ACQUISTI, Luigi
Luciana Ferrara
Scultore, nacque a Forlì nel 1745 o 1747. Comunemente noto con il prenome di Luigi, dovette in realtà chiamarsi Luigi Antonio, se egli stesso così firmava l'A talanta [...] . Negli ultimi anni della sua vita aveva fatto due modelli per le statue di Nicolò IV, fondatore del duomo di Orvieto e di PioVI, autore dei restauri della stessa chiesa (Fumi, p. 102, nota 1).
Fonti e Bibl.: Roma, Archivio dell'Accademia di S. Luca ...
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BARUZZI, Cincinnato
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Nacque a Imola il 16 marzo 1796 da Vincenzo Luigi, ingegnere civile e professore, e da Maria Tadolini, figlia dell'architetto Francesco. Frequentò, all'Accademia di Belle Arti [...] via delle Colonnette. In questo periodo mise mano a varie opere che dal Canova erano state lasciate incompiute (come la statua di PioVI per S. Pietro; una replica del Paride che passò poi in proprietà di lord Lansdowne a Londra; Ettore e Aiace che ...
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CAMPORESE, Pietro, il Vecchio
Manfred F. Fischer
Nato a Roma il 20 ott. 1726, padre di Giulio e di Giuseppe, è il primo membro noto di una famiglia di architetti, attiva in Roma nei secc. XVIII e XIX, [...] ; D. Angeli, IBonaparte a Roma, Milano 1938, p. 19; C. Pietrangeli, Scavi e scoperte di antichità sotto il pontificato di PioVI, Roma 1943, pp. 25, 65, 72, 94; E. Brües, Raffaele Stern. Ein Beitrag zur Architekturgeschichte in Rom zwischen 1790 und ...
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Ricci, Scipione de'
Ricci, Scipione de’
Ecclesiastico (Firenze 1741-ivi 1810). Fu il maggiore rappresentante del giansenismo italiano. Vescovo di Pistoia e Prato (1780), con l’appoggio dell’arciduca [...] (tra cui la soppressione del culto delle reliquie e l’uso di preghiere in volgare nella messa); queste furono poi condannate da PioVI (1791), e R. dovette rinunciare al vescovado. Durante la reazione antifrancese R. subì la prigionia (1799). ...
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Teologo (Taggia 1748 - Roma 1825), domenicano. Nel 1803 fu chiamato a Roma e incaricato di confutare le critiche rivolte dal canonista lovaniese J. Le Plat e da altri teologi alla bolla Auctorem fidei [...] con la quale PioVI aveva condannato il sinodo di Pistoia. Maestro del Sacro Palazzo (1815), fu intransigente sostenitore degli atteggiamenti più conservatori degli ambienti di Curia sia in campo politico sia sul terreno dottrinale. Ebbe un breve ...
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Soprannome di Giovanni Borgi (Roma 1732 - ivi 1798). Umile muratore, fondò a Roma l'Ospizio della Ss. Assunta (che è detto comunemente di Tatagiovanni), per il ricovero e l'istruzione degli orfani abbandonati. [...] I soccorsi di benefattori e l'interessamento di PioVI, che donò un palazzo, consentirono all'iniziativa di svilupparsi e continuare. Dopo la morte di Borgi le sedi variarono spesso fino alla sistemazione (dal 1926) nell'attuale viale di Porta ...
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Industriale (n. Cazzano 1722 - m. 1799); sviluppando la già florida azienda familiare, ottenne un gran credito nel mondo degli affari e nel 1750 fu messo a capo di una società che tenne l'appalto delle [...] dal 1751 al 1770 (ferma generale). Acquistò in tal modo la fiducia della corte imperiale, che di lui si servì in importanti trattative di carattere economico (per es., la vendita a PioVI dei beni allodiali del Ferrarese), e lo creò conte (1779). ...
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Prelato e diplomatico (Pavia 1736 - Cesena 1808), nunzio a Colonia (1775), ebbe parte notevole nelle polemiche contro il febronianismo, fu poi nunzio a Lisbona (1786). Creato cardinale nel 1785, ma riservato [...] in pectore, e pubblicato nel 1794, fu considerato tra i papabili e validamente appoggiato nel conclave di Venezia alla morte di PioVI (1799-1800), ma l'Austria ne impedì l'elezione. ...
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Chirurgo (Ancarano 1741 - Roma 1808). Fu chirurgo nell'ospedale di S. Spirito di Roma (1769), nel quale fondò un celebrato gabinetto anatomico; poi professore di medicina operatoria e chirurgo di papa [...] PioVI. Nel 1800 descrisse l'associazione della tachicardia con certe forme di gozzo, dando una prima, se pure incompleta, segnalazione del distiroidismo, detto perciò morbo di Flaiani-Graves-Basedow. ...
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Ecclesiastico (Cesena 1770 - Roma 1837). Cameriere segreto (1794) di PioVI, poi cardinale (1803), seguì il pontefice nella prigionia in Francia. Tornato il papa a Roma (1814), il G. fu segretario dei [...] memoriali, arciprete della basilica vaticana, vescovo di Albano (1820), camerlengo in due conclavi, sottodecano del sacro Collegio, infine vescovo di Porto e Civitavecchia (1830) ...
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guardia1
guàrdia1 (ant. guarda) s. f. [der. di guardare]. – 1. a. L’atto del guardare, per custodia, vigilanza, protezione, conservazione di qualche cosa, come compito temporaneo o anche abituale: fare la g., fare buona g.; fare la g. ai campi,...
clementino
agg. – Relativo a papi di nome Clemente. In partic.: letteratura c., serie di opere di ispirazione ascetica di differenti autori ed età, attribuite a torto dalla tradizione a papa Clemente I (fine del 1° sec.), la cui parte più...