Il Rinascimento. La medicina
Nancy Siraisi
Andrea Carlino
La medicina
La medicina come disciplina
di Nancy Siraisi
Nel XV e nel XVI sec. la medicina occupava un posto importante tra le discipline [...] una serie di cattedre universitarie dei cosiddetti semplici (a Padova nel 1533, a Ferrara nel 1543) e la fondazione di orti botanici (a Pisa nel 1544, a Padova nel 1545, a Leida nel 1577, a Lipsia nel 1580, a Basilea nel 1588, a Montpellier nel 1597 ...
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LANCELLOTTI, Scipione
Filippo Crucitti
Nacque a Roma a metà del XV secolo dal ramo di un'eminente famiglia siciliana di origine francese giunta a Roma qualche anno prima della sua nascita. Fu probabilmente [...] un periodo di grave decadenza dello Studium Urbis il L. scelse, come altri giovani romani, di completare i suoi studi a Pisa. Negli anni 1478-80 frequentò l'Università di quella città conseguendo, nel 1480, il titolo di artium et medicinae doctor. A ...
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BOI, Francesco Antonio
Egisto Taccari
Nato nel 1767 ad Olzai (Nuoro) da genitori di umilissima condizione (il padre era agricoltore), dimostrò presto quelle doti di ingegno e memoria, che indussero [...] e completare i propri studi di anatomia. La sua richiesta venne accolta, e nel 1801, dopo essere stato per breve tempo a Pisa ed a Pavia, si recò a Firenze, ove era allora l'unica università toscana dotata di una sala incisoria: il B., presentatosi ...
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GUGLIELMO da Saliceto
Graziella Federici Vescovini
Nacque presumibilmente a Saliceto di Cadeo, nel Piacentino, intorno al 1210.
La maggior parte dei dati relativi alla biografia di G. si ricavano dalle [...] morto per una ferita all'intestino (ibid., II, 15).
Un allievo di G., Lanfranco da Milano, che era originario probabilmente di Pisa e aveva studiato a Bologna, lo ricorda con gratitudine nella sua Chirurgia; Guy de Chauliac può essere considerato un ...
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COCCO, Anastasio
Andrea Russo
Nacque a Messina il 29 ag. 1799. Dal padre, medico e buon letterato (secondo il Diz. dei Siciliani illustri che non ne fornisce neppure il nome), venne, per tempo, iniziato [...] 1872, p. 64; L. Facciola, Elenco di pubblic. e scritti inediti del prof. A. C., Messina 1885; Id., Elogio di A. C., Pisa 1890; F. Parlatore, Storia della botanica in Sicilia nel principio del sec. XIX, Palermo 1838, p. 34; P. A. Saccardo, La botanica ...
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BILANCIONI, Guglielmo
Domenico Celestino
Nacque a Rimini il 2 luglio 1881. Seguì gli studi di medicina e chirurgia presso l'umiversità di Roma, compiendo ricerche sperimentali di fisiologia e di patologia [...] otorinolaringoiatrica dell'università di Roma, finché nel 1924 veniva chiamato alla cattedra di otorinolaringologia dell'università di Pisa. Morto nel 1929 G. Ferreri, gli succedeva l'anno seguente alla cattedra di otorinolaringologia dell'università ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Medicina e sanità pubblica
Gilberto Corbellini
Paolo Mazzarello
Agli albori dell’Unità d’Italia la forza dei processi di trasformazione politica della penisola investì in pieno anche la cultura e la [...] e Forlanini a Torino, Sertoli e Porro a Milano, Bassini, Tamassia e De Giovanni a Padova, Tartuferi a Bologna, Grocco a Pisa e Firenze.
Un ruolo di capofila nella ricerca biomedica svolse anche l’Università di Torino, grazie a Moleschott e a Mosso ...
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CAVRIANI, Filippo
Gino Benzoni
Nacque a Mantova, da Antonio, nel 1536.
Nobile e ricca famiglia, quella del C., eminente già nel sec. XIII e destinata ad imporsi, nel sec. XVIII, come la più ricca proprietaria [...] corte, a "fare capitare le mie lettere" a Firenze. D'altra parte il C., gratificato colla cattedra di medicina teorica a Pisa e colla prestigiosa nomina a membro del Consiglio dei dodici dei cavalieri di S. Stefano cui era stato ascritto ancora il 1 ...
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PATELLA, Vincenzo
Alessandro Porro
– Nacque a Padova il 22 gennaio 1856, da Daniele, ingegnere civile, e Adelaide Belcavello.
Rimasto ben presto orfano del padre, compì gli studi a Padova e si laureò [...] ’inserimento quale professore straordinario di patologia speciale medica dimostrativa e di clinica propedeutica presso l’Università di Pisa. Lasciata Padova, ove era docente privato di clinica medica e patologia medica, nell’anno accademico 1887-1888 ...
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CARINA, Alessandro
Bruno Cherubini
Nacque a Firenze il 1ºluglio 1808 da Ferdinando, impiegato presso la corte borbonica del cessato Regno d'Etruria, e da Dionisia Orlandini. Successivamente la famiglia [...] , a cura di T. Grandi, Roma 1953, ad Indicem; G. Arrighi, Lettere ined. di G. Modena nell'archivio del Comune di Lucca, Pisa 1964, pp. 104-110; C. Minutoli, Notizie storiche sul contado lucchese…, in Arch. stor. ital., s. 3, XIV (1871), 5, pp. 298 ...
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pisano
agg. e s. m. (f. -a) [lat. Pisanus, der. di Pisae -arum «Pisa»]. – Di Pisa, relativo o appartenente alla città di Pisa, capoluogo di provincia della Toscana: il territorio p. (anche, come s. m. e con iniziale maiusc., il Pisano, il...
paleopatologo
s. m. Esperto di paleopatologia, dello studio delle patologie che si riscontrano nei reperti delle varie epoche dell’antichità. ◆ Tra circa sei mesi si metterà al lavoro una task force di storici della medicina e paleopatologi...