GRAZIANI, Antonio Maria
Marcella Marsili
Nacque a Borgo San Sepolcro (oggi Sansepolcro), nell'alta valle del Tevere, il 23 ott. 1537 da Giulio e da Ludovica Sernada, entrambi di illustre famiglia. Ultimo [...] diplomatiche in Germania e in Polonia per conto di Pio IV e di PioV.
Nel 1573 - con l'elezione di Enrico di 32, cc. 25-244, 247-400; 33, cc. 6-171; 41 (anno 1596); Fondo Pio, 23, cc. 35r-82v; Roma, Biblioteca Corsiniana, Mss., 33.G.7 (6 marzo 1596 - ...
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FREGOSO, Gian Galeazzo
Jean-François Dubost
Discendente della potente famiglia genovese dei Fregoso, nacque nella prima metà del XVI secolo e fu attivo in Francia; non se ne hanno notizie precedenti [...] una grande coalizione contro di lui e contro il pontefice PioV, di cui avrebbero fatto parte il re di Spagna, l Florence-Bruxelles 1908, pp. 132-149; Ch. Hirschauer, La politique de st-Pie V en France (1566-1572), Paris 1922, pp. 70, 74, 153-157; M ...
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BARBARO, Francesco
Gino Benzoni
Nacque a Venezia nel 1546, primogenito di Marcantonio e di Giustina Giustinian. Nel 1568 accompagnò a Costantinopoli il padre e, condividendone anche la prigione, vi [...] vescovi suffraganei: fu stabilita, tra l'altro, in ottemperanza alla bolla Quod a nobis (9 luglio 1568) di PioV, l'osservanza del breviario, messale e rituale romani. Veniva di conseguenza espressamente abolito - nonostante accorate proteste, specie ...
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Inquisizione
Tribunale speciale ecclesiastico per la repressione dell’eresia.
Inquisizione medievale
Le origini dell’I. vanno collocate tra la fine del 12° sec. e gli inizi del 13°, quando la Santa [...] di Paolo III. Ma il vero organizzatore dell’I. romana fu Sisto V, che pose (1588) la Congregazione dell’I. come prima delle 15 del suo pontificato. Pio IV rappresenta una battuta di arresto sulla via della severità. PioV Ghislieri, che durante ...
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GUALENGO (Gualenghi), Camillo
Laura Turchi
Nacque a Ferrara, forse nei primi anni Trenta del XVI secolo. Il padre, Bonaventura, di famiglia patrizia (ma di antica origine cittadinesca), era scalco ducale [...] , che si sospettava fosse doloso e ordinato da papa PioV. Il G. fece infine presente a Filippo II le storia patria, VIII (1896), pp. 279, 281, 287, 305, 315; V. Prinzivalli, La devoluzione di Ferrara alla S. Sede secondo una relazione inedita di ...
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CARAFA, Antonio
M. Gabriella Cruciani Troncanelli
Secondogenito di Giovanni Alfonso, conte di Montorio, e di Caterina Cantelmo, fratello di Giovanni e Carlo, nacque, probabilmente a Napoli in data imprecisata. [...] iscrivendosi all'Accademia dei Bianchi e prodigandosi in opere pie; né valse a risollevarlo il favore che il nuovo pontefice PioV gli mostrò, riabilitando la memoria dei suoi congiunti uccisi.
L'8 apr. 1588 fece testamento ed alcuni giorni dopo morì ...
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CAPIZUCCHI, Camillo
Mirella Giansante
Nato a Roma nel 1537 da Marcello e da Lavinia Incoronati, ricevette una buona educazione anche letteraria, ma ben presto manifestò una grande inclinazione per le [...] Turchi avevano sferrato all'isola. Alcuni anni dopo egli fece parte, con alcuni cavalieri da lui stipendiati, del corpo ausiliario che PioV inviò in Francia al comando del conte di Santa Fiora (1569) in aiuto di Carlo IX in lotta contro gli ugonotti ...
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GRIMANI, Girolamo
Michela Dal Borgo
Nacque a Venezia nel 1496, quartogenito di Marino di Piero, detto Scipione, e di Andriana Cappello di Bernardo. Dal matrimonio, celebrato nel 1477, nacquero inoltre [...] Ponte (quest'ultimo inviso dalla corte papale e pertanto costretto a una diplomatica "infermità"), inviati al neoeletto pontefice PioV per porgere i dovuti omaggi e pure per dirimere alcuni problemi di giurisdizione tra il patriarca e la Serenissima ...
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CANIGIANI, Bernardo
Fabio Troncarelli
Nacque a Firenze il 21 sett. 1524 da Lorenzo di Matteo e da Lucrezia Morelli. Incline alle lettere, ricevette un'educazione molto accurata e per la sua precocità [...] 'Estense che ricorse invano presso la corte imperiale (ff. 2888, 7 marzo 1564; 2890, 11 ag. 1567). Quando poi PioV ebbe pubblicato la bolla che interdiceva l'investitura di feudi ecclesiastici ai figli illegittimi (23 maggio 1567) impedendo così la ...
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BRUGORA, Galeazzo
Susanna Peyronel
Nacque da Francesco, patrizio milanese, nella prima metà del sec. XVI. Addottoratosi in leggi, fu nominato uditore da Ferrante Gonzaga, governatore di Milano, e da [...] di Capua. In quel tempo divenne anche, per nomina di Carlo V, uno dei tre avvocati fiscali del ducato, e fu nominato senatore
Il B. partì per Roma il 3 settembre, per incontrarsi con PioV, che era già intervenuto con un breve a favore del Borromeo, ...
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pio1
pio1 agg. [dal lat. pius]. – 1. a. Che prova, mostra o rispecchia un profondo sentimento di fede e di devozione religiosa: una p. persona o una persona p.; Te ... Saluta il bronzo che le turbe pie Invita ad onorarte (Manzoni); rivolgersi...
pio2
pio2 agg. – Relativo a papi di nome Pio. In partic.: Museo Pio-Clementino (v. clementino); Porta Pia, fatta erigere in Roma da Pio IV (1561) su disegno di Michelangelo nei pressi dell’antica porta Nomentana, la cui costruzione rimase...