ansano nella cappella di S. Giovanni in duomo e di due angioli bronzei sull'altar maggiore.
La plastica d' importanza del secolo XV a Siena finisce col Cozzarelli. In Lorenzo di Mariano, detto il Marrina (v. opere in duomo ...
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TERRITORIO
Corrado Beguinot
(App. IV, III, p. 625)
Il termine t. denota una porzione definita della Terra, di dimensioni più o meno vaste, con caratteristiche di tipo morfologico, ambientale, politico, [...] quanto la loro realizzazione è complessa e costosa, e il prodotto finale è poco maneggevole. In effetti, la realizzazione di plastici per lo studio, l'analisi e il controllo del progetto viene praticata molto più per la scala architettonica che per ...
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(IV, p. 631; App. I, p. 163)
L'arte e le tecniche artistiche dal dopoguerra a oggi. − La storia dell'a. e dei suoi procedimenti ideativi e tecnici nella seconda metà del Novecento, cioè dopo la terribile [...] suo è orientato appunto a una partenza ex novo, a ritrovare i fondamenti primi del segno e del linguaggio plastico (operando comunque al di fuori delle tecniche tradizionali), è anche un punto di riferimento per gli artisti di Fluxus saltuariamente ...
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plasticita
plasticità s. f. [der. di plastico1]. – In genere, l’essere plastico; qualità, caratteristica di ciò che è plastico. 1. Nel linguaggio tecn., la proprietà di un materiale solido di deformarsi plasticamente, cioè di subire deformazioni...
plastica
plàstica s. f. [uso sostantivato dell’agg. plastico1 nel sign. 1; cfr. il lat. plastĭca, gr. πλαστική (τέχνη) «(arte) che riguarda il modellare»]. – 1. a. L’arte e la tecnica di plasmare, cioè di lavorare e manipolare una sostanza...