GUGLIELMO, Fra
A.R. Calderoni Masetti
Architetto e scultore pisano, appartenente all'Ordine domenicano (Chronica antiqua, 1848) e attivo a partire dalla seconda metà del sec. 13° principalmente in Toscana [...] Pentecoste e alla Dormitio Virginis - si sviluppano con perfetta coerenza.Qualora i modelli per quest'opera siano stati i pulpiti pistoiesi già esistenti nella stessa S. Giovanni Fuorcivitas e in S. Bartolomeo in Pantano, o quello un tempo nel duomo ...
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GIANNETTI, Antonio, detto Antonio del Mucione
Daniela Lamberini
Non si conoscono luogo e data di nascita di questo provveditore di fortezze originario della Toscana, attivo sotto Cosimo I de' Medici [...] autore della fortezza di S. Barbara e progettista di antiquati bastioni che dovevano rinforzare i vertici delle mura pistoiesi ma stentavano a decollare, e dal brillante primo ingegnere militare di Cosimo, il sanmarinese Giovan Battista Belluzzi, che ...
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GIOVANNI da Pistoia
Cristina Reggioli
Cittadino fiorentino, notaio di professione e letterato nel tempo libero, figlio di Benedetto di ser Giovanni da Pistoia nacque, verosimilmente in questa città, [...] Bibliotheca Pistoriensis, Torino 1752, pp. 214 s.; F.S. Bartoli, Notizie istoriche de' comici italiani, I, Padova 1781-82, pp. 263 s.; V. Capponi, Biografia pistoiese, Pistoia 1878, p. 232; A. Sozzifanti, Un sonetto di messer G. da P., in Bull. stor ...
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MELISSI, Agostino
Angelica Lugli
MELISSI, Agostino. – Scarse sono le notizie biografiche su questo pittore nato a Firenze da tale Andrea intorno al 1616, probabilmente il 2 agosto (Contini, 1986, p. [...] . 316-320; F. Tolomei, Guida di Pistoia per gli amanti delle belle arti con notizie degli architetti, scultori, e pittori pistoiesi, Pistoia 1821, pp. 119 s.; L. Lanzi, Storia pittorica della Italia…, Milano 1823, VI, p. 123; G. Tigri, Guida storica ...
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Dante, i' non so in qual albergo soni
Vincenzo Pernicone
. È il sonetto (Rime XCVII) col quale Cino da Pistoia rispose per le rime al sonetto di D. Perch'io non trovo chi meco ragioni. La tradizione [...] virtuosamente.
Bibl. - A. Corbellini, D., Guido e Cino, Pavia 1905; L. Di Benedetto, Tra D. e Cino, in " Bull. Stor. Pistoiese " XXIII (1921) 172-176; XXV (1923) 69-72; ID., Da Giacomo da Lentini a Francesco Petrarca, Napoli 1949, 24; G. Zaccagnini ...
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SAVI, Paolo
Maria Piazza
Naturalista, nato a Pisa l'11 luglio 1798, ivi morto il 5 aprile 1871. Dal 1823 professore di storia naturale nell'università di Pisa.
Si occupò di zoologia e zootomia, ma soprattutto [...] ); Sopra i carboni fossili doi terreni miocenici della Maremma Toscana (Pisa 1843); Considerazioni geologiche sull'Appennino Pistoiese (Firenze 1845); Sulla catena metallifera delle Alpi Apuane e sulla costituzione geologica dei Monti Pisani (Pisa ...
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Il saggio programmaticamente intitolato Dialettologia toscana (Giacomelli 1975) inaugura una serie di ricerche che applicano i metodi della dialettologia allo studio delle parlate in un territorio generalmente [...] meno frequenti e meno vistosi (Giannelli 1998).
Quello che in passato era etichettato come dialetto toscano occidentale (comprendente pistoiese, lucchese, pisano) è ora suddiviso in due differenti varietà, il lucchese e il pisano-livornese. Il pisano ...
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FINIGUERRA, Tommaso (Maso)
Marco Collareta
Nacque a Firenze nel marzo 1426 da Antonio e da una Antonia di cui non si conosce il casato. Il padre, immatricolato come orafo nel 1421., esercitava l'arte [...] di Firenze. Mentre la commissione fiorentina era stata assegnata al solo Piero di Bartolomeo di Sali nel febbraio 1456, quella pistoiese venne ottenuta dal solo F. che, rifugiatosi a Pistoia per sfuggire la pestilenza del 1457. s'impegnava a portarla ...
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UCPOLDINGI (Hucpoldingi)
Edoardo Manarini
Parentela dell’aristocrazia franca, attiva in Italia a partire dalla metà del secolo IX e attestata su nove generazioni dall’847 al principio del secolo XII. [...] la terza generazione i figli di Engelrada I, Pietro diacono ravennate ed Engelrada II. Quest’ultima sposò il pistoiese Tegrimo (Maestro Tolosano, Chronicon, 1936, pp. 19 s.), ampliando ulteriormente il patrimonio dei genitori.
I loro figli, Guido ...
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ipocoristici, nomi
Ghino Ghinassi
I nomi i., cioè le forme antroponimiche alterate per accorciamento o per aggiunta di suffisso (es. Gianni da Giovanni, Brunetto da Bruno, ecc.) sono piuttosto diffusi [...] accade perché la prima denominazione era, come attestano i documenti, quella usuale al suo tempo per indicare il poeta e amico pistoiese. E così è pel nome di un altro personaggio a lui assai familiare, Brunetto Latini; e per altri ancora. Osservò il ...
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pistoiese
pistoiése agg. e s. m. e f. – Della città di Pistoia, capoluogo di provincia della Toscana: il territorio p.; l’Appennino p.; il dialetto p. (o, come s. m., il pistoiese), il dialetto toscano parlato a Pistoia; abitante, originario...
sfollare
v. intr. e tr. [der. di folla, col pref. s- (nei sign. 3 e 4)] (io sfóllo o sfòllo, ecc.). – 1. intr. (aus. essere e più raram. avere) a. Di una moltitudine o di una folla di persone, disperdersi, diradarsi uscendo dal luogo in cui...