GIOVANNI, STEFANO e NICCOLÒ
S. Manacorda
Pittori romani documentati nell'abbaziale benedettina di S. Anastasio a Castel Sant'Elia, presso Nepi (prov. Viterbo), da un'iscrizione dipinta nell'abside, [...] sulle testate del transetto si svolgono, su più registri, una teoria di e Niccolò con i firmatari della tavola con il Giudizio universale (Roma, Mus 24, 1988, pp. 1-28; A. Iacobini, La pittura e le arti suntuarie: da Innocenzo III a Innocenzo IV ...
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CINI, Giovanni
Alberto Cornice
Figlio di Lorenzo, menzionato dagli eruditi secenteschi senesi con il soprannome di Bigio (Mancini, Ragguaglio) o di Tozzo (Id., Considerazioni; nel Chigi è Trezzo), appellativo [...] Pini-Milanesi, 1876). Il C. collaborò alla pittura degli apparati per la venuta a Siena di chomprare ciento peze d'oro per metare i ne la tavola di nostra Chonpagnia" (Borghesi-Banchi, 1898, p. qualche altra scarna notizia su acquisti fatti dal C.: ...
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TURINO VANNI
G. Neri
Pittore nativo di Rigoli, nei pressi di Pisa, attivo verso la fine del 14° e i primi decenni del 15° secolo.
La personalità di T. si sovrappose fino a pochi decenni fa a quella [...] seneseggiante di T. sembra innestarsi su di una ispirazione alla scuola fiorentina degli Orcagna nella tavola del Battesimo di Cristo (Pisa, Interventi e suggestioni toscane tra Due e Trecento, in La pittura a Genova e in Liguria, I, Genova 1970, pp ...
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PELLERANO, Bartolomeo
A. De Floriani
(o Bartolomeo da Camogli)
Pittore originario di Camogli, presso Genova, attivo nel capoluogo ligure dal 1339 e morto entro il 1348.P. era figlio, probabilmente, [...] siciliano, Paragone 4, 1953, 47, pp. 3-44; F. Zeri, Alvaro Pirez: tre tavole, ivi, 5, 1954, 59, pp. 44-47; F. Bologna, Opere d'arte nel Giovannetti e la pittura in Provenza nel secolo XIV, Torino 1962, pp. 87, 152; A. Parronchi, Studi su la 'dolce ...
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PAOLO da Siena
Federica Siddi
PAOLO da Siena. – Ignoti sono le date di nascita e di morte di questo pittore il cui nome compare, insieme alla data 1320, su di una croce dipinta, molto danneggiata, oggi [...] · X · PI[N]SI[T] PAULUS», cui segue in bianco, su unico registro, «DE SENAS» (per lo più riportato come «de Senis . 41), mentre la tavola di Pomarance (Stubblebine, A. Bagnoli, in Duccio. Alle origini della pittura senese (catal., Siena), a cura di A. ...
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GIROLAMO di Bernardino da Udine
Lucia Casellato
Di G., identificabile con quel "Geronimo depentor fiolo del q[uondam] M. Bernardin tentor de Verona" per il quale si hanno notizie dal 1506 al 1512 (Joppi, [...] tavola con l'Incoronazione della Vergine tra i ss. Giovanni Battista e Giovanni Evangelista, firmata su 169 s., 189 s., 193-195; P. Casadio, G. da U., in La pittura in Italia. Il Cinquecento, II, Milano 1988, p. 734; G. Fossaluzza, Pittori friulani ...
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MAESTRO di FIGLINE
V. Santoleri
Pittore anonimo, attivo in Toscana e in Umbria nella prima metà del sec. 14°, identificato in un primo tempo (Offner, 1927) con il nome convenzionale di Maestro della [...] 1980). Il trono su cui siede la Vergine Uno dei precedenti diretti del trono della tavola di Figline è stato riconosciuto in quello , s. IV, 41, 1956, pp. 193-199; M. Meiss, Una pittura murale del Maestro della Pietà Fogg, ivi, 51, 1966, pp. 149-150 ...
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MAGAGNI, Girolamo (detto Giomo del Sodoma)
Alessandro Cosma
Nacque a Siena nell'ottobre del 1507 da Francesco "de Magagnis" e da sua moglie Caterina (Milanesi, in Vasari, p. 409). Cominciò a lavorare [...] di cui, probabilmente, faceva parte anche la tavola con la Gloria di angeli, oggi nel e piatti di alcune figure. Su questa base la critica ha poi . 82 s., 292; P. Bacci, L'elenco delle pitture, sculture e architetture di Siena compilato nel 1625-26 da ...
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GREGORIO, Giovanni de
Silvia Sbardella
Figlio di Gregorio, nacque a Pietrafesa, antico nome della terra di Satriano di Lucania, intorno al 1579. Compì il suo apprendistato pittorico a Napoli presso [...] realizzata quasi certamente su incarico della Società dei architettonica.
Dopo la committenza della grande tavola con la Crocifissione per la chiesa ., pp. 147-158; P. Leone de Castris, La pittura del Cinquecento a Napoli 1573-1606, Napoli 1991, p. ...
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GRAMMORSEO, Pietro
Simone Baiocco
Pittore fiammingo originario di Mons (capoluogo dello Hainaut, nell'odierno Belgio) noto, attraverso opere firmate e documenti, solamente per la sua attività piemontese, [...] la donazione che portò alla costruzione della cappella e dell'altare su cui era collocata. L'analisi stilistica permette di riferire al caratteristiche della sua pittura: in particolare coincide con il s. Antonio da Padova della tavola della Sabauda.
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prep. e avv. [lat. sūsum: v. suso] (radd. sint.). – È, in generale, sinon. di sopra, rispetto a cui è più pop. e più breve, e quindi più usato; ma accanto ai sign. e agli usi che le due parole hanno comuni, ce ne sono altri in cui la sostituzione...
pittura
s. f. [lat. pictūra, der. di pingĕre «dipingere», part. pass. pictus]. – 1. L’arte di dipingere, raffigurando il mondo esterno, o esprimendo l’intuizione fantastica, per mezzo di linee, colori, masse, valori e toni: p. su tavola, su...