SALVIATI, Jacopo
Marcello Simonetta
– Nacque a Firenze il 15 settembre 1461 da Giovanni di Alemanno e da Elena Gondi, e frequentò lo Studio fiorentino.
Angelo Poliziano gli dedicò il suo Rusticus (1483), [...] in una causa in contumacia per aver evitato la gabella sul matrimonio delle due figlie (Elena con il signore di Piombino, Luisa con Sigismondo di Gian Vincenzo de Luna). Uno dei palazzi di famiglia fu saccheggiato e bruciato durante l’assedio ...
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PANNOCCHIESCHI, Paganello
Maria Luisa Ceccarelli Lemut
PANNOCCHIESCHI, Paganello (Nello). – Figlio di Inghiramo, apparteneva al ramo della casata Pannocchieschi discendente da Mangiante di Ranieri II [...] illecitamente sottratto destinò 1000 fiorini da suddividere tra i frati minori di Siena, di Grosseto, di Castiglione della Pescaia, di Piombino, di Massa e di Montieri, i domenicani di Siena, gli agostiniani di Sestinga, i monasteri di S. Trinità di ...
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MALASPINA, Spinetta
Patrizia Meli
Figlio di Bartolomeo di Verrucola e di Margherita Anguissola, nacque nella primavera del 1416. All'età di due anni sopravvisse, con la sorella Giovanna, alla strage [...] il M. si recasse, sempre su ordine di Firenze, con le proprie truppe in Maremma per soccorrere il signore di Piombino dall'attacco napoletano. Nel dicembre 1447 aveva ottenuto la cittadinanza fiorentina e nel 1473 gli era stata offerta in dono una ...
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FALLANI, Augusto
Harula Economopoulos
Nacque a Roma il 22 sett. 1842 da Michele e Mariangiola Machiavelli, entrambi fiorentini trasferitisi a Roma. Ebbe quattro sorelle e tre fratelli: Oreste, bersagliere [...] F. si occupò anche della sistemazione dell'area di piazza Colonna, rimasta libera dopo la demolizione di palazzo Piombino nel 1872, per la quale Pio e Marcello Piacentini progettarono nel 1911 un padiglione provvisorio in occasione dell'Esposizione ...
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CASTELLANI, Matteo
Concetta Calvani
Nato a Firenze da Michele di Vanni, fu uno degli esponenti maggiori della sua famiglia e attivo diplomatico tra la fine del Trecento e il primo trentennio del Quattrocento; [...] avvicinandosi ai confini nordoccidentali della Repubblica e c'era urgente necessità di difendere Sarzana, Pisa, Livorno e Piombino, anche per prevenire un pericoloso accerchiamento. L'Albizzi era quindi invitato ad escogitare qualche stratagemma nel ...
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MARCO Romano
Laura Di Calisto
Non si conosce la data di nascita di questo scultore attivo tra la fine del XIII e l'inizio del XIV secolo; problematico risulta anche ricostruirne il profilo biografico [...] del duomo di Siena, in opere come la Madonna col Bambino di Ciolo e Marco da Siena nel palazzo comunale di Piombino (Valentiner), nella statua di S. Giovanni Evangelista (Wolters, p. 153) o nella figura di Profeta (Previtali, 1983, p. 62), oggi ...
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SALVIATI, Jacopo
Sara Orfali
SALVIATI, Jacopo. – Figlio di Alamanno di Francesco e di Contessa Bonfiglioli, nacque nella seconda metà del XIV secolo, in data imprecisata.
Prima di dedicarsi esclusivamente [...] dei mesi successivi: capitano di guardia ad Arezzo dal novembre 1409 al 25 aprile 1410, nel mese seguente si recò a Piombino a supportare il re Luigi d’Angiò, che – in cerca di alleati contro Ladislao – andò incontro a una sconfitta navale presso ...
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LORINI, Pellegrino
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 2 apr. 1464 da Antonio di Giovanni e da Vaggia Bardi.
La famiglia traeva il cognome da Monteloro, nel Mugello fiorentino, di cui aveva avuto in antico [...] i relativi pagamenti, a provvedere alle necessità logistiche. Nel dicembre 1504, sempre in qualità di provveditore dei Dieci, si recò a Piombino.
Intanto, l'8 genn. 1504, il L. fu eletto per la prima volta a uno degli uffici maggiori della Repubblica ...
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BORGIA, Giovanni
Gaspare De Caro
Nacque nel 1474, presumibilmente a Játiva, presso Valenza, da Jofré Borja y Lanzol de Romani, figlio di una sorella di Rodrigo, poi papa Alessandro VI, e da Juana de [...] Borgia rinunziava a ogni pretesa su Ferrara ripiegava sul più modesto programma di impadronirsi di Imola, Forlì, Pesaro, Siena, Piombino e Bologna. Anche in questo caso i Pregadi protestarono che non avrebbero consentito alle pretese del figlio di ...
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STAMPA
Barbara Furlotti
– Sarti di origine milanese, gli Stampa si trasferirono a Roma prima del 1550. Nella città papale alcuni membri della famiglia si dedicarono al commercio di antichità e agli [...] XVI, in Archivio storico dell’arte, III (1890), pp. 196-206 (in partic. pp. 200-203); C. Bernardi Salvetti, Il naufragio presso Piombino di un navile carico di ‘anticaglie’ romane nel 1550, in L’Urbe, XXXVIII (1975), 6, pp. 15-25 (in partic. pp. 20 ...
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piombino1
piombino1 agg. [der. di piombo], non com. – Che ha il colore grigio scuro del piombo: indossa sul camice bianco una cappa tra cinerea e piombina (R. Longhi).
piombino2
piombino2 s. m. [dim. di piombo]. – 1. Piccolo pezzo di piombo, come quelli che si cucivano entro l’orlo di indumenti (per es., vestiti, giacche) perché stessero ben tesi. Anche, ciascuno dei piccoli elementi in piombo, di dimensioni...