Perch'io non trovo chi meco ragioni
Mario Pazzaglia
. Sonetto (Rime XCVI) diretto da D. a Cino da Pistoia, presente, con la risposta di questi ‛ per le rime ' (Abba Abba; Cdc Cdc), in numerosi codici [...] 172-176; XXV (1923) 69-72; ID., Da Giacomo da Lentini a Francesco Petrarca, Napoli 1949, 24; G. Zaccagnini, Le rime di Cino da Pistoia, Ginevra 1925; Contini, Rime 142; D.A., Rime, a. c. di D. Mattalia, Torino 1943, 202; Dante's Lyric Poetry, a c. di ...
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BRACCINI, Andrea di Piero
Miklos Boskovits
Orafo pistoiese, fratello di Atto, che insieme con Romolo di Sennuccio Salvei lavorò a Pistoia nel 1378, nella bottega di Filippo d'Andrea Baglioni, al Reliquiario [...] , p. 38; P. Bacci, Gli orafi fiorentini e il secondoriordinamento dell'altare d'argento di S. Jacopo..., s.l. né d. (ma Pistoia 1906), pp. 5, 10; A. Venturi, Storia dell'arte italiana, IV, Milano 1906, p. 907; P. Bacci, Docc. toscani per la storia ...
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MANGIADORI, Giovanni
Francesco Salvestrini
Nacque con molta probabilità intorno al 1210. Sebbene l'obituario della cattedrale di Pistoia lo dica originario di questa città, fu in realtà membro della [...] la candidatura del M. fin dall'anno in cui morì il vescovo Ardingo (1249). Dopo i due anni di vescovato di Filippo da Pistoia, succeduto ad Ardingo, e dopo la fine del primo biennio di governo ghibellino in città (1248-50), la designazione del M ...
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Chi se' tu che pietosamente cheri
Incipit di un sonetto trasmessoci sotto il nome di Cino da Pistoia dai codici Braidense AG XI 5 e Riccardiano 118, in ambedue mutilo dei due versi finali, e attribuito [...] anche a D., ma che il Barbi propone di assegnare, per ragioni linguistiche, a un autore veneto (cfr. Studi 60) ...
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MONTEMAGNO, Buonaccorso da
Marco Berisso
MONTEMAGNO, Buonaccorso da (Buonaccorso il vecchio). – Figlio di Lapo da Montemagno, nacque probabilmente a Pistoia nel primo ventennio del secolo XIV.
Dai documenti [...] e di Toscana, era capitano il conte Guido Guerra, e la ’nsegna di loro portava in quella battaglia messer Currado da Montemagno di Pistoia≫: così Giovanni Villani nella sua Nuova Cronica, VIII, 8, a cura di G. Porta, I, Milano- Parma 1990-91, p. 420 ...
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Dante, i' ho preso l'abito di doglia
Vincenzo Pernicone
. Questo sonetto (Rime XCVIII) fu indirizzato da Cino da Pistoia a D. che non sappiamo se rispose con un altro sonetto. Si trova in uno dei codici [...] ". È un'ipotesi da tener presente, ma il testo in sé può essere interpretato diversamente.
Bibl. - Cino Da Pistoia, Rime, a c. di G. Zaccagnini, Ginevra 1925, Pistoia 1937, 110; Rimatori del dolce stil novo, a c. di L. Di Benedetto, Bari 1939, 187 ...
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Gozzoli, Benozzo (Benozzo di lese)
Isa Barsali Belli
, Pittore, nato a Firenze intorno al 1420, morto a Pistoia nel 1497. Nelle Storie di S. Francesco nel coro della chiesa omonima di Montefalco, firmate [...] e datate 1452, nei tondi della decorazione della fascia inferiore incluse, oltre ai busti dei più illustri personaggi dell'ordine francescano e dei primi compagni di s. Francesco, anche tre tondi con i ...
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Giurista (m. 1304). Insegnò diritto a Bologna fino alla morte, avendo fra i suoi discepoli anche Cino da Pistoia. La sua migliore opera è costituita dalle Quaestiones. Scrisse inoltre glosse al Digesto [...] e al Codice che non ci sono pervenute, e un breve trattato De consiliis habendis, edito nei Consilia di Bartolo, e rivolto alla collaborazione tra giudici e giureconsulti ...
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GARISENDI, Gherarduccio
Roberto Gigliucci
Poeta bolognese attivo tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo e autore di tre sonetti composti in tenzone con Cino da Pistoia.
Cino da Pistoia fu a [...] G. ribadisce la propria orgogliosa lietezza.
I tre sonetti del G., già pubblicati nel 1589 (Delle rime dell'eccellentissimo… Cino… da Pistoia, a cura di F. Tasso, Venezia, pp. 108, 114 s.), sono stati editi da: T. Casini, in Rime dei poeti bolognesi ...
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ASTORRI, Girolamo
Mario Rosa
Conte lodigiano, noto soprattutto quale amico e corrispondente di Scipione de' Ricci, vescovo di Pistoia e Prato, collaborò attivamente alla diffusione delle idee e della [...] tra il 1786-87, quando tentò invano di bloccare la condanna dell'Ordo divini Officii della diocesi di Pistoia, apparso nel 1781, il calendario ecclesiastico annuale ispirato al Ricci direttamente dagli orientamenti rigoristici e giansenistici dell ...
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pistoiese
pistoiése agg. e s. m. e f. – Della città di Pistoia, capoluogo di provincia della Toscana: il territorio p.; l’Appennino p.; il dialetto p. (o, come s. m., il pistoiese), il dialetto toscano parlato a Pistoia; abitante, originario...
incenerare
v. tr. [der. di cenere] (io incénero, ecc.). – 1. non com. Spargere di cenere, coprire di cenere: soffiando nel fuoco, hai incenerato tutto il focolare (o ti sei incenerati i capelli). 2. ant. Ridurre in cenere, incenerire; intr....