BRANCACCIO, Tommaso
Dieter Girgensohn
Non si conoscono data e luogo di nascita, né il nome dei genitori; e non si è finora riuscito a stabilire a quale ramo della estesa, nobile famiglia napoletana [...] di Tricarico. In data imprecisata abbandonò il papa di obbedienza romana, Gregorio XII, e si unì alla parte del concilio di Pisa. Giovanni XXIII, il 5 giugno 1411, nominò il B., che era suo nipote, cardinale prete di SS. Giovanni e Paolo, e ...
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ACCURSI, Martino
Ludovico Saggi
Di Guastalla (egli stesso si firma de Vastalla, da cui le derivazioni Vasthalla, Wastalla, Bastalla, Castiglia, de Castella, Vastallensis, mentre in elenchi di partecipanti [...] dic. 1559.
Aveva insegnato filosofia per molti anni a Salerno ed a Siena; era stato chiamato ad insegnare anche a Pisa, ma gli incarichi non glielo avevano consentito. Gli si attribuiscono trattati non identificati.
Fonti e Bibl.: Il suo insegnamento ...
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CLEMENTE IV, papa
Norbert Kamp
Guy Foucois (Fulcodii, Fulcadi, Fulcaudi, Folcadio, Foucois, Foulques, Foulquoys, Foulquet, Fulcoy, Fulchox, Fouquet, Folqueys, Folquet, Faucault; il soprannome Grossus, [...] raccolto intorno a sé i suoi fedeli italiani e nel gennaio del 1268 era avanzato fino a Pavia, si aprì la strada per Pisa che egli raggiunse nell'aprile del 1268.
C. IV rispose il 5 aprile con una nuova scomunica del giovane Svevo che privò anche ...
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URBANO VIII
Georg Lutz
Maffeo Virginio Romolo Barberini nacque, penultimo di sei fratelli, il 5 aprile 1568 a Firenze da Antonio e Camilla Barbadori; fu battezzato lo stesso giorno nel battistero del [...] venire il nipote a Roma per mandarlo al Collegio Romano a perfezionare gli studi. Due anni più tardi si recò all'Università di Pisa, dove, come lo zio, si addottorò, il 7 aprile 1588, "in utroque iure". Dopo il ritorno a Roma s'occupò sempre di più ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
L’astrologia
Ornella Pompeo Faracovi
Astrologia e cultura umanistica
La riscoperta della cultura antica, tratto caratterizzante dell’età dell’Umanesimo, si verificò anche sul terreno degli studi di [...] Bezza, con prefazione di O. Pompeo Faracovi, La Spezia 2003.
G. Cardano, Come si interpretano gli oroscopi, a cura di O. Pompeo Faracovi, Pisa-Roma 2005.
I pronostici di Domenico Maria da Novara, a cura di F. Bonoli, S. De Meis, G. Bezza, C. Colavita ...
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CORTESI, Alessandro (Alessandro Tommaso)
Gianni Ballistreri
Nacque probabilmente intorno al 1460 a San Gimignano, da Antonio, scrittore apostolico, e da Tita Aldobrandini.
La data di nascita, proposta [...] notaio pallesco che più tardi stenderà gli atti del processo al Savonarola), pubblicata dal Pintor. Nel 1479 il C. fu a Pisa, donde scrisse una lettera al Baroni (Pintor, p. 11): comunque la sua residenza abituale doveva essere Roma, dove tra il 1480 ...
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ADAM, Ognibene (Salimbene) de
Raoul Manselli
Figlio di Guido e di Iumelda de Cassio, nacque a Parma il 9 ott. 1221. Entrato nell'Ordine francescano il 4 febbr. 1238 a Parma, venne accolto dallo stesso [...] ed Ugo di Digne, dal quale udì, forse per la prima volta, parlare delle dottrine gioachimitiche.
Da Siena passò a Pisa, ove nel 1243 dovette vincere l'ultimo tentativo del padre di riportarlo in seno alla famiglia con l'appoggio del pontefice ...
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GUIDO
Luigi Canetti
Figlio di Ugo "de Castro Ficeclo" (morto ante 1139) e fratello di Ubaldino, Rolando (morto ante 1144), Ubichio e Ranuccio. A Fucecchio, dunque, nella diocesi di Lucca, G. dovette [...] e il Papato. Si pensi, per esempio, al grande concilio riformatore del maggio 1135, convocato da Innocenzo II a Pisa, dove il pontefice si era rifugiato dal settembre 1133 insediandovi la Curia; ai rapporti privilegiati con l'ambiente cistercense e ...
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BERNARDO da Quintavalle
Raoul Manselli
Considerato fra "i più nobili e ricchi savi della città d'Assisi", come indica una tradizione concorde, ribadita dalla designazione di "Dominus" di cui era insignito [...] eius (a cura di P. Sabatier, Paris 1902, p. 21), donde è poi passato nei Fioretti (cap. VI) e in Bartolomeo da Pisa (De conformitate…, p.185). è però inesatta la notizia degli Actus e dei Fioretti che vorrebbe B. designato da s. Francesco come capo ...
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BENEDETTO
Zelina ZAFARANA
Cardinale prete del titolo di S. Pietro in Vincoli (detto anche di S. Eudossia), non può essere identificato con Benedetto di S. Pudenziana, né si può attribuire a lui la legazione [...] genn. 1121 e 6 apr. 1123) riguardanti il problema dei vescovi della Corsica, la cui consacrazione fu sottratta al vescovo di Pisa e avocata al pontefice; gli altri riguardano conferme o giudizi (nel 1121: il 7 gennaio a favore della Chiesa di Ravenna ...
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pisano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Pisanus, der. di Pisae -arum «Pisa»]. – Di Pisa, relativo o appartenente alla città di Pisa, capoluogo di provincia della Toscana: il territorio p. (anche, come s. m. e con iniziale maiusc., il Pisano, il...
paleopatologo
s. m. Esperto di paleopatologia, dello studio delle patologie che si riscontrano nei reperti delle varie epoche dell’antichità. ◆ Tra circa sei mesi si metterà al lavoro una task force di storici della medicina e paleopatologi...