CORSINI, Neri
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Roma il 23 nov. 1771 dal principe Bartolomeo e da Maria Felice Colonna Barberini. Destinato fin da giovane alla carriera diplomatica, ebbe la sua prima carica [...] compensato il granduca dei danni subiti e che i confini toscani dovevano avere un assetto migliore, fu deciso di chiedere anche Piombino, Lucca e l'intera Lunigiana. Quanto a Massa e Carrara, destinata dagli alleati a Maria Beatrice d'Este, il C. non ...
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ACQUAVIVA D'ARAGONA, Giovan Girolamo (Giangirolamo)
Elena Fasano Guarini
Nacque nel 1600 da Giulio e da Caterina, figlia ed erede di Belisario Acquaviva, duca di Nardò, ed oltre ai titoli di conte di [...] a Napoli. Si è visto però che l'anno dopo l'A., con il grado di generale di cavalleria, fu all'Elba ed a Piombino.
Il Fuidoro parla di un secondo arresto dell'A., nell'agosto del 1651. Esso sarebbe avvenuto quando, dopo un lungo viaggio attraverso le ...
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MATTEUCCI, Luigi
Paolo Posteraro
– Nacque a Livorno il 24 genn. 1772 da Silvio Antonio, medico e possidente, e da Anna Rossetti. Studiò dapprima nel collegio dei barnabiti della sua città e poi giurisprudenza [...] in principato, alla sorella Elisa, sposata con Felice Baciocchi e già (dal marzo di quell’anno) principessa di Piombino. Secondo la Costituzione emanata il 24 giugno, il governo doveva essere retto da due soli ministri, che avrebbero dovuti ...
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KOCH, Gaetano
Fabrizio Di Marco
Nacque a Roma il 9 genn. 1849 da Augusto, pittore, e da Ludovica Carrozzi Lecce. Dopo gli studi liceali, volle inizialmente dedicarsi all'arte paterna, preferendo poi [...] , dopo aver rifiutato di collaborare con il collega; nello stesso anno impose il suo progetto per il palazzo Piombino in via Veneto, dopo un tentativo dei principi Boncompagni Ludovisi di coinvolgerlo in una collaborazione con il loro architetto ...
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FREGOSO (Campofregoso), Pietro
Giustina Olgiati
Secondo di questo nome, figlio di Battista (I) e della sua prima moglie, Violante Spinola di Opizzino, nacque intorno al 1417, presumibilmente a Genova. [...] il suo castello, Genova 1909, II, pp. 300, 320-381; A. Pesce, Un tentativo della Repubblica di Genova per acquistare lo stato di Piombino, Roma 1913, pp. 14-59; L. Levati, I dogi perpetui di Genova, Genova 1928, pp. 354-379; T.O. De Negri, Storia di ...
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MARIA MADDALENA d’Austria, granduchessa di Toscana
Nacque a Graz il 7 ott. 1587 (Arch. di Stato di Firenze, Mediceo del principato, 6068, c. 123r; Pieraccini, p. 345). Il padre, Carlo II d’Asburgo, [...] M., è vero anche che Cosimo II se ne riprometteva vantaggi politici, segnatamente nella questione della destinazione di Piombino, tanto è vero che quando le speranze di annettersi questo territorio sfumarono, il reggimento fu ritirato, nonostante le ...
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PISA, da
Alessandra Veronese
PISA, da. – I da Pisa traggono origine da due banchieri perugini, Matassia di Sabato e suo figlio Vitale, attivi con certezza almeno dal 1393 nella città toscana (dove a [...] l’esclusiva del prestito a Pisa. Grazie anche alla presenza dei fratelli nei centri sopra menzionati, ed essendo titolare dei banchi di Piombino e di San Gimignano, e socio dei banchi di Colle Val d’Elsa, San Miniato, Pescia e Prato, Vitale arrivò ...
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DINA (Dinis de), Bartolomeo
Mario Speroni
Nacque da illustre famiglia di Valenza (prov. Alessandria), intorno al 1360. Nell'agosto del 1388 era studente di diritto a Pavia e partecipava come testimone [...] , costituito da prelati ed altri rispettabili personaggi. L'arbitrato sulla lite fu demandato dalle parti a Benedetto da Piombino, il quale, sebbene - secondo il rettore degli artisti - ritenesse che in diritto avesse ragione il Bellocchi, tuttavia ...
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DELLO SBARBA, Arnaldo
Francesco Maria Biscione
Nato a Volterra (prov. di Pisa) il 12 ag. 1873 da Cherubino e da Ida Veroli, legò la sua notorietà alla lunga ed a tratti intensa attività parlamentare [...] o d'istigare gli altri alla ribellione od alla disubbidienza delle leggi".
Eletto consigliere provinciale del mandamento di Piombino nel novembre 1908, fu candidato socialista alla Camera nel 1909 nel collegio elettorale di Lari, ma prevalse il ...
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MENGOZZI, Girolamo
Nicolette Mandarano
MENGOZZI (Mengozzi Colonna; Mingozzi), Girolamo. – Nacque a Ferrara (secondo Zanetti, da famiglia oriunda di Tivoli) nel 1686. Nel certificato di morte, datato [...] come testimone, fra Andrea Cornaro, patrizio veneziano, e il pittore Mattia Bortoloni per gli affreschi della villa Corner a Piombino Dese. È presumibile, ma non documentabile, la partecipazione del M. alla decorazione della villa Corner insieme con ...
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piombino1
piombino1 agg. [der. di piombo], non com. – Che ha il colore grigio scuro del piombo: indossa sul camice bianco una cappa tra cinerea e piombina (R. Longhi).
piombino2
piombino2 s. m. [dim. di piombo]. – 1. Piccolo pezzo di piombo, come quelli che si cucivano entro l’orlo di indumenti (per es., vestiti, giacche) perché stessero ben tesi. Anche, ciascuno dei piccoli elementi in piombo, di dimensioni...