BONZAGNI (Bongiovanni), Giovan Federico
Graham Pollard
Figlio di Giovan Francesco e di Maria Caterina Marolli, nacque a Parma in data imprecisata, ma comunque posteriore al 1507 (anno di nascita del [...] p. 322). Quando Sisto V soppresse i bollatori, rassegnò la carica, ma in una lettera del 1º dic. 1586 al cognato Giovanni Alberto Pini, orefice in Parma, lo pregava di registrare davanti al notaio che lo faceva "metu et per forza et per paura et non ...
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BAROZZI, Serafino Lodovico
Stefan Kozakiewicz
Amalia Barigozzi Bruni
Non si conoscono né la data né il luogo di nascita del B. (probabilmente Bologna). Pare sia stato avviato alla pittura dal fratello [...] del B. alcune pitture di quadrature, e altre simili, eseguite probabilmente intorno agli stessi anni, si trovano nei palazzi Pini (già Pallavicini), Tacconi e Caprara, dove gli fu ancora vicino G. Gandolfi.
Nel 1780 veniva incaricato di eseguire con ...
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GIULIANO da Maiano (Giuliano di Leonardo d'Antonio)
Daniela Lamberini
Nacque a Maiano, sulle colline a nord di Firenze, intorno al 1432. Questa data, accettata dalla maggior parte degli studiosi, si [...] , Del palazzo del Comune di Sarzana e di un'opera di Matteo Civitali, in Giornale ligustico, II (1875), pp. 224-245; C. Pini - G. Milanesi, La scrittura degli artisti italiani del secoli XIV-XVII, II, Firenze 1876, p. 67; N. Barone, Le cedole della ...
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DALLA NAVE (Della Nave), Edelberto (Adalberto)
Maria Barbara Guerrieri Borsoi
Figlio di Francesco (massarolo del comune attivo tra il 1691 e 1719: Scarabelli Zunti, f. 55) e fratello del pittore Giuseppe, [...] morto nel 1727 (Scarabelli Zunti, ff. 54 s.). Di quest'impegno è rimasta testimonianza attraverso una incisione di G. Pini. L'esser stato scelto per quest'incombenza dimostra che il D. deteneva una buona posizione nell'ambiente artistico locale ...
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FABRON, Luigi
Mariantonietta Picone Petrusa
Nacque a Torino il 26 sett. 1855 da Adolfo e Rosa Rosotti. Trasferitosi a Napoli giovanissimo con la famiglia, apprese dapprima il disegno dallo scultore [...]
Sue opere fecero parte inoltre di importanti collezioni, che furono poi smembrate: Casciaro, Odoardo Casella, Della Marra (Pini e Paesaggio). Sono stati rintracciati i dipinti conservati presso la Galleria dell'Accademia di Napoli (oltre al Ritratto ...
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CHIARINI, Marc'antonio
Eugenia Rizzoli
Nacque a Bologna il 10 dic. 1652 da Niccolò, figlioccio di Ludovico Carracci, e da Caterina Fracassati di Budrio. Operò come quadraturista, scenografo, architetto. [...] oggi Francia (così riporta lo Zanotti, mentre l'Oretti riferisce di più camere), e nel 1705 in una sala di palazzo Pini-Alamandini. In palazzo Ratta, attualmente sede dei Pii Istituti educativi, le fonti ricordano dipinte dal C. "alcune stanze" e la ...
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CANALI, Paolo
Silla Zamboni
Nacque a Bologna nel 1618 da Pellegrino di Domenico e da Lisabetta Negri. La prima citazione della sua opera di architetto, e ingegnere è delMasini (1666) e si riferisce [...] di S. Maria della Pietà, realizzato dal C. in gioventù. Tuttora in essere, invece, la scala e il salone di palazzo Alamandini-Pini (il salone fu affrescato nel 1690 da G.A. Burrini) i cui progetti spetterebbero alla fase estrema dell'attività del C ...
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BURRINI, Giovanni Antonio
Dwight C. Miller
Pittore nato a Bologna il 25 aprile del 1656, da genitori di modeste condizioni (Zanotti in una nota alla vita del B. scriveva che il padre "vendeva la trippa [...] Bugami opere mirabilissime"; decorazioni di particolare interesse sono gli episodi della Storia di Fetonte (1690) in palazzo Pini (già Alamandini), come pure le volte di due stanze nel palazzo del Comune (già appartamento del gonfaloniere) affrescate ...
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CASALINO (Casalini), Andrea (Antonio o Antonino)
Ferdinando Arisi
Figlio di Francesco, nacque a Fiorenzuola (Piacenza) verso il 1530. È lecito pensare che abbia appreso l'arte dal padre, che esercitava [...] gigli sormontati da corona ducale sostenuta da Marte e Pallade). Collaborava con lui, nella zecca, come commissionario, Gian Alberto Pini (insieme stesero una relazione sulle nuove monete da coniarsi: cfr. Ronchini, p. 243). Tra i coni più personali ...
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BUTTERI, Giovanni Maria
Silvia Meloni Trkulja
Nacque, probabilmente a Firenze, da Pierantonio di Cresci, staderaio di Sansepolcro, intorno al 1540 0 poco dopo, se nel 1563 poteva lamentare di non esser [...] Firenze, Firenze 1872, pp. 56, 62; C. Conti, Ricerche stor. sull'arte degli arazzi in Firenze, Firenze 1875, p. 90; C. Pini-C. Milanesi, La scrittura di artisti ital., III, Roma 1876, n. 228; J. Cavallucci, Notizie stor. intorno alla R. Accad. delle ...
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pinifero
pinìfero agg. [dal lat. pinĭfer, comp. di pinus «pino» e -fer «-fero»], letter. – Che produce pini, ricco di pini: Dal p. vertice montano (Carducci).
pino
s. m. [lat. pīnus]. – 1. a. Nome comune alle varie specie di piante pinacee del genere Pinus, il più importante e il più ricco genere di conifere dell’emisfero settentr., dove vivono distribuite soprattutto nelle regioni temperate o temperato-calde,...