GIOTTINO
C. De Benedictis
(o Giotto di maestro Stefano)
Nome tradizionale, documentato solo a partire dal sec. 15°, del pittore Giotto di maestro Stefano ricordato in due documenti trecenteschi: nel [...] , p. 231); "nella chiesa di San Romeo" fece una tavola "atempera con tanta diligenza et amore che di suo non si è mai veduto in II, Roma 1962, pp. 9-45: 30; M. Boskovits, Pittura fiorentina alla vigilia del Rinascimento, 1370-1400, Firenze 1975, pp. ...
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GHEDINI, Giuseppe Antonio
Maria Giovanna Sarti
Nacque nel 1707 a Ficarolo, nel contado ferrarese.
Come si sa dalla preziosa lettera autografa conservata nella Biblioteca Ariostea di Ferrara e indirizzata [...] stesso pittore ricorda come avesse realizzato i due dipinti "a cola" (Riccomini, 1970, p. 82), ovvero atempera, mezzo adeguato per un artista che come lui ricercava una pittura leggera, coloristicamente piacevole, di pronta e vivace esecuzione nella ...
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DEL BARBA, Ginesio
Olivier Michel
Figlio di Giovanni Francesco, contadino (Mussi, 1916), nacque il 17 ott. 1691 a Massa nel borgo del Ponte (Arch. della cattedrale, Libr. bapt. 1681-1725).
Poiché aveva [...]
Quest'ultimo gli avrebbe in seguito offerto di dipingere atempera alcune sale del proprio palazzo; il Campori (1873) Questo si è fatto conoscere eccellente maestro nel contrastare in pittura gli arazzi, tanto di boscherecce quanto di figure nelle ...
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GIOVANNI di Bonino
E. Lunghi
Pittore, mosaicista e maestro vetrario originario di Assisi, documentato a Orvieto e Perugia tra il 1325 e il 1347.La prolungata attività di G. nel cantiere del duomo di [...] Angioletto, del quale diceva di possedere alcune tavolette atempera e studi per vetrate, le vetrate della dei dipinti, Firenze 1980, pp. 42-44; P. Scarpellini, Per la pittura perugina del Trecento III. Il Maestro di Monte del Lago, Esercizi 4, ...
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PALAZZI, Bernardino
Francesco Franco
– Nacque a Nuoro il 22 dicembre 1907, da Francesco e da Pasqualina Siotto.
All'età di otto anni iniziò a dipingere ad acquerello, incoraggiato dalla madre. Nel 1917 [...] della Gerusalemme liberata di Torquato Tasso, dipingendo atempera 40 tavole (in parte ripr. in Ladogana 1988; V. Fois, Biografia, ibidem, pp. 37-53; R. Bernabei, in La pittura in Italia. Il Novecento, II, Milano 1993, p. 809.; R. Ladogana, B. ...
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FIDANZA, Francesco
Daria Borghese
Figlio primogenito di Filippo, fratello di Gregorio e Giuseppe, non se ne conoscono con esattezza la data (1747 o 1749) e il luogo di nascita; per alcuni (Thieme-Becker) [...] atempera nota del F.: Eruzione del Vesuvio (Sestieri, 1994).
Due Paesaggi si trovano a Rohrau, Harrachsche Gemäldegalerie (ibid.). A Roma 1993, p. 84; G. Sestieri, Repertorio della pittura romana della fine del Seicento e del Settecento, Torino 1994 ...
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PALTRONIERI, Pietro Giacomo, detto il Mirandolese o il Mirandolese dalle prospettive
Alessandra Imbellone
PALTRONIERI (Poltronieri), Pietro Giacomo, detto il Mirandolese o il Mirandolese dalle prospettive. [...] maniera propria, facile, diligente e teneva con dipingere atempera tele, e a fresco su i muri, vaghe prospettive, coll’introdurci rispettivamente nella pittura di figure, di prospettive architettoniche e di paesaggio.
A tale iniziativa, ...
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D'ACHIARDI, Pietro
Maria Grazia Branchetti Buonocore
Figlio di Antonio, insigne mineralista, e di Marianna Camici, nacque a Pisa il 28 ottobre del 1879. Nella città natale egli si applicò al disegno [...] primo periodo soprattutto da paesaggi e marine eseguiti atempera. Le sue capacità gli assicurarono una borsa di di studi..., VII (1936), pp. 62-78; Caratteri e valori della pittura sacra in Italia, in atti della V Settimana d'arte sacra per il ...
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TEOFILO
S. B. Tosatti
Nome religioso del monaco autore del De diversis artibus o Diversarum artium schedula, uno dei più notevoli trattati tecnico-artistici (v.) medievali, il quale si presenta come [...] -383; E. Freise, Zur Person des Theophilus und seiner monastischen Umwelt, ivi, pp. 357-361; A. Conti, Tempera, oro, pitturaa fresco: la bottega dei ''primitivi'', in La pittura in Italia. Il Duecento e il Trecento, 1986, II, pp. 513-528; E. Brephol ...
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CONTI, Cosimo
Caterina Bon
Figlio di Benedetto e di Giulia Cecchi, nacque a Firenze il 28 ag. 1825. Studiò prima all'istituto degli scolopi, poi alle scuole commerciali, mentre la sua formazione artistica [...] asportati due strati di tinta, uno, recente, atempera ed uno a olio e vernice: il restauro permise così di Milano 1861, pp. 158-163; Catal. illustrativo delle opere di pittura... ammesse alla prima Esposizione ital. del 1861 in Firenze, Firenze 1861 ...
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pittura
s. f. [lat. pictūra, der. di pingĕre «dipingere», part. pass. pictus]. – 1. L’arte di dipingere, raffigurando il mondo esterno, o esprimendo l’intuizione fantastica, per mezzo di linee, colori, masse, valori e toni: p. su tavola, su...
uòvo (pop. òvo) s. m. [lat. ōvum, lat. volg. ŏvum] (pl. le uòva). – 1. In biologia, il gamete femminile costituito da una cellula di varie dimensioni (detto perciò anche cellula uovo), di forma per lo più sferica, ellissoidale o cilindrica,...