psicofarmaco
Farmaco attivo sul sistema nervoso centrale, che ha l’effetto di modulare i sintomi di diversi disturbi mentali. Gli p. costituiscono una classe eterogenea e possono essere raggruppati in [...] a velocità rapidissima e, contemporaneamente si verifica una loro eliminazione competitiva con conseguente ristrutturazione. Questa estrema plasticità raggiunge la massima intensità durante la pubertà e l’adolescenza e si osserva fino a circa ventuno ...
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Léger, Fernand
Gianni Rondolino
Pittore, scenografo, costumista, cineasta francese, nato ad Argentan (Orne) il 4 febbraio 1881 e morto a Gif-sur-Yvette il 17 agosto 1955. I suoi rapporti con il cinema [...] fra l'altro, era stato contattato da Murphy per la realizzazione del film, ma aveva rifiutato), servivano a evidenziare la plasticità e il dinamismo degli oggetti. Così non sono puro gioco formale i triangoli che inframmezzano il balletto visivo, o l ...
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neuroimmagine
neuroimmàgine s. f. – Le tecniche di n. (o neuroimaging) permettono di studiare il cervello in modo non invasivo, evidenziandone anatomia e funzioni. Tali tecniche sono utilizzate a scopo [...] dei fenomeni patologici che colpiscono il cervello, soprattutto per quanto riguarda l’epilessia e i fenomeni di plasticità cerebrale nella fase di recupero da ictus.
Integrazione multimodale. – Nell’ambito dell’imaging funzionale del cervello è ...
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Maudite soit la guerre
Eric De Kuyper
(Belgio 1913, 1914, colorato, 42m a 18 fps); regia: Alfred Machin; produzione: Belge Cinéma; sceneggiatura: Alfred Machin; fotografia: Jacques Bizeuil, Paul Flon.
Una [...] Machin mette in scena la sua parabola contro la guerra con efficacia ed eleganza, con immagini depurate e di grande plasticità nelle quali pone in contrasto i colori dell'amore e della felicità quotidiana (resi attraverso un delicato pochoir) con le ...
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staminale neurale, cellula
staminale neurale, cèllula locuz. sost. f. – Cellule multipotenti in grado di autorinnovarsi e di generare la maggior parte dei tipi cellulari del sistema nervoso centrale [...] a ottenere in maniera non invasiva una quantità sufficiente di NSC per il trapianto autologo; b) regolare la plasticità neurale di differenti NSC; c) ottenere un corretto differenziamento nell’SNC adulto. Benché il promettente campo della ricerca ...
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Forma di condotta comunicativa atta a trasmettere informazioni e a stabilire un rapporto di interazione che utilizza simboli aventi identico valore per gli individui appartenenti a uno stesso ambiente [...] realizzare il significante dei segni linguistici. Se a questa duttilità del versante significante si aggiunge la già rammentata plasticità dei significati dei segni linguistici, si comprende come e perché il l. verbale ha potuto assolvere e assolve ...
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In biologia, si dice di cellula indifferenziata che può agire da precursore di un clone di cellule differenziate, ma che mantiene la capacità di autorinnovarsi per produrre altre cellule s. identiche.
Cellule [...] durante la duplicazione del DNA che ha luogo a ogni divisione cellulare.
Per le loro caratteristiche di flessibilità e plasticità le cellule s. hanno assunto grande importanza, dalla fine degli anni 1990, per la comprensione dei processi dello ...
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Naturalista francese (Bazentin le Petit, Somme, 1744 - Parigi 1829); gli si devono importanti contributi in geologia, meteorologia, botanica, zoologia, paleontologia, e in particolare la prima [...] antropomorfico tradizionale, contesta la diffusa credenza in un'armonia prestabilita fra organo e funzione, e postula una grande plasticità degli organismi, unitamente all'esistenza di rapporti interattivi fra questi e l'ambiente (la cui nozione L ...
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Ecologia
La velocità con cui una comunità (o un sistema ecologico) ritorna al suo stato iniziale, dopo essere stata sottoposta a una perturbazione che l’ha allontanata da quello stato; le alterazioni possono [...] e la fiducia in sé stesso, in grado di proteggerlo da separazioni ed eventi traumatici. La teoria della plasticità psichica cui il termine fa riferimento è stata compiutamente esposta da Cyrulnik nel saggio Un merveilleux malheur (1999; trad ...
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VETRO (fr. verre; sp. vidrio; ted. Glas; ingl. glass)
Giorgio SANGIORGI
Filippo ROSSI
Arnaldo MAURI
Giovanni VACCA
Vetro, nel senso generico, è una materia anorganica, passata dalla fusione dei suoi [...] verso il basso, ora sollevandolo sulla canna verticale; poi, di tratto in tratto, si riscalda il vetro per mantenerne la plasticità, o lo si agita con movimento pendolare della canna per un più rapido raffreddamento; secondo i movimenti l'oggetto può ...
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plasticita
plasticità s. f. [der. di plastico1]. – In genere, l’essere plastico; qualità, caratteristica di ciò che è plastico. 1. Nel linguaggio tecn., la proprietà di un materiale solido di deformarsi plasticamente, cioè di subire deformazioni...
plastica
plàstica s. f. [uso sostantivato dell’agg. plastico1 nel sign. 1; cfr. il lat. plastĭca, gr. πλαστική (τέχνη) «(arte) che riguarda il modellare»]. – 1. a. L’arte e la tecnica di plasmare, cioè di lavorare e manipolare una sostanza...