CHIARINI, Marc'antonio
Eugenia Rizzoli
Nacque a Bologna il 10 dic. 1652 da Niccolò, figlioccio di Ludovico Carracci, e da Caterina Fracassati di Budrio. Operò come quadraturista, scenografo, architetto. [...] oggi Francia (così riporta lo Zanotti, mentre l'Oretti riferisce di più camere), e nel 1705 in una sala di palazzo Pini-Alamandini. In palazzo Ratta, attualmente sede dei Pii Istituti educativi, le fonti ricordano dipinte dal C. "alcune stanze" e la ...
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GUARNIERI, Romano
Sandra Covino
, Nacque ad Adria, in Polesine, il 20 febbr. 1883, da Francesco e Carolina Cordella, in una famiglia della piccola nobiltà terriera. Dal 1898 al 1900 frequentò il liceo [...] all mankind, pubblicato a L'Aia); ciononostante, aderì al fascismo (cfr. l'introduzione alla traduzione olandese di G. Pini, Benito Mussolini, Amsterdam 1927).
Nel 1924 il G. si addottorò in lingua e letteratura italiana presso l'Università di ...
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CRISTALLI, Italo
Maurizio Tiberi
Nacque l'8 ott. 1879 a Castel San Giovanni (Piacenza) da Pietro e da Vittoria Becca. Appena compiuti gli studi letterari si dedicò a quelli musicali, chiedendo in seguito [...] , presentata in prima assoluta l'11 nov. 1907 al teatro Comunale di Bologna (con E. Bianchini Cappelli, G. Pacini e G. Pini Corsi). Anche L. Mugnone lo convocò al teatro Costanzi di Roma il 25 marzo 1908, con l'approvazione di Puccini, per la prima ...
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CANALI, Paolo
Silla Zamboni
Nacque a Bologna nel 1618 da Pellegrino di Domenico e da Lisabetta Negri. La prima citazione della sua opera di architetto, e ingegnere è delMasini (1666) e si riferisce [...] di S. Maria della Pietà, realizzato dal C. in gioventù. Tuttora in essere, invece, la scala e il salone di palazzo Alamandini-Pini (il salone fu affrescato nel 1690 da G.A. Burrini) i cui progetti spetterebbero alla fase estrema dell'attività del C ...
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GARRONE, Dino
Daniela Carmosino
Nacque a Novara il 2 marzo del 1904, da Giuseppe e Maria Antonietta Mercalli in una famiglia di origine piemontese che ben presto si trasferì a Pesaro, dove il G. compì [...] , sulla rivista d'area gentiliana La Civiltà fascista, e su Il Resto del carlino, diretto a quei tempi da G. Pini. In quest'ambito conobbe e strinse amicizia con B. Ricci, intellettuale organico che mirava a combattere e riformare dall'interno le ...
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ACCIAIUOLI, Donato
Arnaldo D'Addario
Nacque a Firenze il 15 marzo 1429 da Neri di Donato e da Lena di Palla Strozzi. Dal padre, che morì mentre egli nasceva, fu affidato alla tutela della madre e dei [...] di "Padre della Patria", per il cui conferimento compilò il decreto. Fece parte nel 1467 dell'ambasceria guidata da Luca Pini presso il duca di Milano Galeazzo Maria Sforza, e nel 1469 fu eletto capitano di Volterra (era già stato commissario a ...
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POLENTA, Guido da
Augusto Vasina
POLENTA, Guido (Guido Minore o Guido il Vecchio) da. – Figlio di Lamberto e di Samaritana Manfredi, nacque probabilmente fra gli anni Trenta e Quaranta del Duecento.
Fu [...] passim; A. Vasina, P., G. il Vecchio (Senex o Minor), in Enciclopedia dantesca, IV, Roma 1973, pp. 580 s.; A.I. Pini, Il Comune di Ravenna fra episcopio e aristocrazia cittadina, in Storia di Ravenna, III, Dal Mille alla fine della signoria polentana ...
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POLENTA, Guido da
Augusto Vasina
POLENTA, Guido da. – Figlio di Geremia (documentato negli anni 1169-84) e di una madre non identificata, dovette nascere con ogni probabilità fra gli anni Sessanta e [...] , I, Paris 1901, p. 98.
A. Torre, I Polentani fino al tempo di Dante, Ravenna 1966, pp. 4-6, 9; A.I. Pini, Il Comune di Ravenna fra episcopio e aristocrazia cittadina, in Storia di Ravenna, III, Dal Mille alla fine della signoria polentana, Venezia ...
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GIRAUD, Fiorello
Roberto Staccioli
Nacque a Parma il 22 ott. 1870, figlio del tenore Lodovico e di Maria Givoni.
Il padre, Lodovico, nato a Parma il 2 marzo 1846, era di condizioni sociali umilissime. [...] Toscanini, ruolo riproposto al Carlo Felice di Genova (dicembre 1894), dove cantò anche ne L'amico Fritz di Mascagni con A. Pini Corsi (gennaio 1895).
Il G. passò quindi a cimentarsi in ruoli più impegnativi, vestendo i panni di Roberto ne Le Villi ...
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BURRINI, Giovanni Antonio
Dwight C. Miller
Pittore nato a Bologna il 25 aprile del 1656, da genitori di modeste condizioni (Zanotti in una nota alla vita del B. scriveva che il padre "vendeva la trippa [...] Bugami opere mirabilissime"; decorazioni di particolare interesse sono gli episodi della Storia di Fetonte (1690) in palazzo Pini (già Alamandini), come pure le volte di due stanze nel palazzo del Comune (già appartamento del gonfaloniere) affrescate ...
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pinifero
pinìfero agg. [dal lat. pinĭfer, comp. di pinus «pino» e -fer «-fero»], letter. – Che produce pini, ricco di pini: Dal p. vertice montano (Carducci).
pino
s. m. [lat. pīnus]. – 1. a. Nome comune alle varie specie di piante pinacee del genere Pinus, il più importante e il più ricco genere di conifere dell’emisfero settentr., dove vivono distribuite soprattutto nelle regioni temperate o temperato-calde,...