CAPANNA (Cappanna), Giovanni Battista
Alberto Cornice
Non è facile individuare la figura di questo pittore senese della prima metà del Cinquecento, figlio di Giacomo di Lorenzo. Il suo nome è stato [...] Siena [1625-26], in Bullettino senese di storia patria, n.s., X (1939), pp. 320, 331; I. Ugurgieri Azzolini, Le pompe sanesi, Pistoia 1649, II, p. 348; F. Baldinucci, Notizie dei profess. di disegno... [1681], Firenze 1846, II, p. 116; G.Della Valle ...
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Misure protettive contro le offese belliche furono prese nelle sedi stesse delle biblioteche ma si palesarono presto inadeguate. Migliori risultati ebbe lo "sfollamento" del materiale più prezioso in edifici [...] , di Grosseto (per alluvione), di Frascati, di Capua, di Catania e la biblioteca del convento di S. Domenico a Pistoia; danneggiata l'Ambrosiana. Distrutte sono a Milano anche le bellissime raccolte Melzi, Casati, Sola Cabiati. A Livorno quello che ...
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MINIATURA
M.G. Ciardi Dupré Dal Poggetto
La m., ovvero l'illustrazione del libro manoscritto, fu in Occidente una delle manifestazioni artistiche più importanti del Medioevo e anche nel Rinascimento [...] in modo non meno fattivo: Venezia, Roma, l'Umbria (Gubbio, Perugia, Assisi) e alcune città della Toscana (Arezzo, Siena, Pistoia, Pisa). La m. in questo secolo conquistò un ruolo di grande importanza, creando un tessuto connettivo in gran parte ...
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DOMENICANI
S. Romano
L'Ordine religioso dei Frati Predicatori (Ordo Praedicatorum) fu fondato da s. Domenico di Guzman (ca. 1175-1221) e dal suo nome deriva la denominazione di D. con cui esso è comunemente [...] frati. Già nel 1281 quella del convento domenicano di Londra aveva soffitto e pareti dipinti (Hinnebusch, 1951). A S. Domenico di Pistoia nella sala capitolare appare, come di norma non solo tra i D., una Crocifissione a fresco, con s. Agostino e s ...
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DOMENICO di Guzmán, Santo
S. Romano
Nato a Calaruega (Castiglia Vecchia) nel 1170, D. fu il fondatore dell'Ordine dei Domenicani. D. studiò filosofia e teologia nell'Università di Palencia; ordinato [...] , ora nel duomo (Rode, 1974), D. compare spesso anche insieme a s. Agostino, per es. nella sala capitolare di S. Domenico a Pistoia del 1280 ca. (Boskovits, 1990, p. 126) o a s. Francesco, per es. nel dossale del 1270 ca. attribuito al Maestro della ...
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DE' ROSSI, Matthia
Anna Menichella
Figlio primogenito dell'architetto Marc'Antonio e della sua prima moglie, Emilia Bertioli, nacque a Roma il 14 genn. 1637. Il padre lo introdusse nell'ambiente della [...] continuò a prestare la sua opera di sovraintendente nei cantieri del maestro: la villa Rospigliosi a Lamporecchio presso Pistoia, il restauro di ponte Sant'Angelo, il completamento di palazzo Chigi ai Ss. Apostoli (oggi Odescalchi), il progetto ...
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DOMENICO di Bartolomeo da Venezia (Domenico Veneziano)
Hellmut Wohl
La data e il luogo di nascita di D. non sono documentati, ma egli si firma "Domenicho da Vinesia" in una lettera del 1438 a Piero de' [...] Novella a Firenze.
Il 10 luglio 1457 D. e fra' Filippo Lippi ricevevano un pagamento dalla Compagnia della Ss. Trinità di Pistoia per aver valutato la pala della Trinità di Francesco Pesellino (Londra, National Gallery). La sepoltura di D. in S. Pier ...
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LOMBARDI, Giovanni Domenico
Alberto Crispo
Figlio di Andrea, nacque a Lucca nel 1682. Il Supplemento all'Abecedario pittorico di P.A. Orlandi (1776) riferisce che il L. studiò con Giovanni Marracci [...] Francesco di Sales che consegna la regola a s. Giovanna di Chantal presso il convento delle salesiane di Pistoia, emerge soprattutto il talento ritrattistico del Lombardi.
A tal riguardo vanno segnalati il Ritratto di gentiluomo con carta geografica ...
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FERRUCCI, Giovan Domenico
Sandro Bellesi
Scarse sono le informazioni biografiche su questo pittore, nato a Fiesole (Firenze) il 3 apr. 1619 (Fiesole, Arch. capitolare, sez. XIX, Atti anagrafici parrocchiali, [...] da San Giovanni, in una serie di lunette, oggi perdute, nel chiostro piccolo del convento di Giaccherino a Pontelungo, presso Pistoia (Cappellini, 1992, pp. 114, 251). Durante la sosta pistoiese è probabile che abbia dipinto inoltre per la chiesa di ...
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CIRCIGNANI, Antonio, detto il Pomarancio
Michele Cordaro
Fu il figlio primogenito del pittore Nicolò e di Teodora Catalucci e, come il padre, venne soprannominato il Pomarancio. Egli nacque con sicurezza [...] sculpt. in Denmark., Amsterdam 1961, p. 51, tav. LVII D), e la decorazione dell'altare del Gallo in S. Maria delle Grazie a Pistoia. M. Fagiolo e M. Marini (1971) hanno visto nel C. "in un momento gentileschiano" l'autore dei dipinti ad olio su muro ...
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pistoiese
pistoiése agg. e s. m. e f. – Della città di Pistoia, capoluogo di provincia della Toscana: il territorio p.; l’Appennino p.; il dialetto p. (o, come s. m., il pistoiese), il dialetto toscano parlato a Pistoia; abitante, originario...
incenerare
v. tr. [der. di cenere] (io incénero, ecc.). – 1. non com. Spargere di cenere, coprire di cenere: soffiando nel fuoco, hai incenerato tutto il focolare (o ti sei incenerati i capelli). 2. ant. Ridurre in cenere, incenerire; intr....