UCCELLO, Pittore dell' (The Bird Painter)
E. Paribeni
Ceramista attico operante intorno al 430-420 a. C.
Dipinge lèkythoi a fondo bianco in uno stile che J. D. Beazley riconnette a quello del Pittore [...] di Monaco 2335. La presenza di un uccellino in gabbia, da cui il nome, non è un fatto occasionale nelle sue lèkythoi, che anzi frequenti sono le immagini di bambini e il ricordo di giochi infantili. Di ...
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CHRISTIE, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico operante entro il terzo venticinquennio del V sec. a. C. Personalità estremamente vicina a Polygnotos, dipinge, nella tecnica a figure rosse, grandi [...] dei vasi Hope; da quest'ultima raccolta un cratere a campana passò in proprietà Christie (Londra), donde è venuto il nome al pittore.
Bibl.: E. M. W. Tillyard, The Hope Vases, 1923, p. 68 ss.; J. D. Beazley, Vasenm. rotfig., p. 400; id., Red-fig ...
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PIREO, Pittore del
S. Stucchi
Ceramografo attico che prende nome da una grande anfora trovata al Pireo databile nell'ultimo venticinquennio del VII sec. a. C. Egli può essere considerato il primo vero [...] pittore attico a figure nere, dopo i tentativi sperimentali del periodo protoattico. La grande anfora a collo del Pireo, decorata sul corpo con due bighe e sul collo con un gallo, presenta figure grandiose, proporzionate alla eccezionale misura del ...
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EPIDROMOS, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico, attivo nell'ultimo decennio del VI sec. a. C. Si conoscono di lui una decina di coppe, collegate anche dal costante ricorrere dell'acclamazione [...] tondo interno, e questo quasi sempre contiene una sola figura, di solito un uomo ammantato. Entro questi limiti il Pittore di E. riesce a fissare immagini raffinate e armoniose determinate da contorni fluidi e precisi: quando, invece, questa ricerca ...
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LEPRI, Pittore delle (Hasenmaler)
L. Banti
Ceramografo corinzio, detto cosi dal soggetto (cani e lepre in corsa) dipinto su due oinochòai, una da Corinto e una dagli scavi di Aetos (Itaca), che il Robertson [...] può in parte dipendere dalle incertezze inerenti alla introduzione della nuova tecnica, ma soprattutto dipende dalla mediocrità del pittore. Sulla oinochòe trovata ad Aetos ha dipinto, curiosamente, la lepre che rincorre i cani.
Bibl.: Annual Brit ...
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HAIMON, Pittore di
S. Stucchi
Ceramografo attico della tecnica a figure nere, che prende nome dalla figura di H., ultima preda della Sfinge, scena che si ripete quattro volte sui vasi attribuitigli; [...] per esempio sulla lèkythos del Louvre CA III. Tra i 116 vasi attribuiti al pittore, che mostra di aver avuto rapporti con altri maestri come i Pittori di Diosphos, di Emporion, di Maratona e della Megera, e la cui attività si aggira nel periodo ...
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EUERGIDES, Pittore di
A. Stenico
Ceramografo della tecnica a figure rosse che lavorò sia col ceramista Euergides (v.) sia col ceramista Chelis. Gli sono state attribuite più di cento köhkes. Soggetti [...] anche per il soggetto, in una tazza frammentaria dall'acropoli di Atene, dove appare Atena che assiste al lavoro di un pittore di vasi.
Bibl.: W. Klein, Die griech. Vasen mit Meistersignaturen, Vienna 1887, p. 99; J. C. Hoppin, Red-fig., Cambridge ...
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ACHRADINA, Pittore di
L. Banti
Ceramografo corinzio, la cui produzione, tre oinochòai (Louvre E 420; Vaticano 66; Siracusa) e un coperchio di pyxis (Corinto), fu riunita dal Dunbabin. Il nome deriva [...] presi del fregio animale orientalizzante. La caccia alla lepre sulla oinochòe del Vaticano e la rosetta a punti, che il pittore usa costantemente come riempitivo, riportano al Protocorinzio, ma gli animali hanno le forme massicce e, talvolta, i corpi ...
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RICCARDI, Pittore di
A. Stenico
Ceramografo tardo (IV-III sec. a. C.) sulla cui classificazione non v'e accordo tra gli specialisti.
L'Albizzati classificò come etruschi alcuni pezzi. Il Beazley inserì [...] questo pittore nella tarda produzione campana "barbarizzante". A. Stenico lo ritiene etrusco e a questa opinione sembra accedere ultimamente il Trendall, che in un primo momento aveva seguito la tesi del Beazley. Si tratta di pochi vasi, di stile ...
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CLIO, Pittore di
E. Paribeni
Ceramografo attico, operante circa il terzo venticinquennio del V sec. a. C. Dipinse grandi vasi e anfore nolane in un linguaggio formale contenuto e statico che contrasta [...] comuni al momento artistico. J. D. Beazley nell'elencare le circa venti opere attribuite a questo artista pone il quesito se esso sia da identificare con il Pittore di Atene 1943.
Bibl.: J. D. Beazley, Vasenm. rotfig., p. 402; id., Red-fig., p. 671. ...
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pittore
pittóre s. m. (f. -trice) [lat. pictor -ōris, der. di pingĕre «dipingere», part. pass. pictus]. – 1. a. Chi dipinge, chi si dedica all’arte della pittura: p. professionista, dilettante; fare il p.; un p. di ritratti, di paesaggi; un...