LICHFIELD
A.E. Lawrence
(Licetfeld, Liccetfelth, Licitfeld nei docc. medievali)
Cittadina dell'Inghilterra centrale situata nella contea dello Staffordshire.Sul sito dell'od. Wall, a pochi chilometri [...] . Oltre alla peculiare gamma cromatica, nella quale dominano ombre di porpora e lilla, si rileva un uso insolito del pigmento concepito come stesura di velature sovrapposte; tale procedimento fu ripreso in seguito nel Libro di Kells. Altri legami che ...
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CIFERRI, Raffaele
Valerio Giacomini
Nato a Fermo il 30 maggio 1897 da Giuseppe e da Eugenia Ciccioli, si laureò in scienze agrarie all'università di Bologna nel 1919, dopo aver compiuto una severa esperienza [...] , XX (1922), pp. 34-53; s. 2, fase. 1-15, in Riv. di patol. veget., XVII (1927), pp. 209-294; Monografia delle Torulopsidaceae a pigmento rosso, in Atti d. R. Ist. botan. d. univ. di Pavia, s. 3, III (1925), pp. 147-303 (in coll. con P. Redaelli ...
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QUADRONE, Giovanni Battista
Francesco Franco
- Nacque a Mondovì il 5 gennaio 1844, da Carlo Maria e da Paola Fuseri. Era discendente da una famiglia di marmorari e scultori, diventati imprenditori [...] mediante campiture molto più ampie, fra le quali emergono i movimenti lunghi delle pennellate e le concrezioni dei pigmenti.
Nel 1892 il Ministero della Pubblica Istruzione acquistò per 4000 lire il quadro Ritorno (1890; Roma, Galleria nazionale ...
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NANNINI, Mario Ferdinando Attilio
Francesca Franco
– Nacque a Buriano, frazione del comune di Quarrata, nel Pistoiese, il 13 maggio 1895 da Cesare, proprietario terriero, e Giulia Buti.
Dopo la morte [...] d’arte e storia; ripr. ibid., pp. 80 s. tavv. 24-25), caratterizzati da solida costruzione, densità di pigmento e fluida articolazione spaziale e capaci di ritagliarsi una propria originalità di ricerca. Ricerca che conosce un’ulteriore evoluzione ...
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Chimica e industria
Prodotto industriale fabbricato con sostanze fibrose diverse, ridotte in pasta umida e quindi in fogli sottili e flessibili per vari usi, specialmente per scrivervi, stamparvi o involgere.
Cenni [...] riprodurre disegni in nero su bianco, così chiamata perché in origine veniva impressionata alla luce del sole; c. al pigmento o al carbone, usata nella stampa rotocalco e attualmente sostituita dagli elioclisciografi); c. di sicurezza, per le carte ...
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Piante di assai differente natura, che comprendono forme unicellulari e pluricellulari, le ultime morfologicamente anche molto differenziate. In queste sono riconoscibili organi d'adesione, organi assili [...] calcare, la quale spesso raggiunge notevole spessore, o se scolorato dal sole. Tale colorazione è dovuta alla ficoeritrina, pigmento rosso che, insieme col verde della clorofilla, imbeve i numerosi cromatofori contenuti in ogni cellula, i quali sono ...
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FISIOLOGIA
Gaspare Mazzolani
(XV, p. 482; App. II, I, p. 952; III, I, p. 623; fisiologia umana, App. IV, I, p. 821)
Fisiologia vegetale. - Negli ultimi anni la f. vegetale è venuta a collocarsi al centro [...] della morfogenesi da parte della luce è comunemente chiamato fotomorfogenesi. È stato identificato e isolato (1959) un pigmento, il fitocromo, che assorbe luce in relazione a questo fenomeno e interviene in diversi processi dell'accrescimento e ...
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Genetica medica
Bruno Dallapiccola
(App. V, ii, p. 377)
Il progresso della g. m. è stato fortemente influenzato in questi anni dallo sviluppo delle tecniche di biologia molecolare (v. App. V e in questa [...] , a seguito di mutazione nei geni che li codificano, causano un'alterazione in questo processo e la precipitazione di pigmento sul fondo della retina. Se a questa eterogeneità di locus si aggiunge l'eterogeneità allelica, cioè la variabilità delle ...
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TESSUTO
Raffaele Geremia
(XXXIII, p. 703)
Biologia. - Il termine t. è usato in istologia, anatomia microscopica e in genere in biologia per definire raggruppamenti di cellule che svolgono la stessa [...] della retina che, se poste in coltura in vitro in condizioni sfavorevoli, perdono la capacità di sintetizzare il pigmento, per riacquistarla quando le condizioni colturali vengano corrette. In altri casi tali fattori esogeni sembrano essere più ...
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(X, p. 392; App. II, I, p. 619; III, I, p. 389; IV, I, p. 452)
Popolazione. - Nel 1987 la popolazione di C. era di 680.000 ab., corrispondenti a una densità di poco superiore a 70 ab. per km2. La capitale [...] largo uso di pisé o di mattoni di fango per la costruzione dei muri e vi è prova della decorazione con un pigmento rosso dei muri intonacati: in un caso è stata trovata una composizione con figure umane rozzamente rese.
Nuovi scavi nel distretto di ...
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pigmento
pigménto s. m. [dal lat. pigmentum, der. del tema di pingĕre «tingere, dipingere»]. – 1. Nome generico di sostanze colorate insolubili che, disperse in mezzi acquosi o oleosi, sono capaci di colorare per sovrapposizione, cioè di ricoprire...
pigmentare
v. tr. [der. di pigmento] (io pigménto, ecc.). – Conferire una colorazione mediante pigmenti (o come opera dei pigmenti); più com. l’intr. pron. pigmentarsi, assumere una particolare colorazione per effetto di un pigmento.