DAL POZZO (de Putheo, Putheus, Puteus), Giacomo
M. Gigliola di Renzo Villata
Non si conosce l'anno della sua nascita, che deve tuttavia collocarsi con una certa verosimiglianza all'inizio del Quattrocento. [...] della stessa, arcivescovo di Bari, cardinale nel 1551, titolare di vari uffici alla corte pontificia sotto Paolo IV e legato di PioIV al concilio ecumenico, noto soprattutto nel mondo dei giuristi coevi e dell'età seguente per le sue Decisiones ...
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CALIGARI, Giovanni Andrea
Gaspare De Caro
Nacque a Brisighella il 14 ott. 1527 da Giuliano e da Comelia Gualamini. Nel 1547 si trasferì a Bologna, dove si addottorò in diritto nel 1554. In questo stesso [...] alla morte di PioIV, costituisce una tra le fonti principali per la storia di questo avvenimento.
Dal nuovo papa, Pio V, il Commendone per trovarsi in grave imbarazzo. Egli conosceva l'estremo rigore di Pio V in materia di fede: lo stesso C. da Roma ...
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DI CAPUA, Pietro Antonio
Andrea Gardi
Nacque nel 1513 da una grande famiglia feudale napoletana, secondo figlio di Annibale e Lucrezia Arcamone; il fratello maggiore Vincenzo ottenne per matrimonio [...] accusò di essere stato luterano; lo stesso anno, anzi, il D. si laureò in utroque iure a Roma e ottenne da PioIV indulgenze per la propria cattedrale. Nel marzo 1565 tentò per l'ultima volta di divenire cardinale, sempre senza esito per i trascorsi ...
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CONTELORI, Felice
Franca Petrucci
Primogenito di Giovanni Maria, giudice criminale, e di Lucrezia Libicini, nacque a Cesi (Temi) nel dicembre del 1588.
Nel 1611 era a Roma, studente del Collegio Romano [...] l'anno precedente esso aveva acquisito i registri da Paolo III a Pio V, prima conservati nella Segreteria dei Brevi e il 10 sett di eliminare dalla raffigurazione dell'episodio del 1177, dipinta per PioIV da G. Porta nella sala regia dei Vaticano, le ...
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BURALI, Scipione (Paolo d'Arezzo), beato
Gaspare De Caro
Nacque nel 1511 a Itri, secondogenito di Paolo e Vittoria Oliverez. Il padre, di famiglia di piccola nobiltà, originaria di Arezzo (di qui il [...] Di qui tutte le sue esitazioni ad accettare l'incarico, le quali furono vinte soltanto quando lo stesso pontefice PioIV, attraverso il cardinale Carlo Borromeo, impose al B. di accettare l'ambasceria "in virtute sanctae obedientiae", "come se fusse ...
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CESI, Pier Donato
Agostino Borromeo
Nacque, non si sa se a Roma o a Todi, da Venanzio Chiappino e Filippa Uffreduzzi.
Intorno alla data di nascita sussiste qualche incertezza: mentre l'iscrizione sepolcrale [...] C. faceva ritorno in Curia.
La sua assenza da Bologna doveva però essere di breve durata: morto Paolo IV nell'agosto 1559, PioIV, asceso al soglio pontificio il 25 dicembre successivo, nell'aprile del 1560 nominava il cardinal nipote Carlo Borromeo ...
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GIANNOTTI, Donato
Sergio Marconi
Primogenito di Lionardo, di mestiere orafo, e di Alamanna Gherardini, nacque a Firenze il 27 nov. 1492.
Il suo primo maestro fu Marcello Virgilio Adriani, discepolo [...] Roma, dove seguì il conclave del 1559 da cui uscì eletto papa PioIV.
Morto il Tournon nel 1562, si stabilì a Venezia in una M.A. Maffei. Giunto a Roma, nell'ottobre fu nominato da Pio V segretario ai brevi. A causa della salute malferma non poté ...
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BERTANO, Gurone
Roberto Zapperi
Appartenente a una famiglia modenese, nacque a Nonantola nel 1499 da Francesco. Destinato alla carriera ecclesiastica, il B., diversamente dal fratello Pietro, che entrò [...] più qualificati ambienti di Curia, gli guadagnò la stima e la considerazione del cardinale Carlo Borromeo e dello stesso papa PioIV.
Neanche in questa sua nuova posizione il B. si sottrasse alla tentazione di influenzare in qualche modo la politica ...
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GALLIO (Galli), Tolomeo
Giampiero Brunelli
Nacque a Cernobbio, presso Como, molto probabilmente nel 1526 da Niccolò e da Elisabetta Vailati, terzo di quattro figli maschi. Nonostante le fonti lo considerino [...] cardinale milanese, in qualità di segretario. Fu la sua fortuna. Eletto infatti pontefice nel Natale 1559 con il nome di PioIV, Giovan Angelo de' Medici chiamò il G. all'incarico di secretarius intimus o domesticus, con il compito di attendere alla ...
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MADRUZZO, Giovanni Ludovico
Rotraud Becker
Nacque a Trento nel 1532 da Nicolò, signore del castello di Nanno, barone dei Quattro Vicariati nella Val Lagarina, generale degli eserciti imperiali, nonché [...] ogni iniziativa di questo genere.
Nel dicembre 1565 il M. andò a Roma per il conclave seguito alla morte di PioIV. Dal successore Pio V fu chiamato con lo zio Cristoforo a far parte della commissione che doveva preparare l'invio di un legato alla ...
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pio2
pio2 agg. – Relativo a papi di nome Pio. In partic.: Museo Pio-Clementino (v. clementino); Porta Pia, fatta erigere in Roma da Pio IV (1561) su disegno di Michelangelo nei pressi dell’antica porta Nomentana, la cui costruzione rimase...
i, I
s. f. o m. (radd. sint.). – 1. Nona lettera dell’alfabeto latino, che nell’uso ortografico odierno sostituisce anche, per tutte le parole italiane (eccezion fatta per pochi nomi proprî che conservano la grafia tradizionale), il segno...