CIALENTE, Renato
Roberta Ascarelli
Nacque a Treviglio (Bergamo) il 2 febbr. 1897da Alfredo, ufficiale di fanteria, e da Elsa Wieselberger. Iniziò a recitare quindicenne nel teatro del collegio Baragiola, [...] che passione di Rosso di San Secondo e La signora Morli uno e due di Pirandello, imponendosi come il miglior interprete del teatro pirandelliano; nel 1940, Piccola città di Th. Wilder. Accolto con eccezionale favore dal pubblico - "al terzo ...
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Rains, Claude (propr. William Claude)
Anton Giulio Mancino
Attore teatrale, cinematografico e televisivo inglese, naturalizzato statunitense, nato a Londra il 10 novembre 1889 e morto a Laconia (New [...] This love of ours (1945; Questo nostro amore) di William Dieterle, tratto da Come prima, meglio di prima di Pirandello. Anche il debutto cinematografico ebbe una forte impronta teatrale: nell'inquietante The invisible man (1933; L'uomo invisibile) di ...
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PAVOLINI, Corrado
Gianfranco Pedullà
PAVOLINI, Corrado. – Nacque a Firenze l’8 gennaio 1898 da Paolo Emilio e Margherita Cantagalli.
Oltre che dall’importante opera culturale svolta dal padre o dal [...] nel saggio Per un teatro di domani (in S. d’Amico et al., Storia del teatro italiano, con introd. di L. Pirandello, Milano 1936, pp. 347-367) indicò nella marcia su Roma (1922) il momento di svolta della storia italiana, inneggiando alla «geniale ...
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CAVICCHIOLI, Giovanni
Raffaele Morabito
Nato a Mirandola (Modena) il 2 genn. 1894 da Alfredo, medico, e da Rosa Severi, rimase orfano della madre a tre anni (i suoi ricordi d'infanzia sono affidati [...] insieme con la precedente a Modena nel 1933).
Nel 1924 il C. era stato presentato dall'amico, O. Vergani a L. Pirandello, a fianco del quale, assieme ad altri (Era cui il Vergani, M. Bontempelli e G. Prezzolini), partecipò all'ideazione del "Teatro ...
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Attore e regista italiano (Roma 1940 - ivi 2020). Dopo il debutto nel cabaret e un'iniziale attività nel teatro sperimentale, si è imposto nella commedia musicale Alleluja, brava gente (1971), confermando, [...] ; Non ti conosco più di A. De Benedetti, 2003; La presidentessa di M. Hennequin e P. Veber, 2005; Liolà di L. Pirandello, 2006; Viva Don Chisciotte, 2008; Di nuovo buonasera, 2010; La mostra, 2011; Romeo e Giulietta, 2013; Cavalli di battaglia, 2015 ...
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Drammaturgo inglese (n. Bexhill, Sussex, 1947). Fondatore della compagnia sperimentale Portable Theatre (1968) e del Joint stock theatre group (1975), è autore di testi scarni e politicamente impegnati, [...] hours, 2001; Murder in Samarkand, 2008), nonché autore di fortunati adattamenti (The rules of the games, 1971, da Pirandello; The blue room, 1998, dal Girotondo di Schnitzler). Ha diretto inoltre alcuni film: Wetherby (Il mistero di Wetherby, 1984 ...
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MORICONI, Valeria
Biancamaria Mazzoleni
Attrice teatrale e cinematografica, nata a Jesi il 15 novembre 1931. Trasferitasi a Roma, esordisce nel cinema con Gli italiani si voltano, cui seguono parecchi [...] difficili prove di La buona persona di Sezuan di B. Brecht (1973), di La vita che ti diedi di Pirandello (1979), che le ha fatto vincere il premio Pirandello 1981, di Edipo re di Sofocle (1980), di Hedda Gabler di Ibsen (1981), gli ultimi tre per la ...
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Giannini, Ettore
Valerio Caprara
Autore, sceneggiatore e regista teatrale, cinematografico e radiofonico, nato a Napoli il 15 ottobre 1912 e morto a Massalubrense (Napoli) il 15 novembre 1990. La grande [...] d'arte drammatica di Roma nel 1939 con il saggio di regia Questa sera si recita a soggetto di L. Pirandello, per esordire l'anno seguente nel teatro professionistico, affermandosi come autore rigoroso, raffinato e innovativo. In quegli anni, in cui ...
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Tofano, Sergio
Stefania Carpiceci
Attore e regista cinematografico e teatrale e disegnatore, nato a Roma il 20 agosto 1886 e morto ivi il 28 ottobre 1973. Il coraggio e l'inventiva, unite a una solida [...] nella Compagnia di V. Talli interpretando parti secondarie se si eccettua il ruolo ottenuto in Vestire gli ignudi, tratto da L. Pirandello e allestito da A. Cantavalle. Dal 1924 iniziò a lavorare con la Compagnia di D. Niccodemi dalla quale si staccò ...
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Regista britannico (Shipley, Bradford, 1930 - Londra 2016). Formatosi come attore e impresario, si unì nel 1957 al Royal court theatre, dove si mise in luce con la messa in scena di farse di N. F. Simpson [...] come D. Hare e H. Brenton (Fanshen, 1975). Fra le sue regie più recenti ricordiamo L'uomo, la bestia e la virtù di L. Pirandello (1989), The black snow di M. Bulgakov (1991) e Doctor Faustus di C. Marlowe (2001); nel 2005 ha diretto Carver, un suo ...
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pirandelliano
agg. – Che si riferisce a L. Pirandello (1867-1936), al suo pensiero e alla sua opera di narratore e drammaturgo: le novelle p.; il teatro p.; i personaggi p.; lo stile pirandelliano. In senso estens. e fig., che presenta stretta...
pirandellismo
s. m. – L’insieme dei caratteri distintivi del pensiero e dell’arte di L. Pirandello, l’essenza della sua opera, incentrata su una visione angosciosamente relativistica della vita e del mondo, secondo la quale non è possibile...