Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
Ordini religiosi e scienza
Federica Favino
Lo studio della scienza negli ordini religiosi in età moderna è stato a lungo trascurato. La storiografia di matrice illuminista e positivista, che ha contribuito [...] 1617) in cui si dava spazio alla teoria copernicana, subito censurata dai revisori interni. Secondo la testimonianza di PietroVerri, ancora negli anni Quaranta del Settecento la filosofia insegnata in S. Alessandro, il seminario milanese che formava ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Solidarietà e sussidiarietà
Ivo Colozzi
Una definizione dei concetti
La parola solidarietà ha alla base l’espressione del latino giuridico in solidum, che indicava l’obbligo da parte di un individuo [...] 9).
Un’altra capitale è Milano, che contribuisce allo sviluppo del pensiero economico soprattutto con i lavori di PietroVerri e Cesare Beccaria. Entrambi condividono, prima di Jeremy Bentham, l’idea utilitaristica della necessaria convergenza tra l ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Dinamica economica
Roberto Scazzieri
Secondo una definizione classica, un sistema economico dinamico comprende relazioni il cui andamento nel tempo è determinato da equazioni le cui rispettive incognite [...] dell’Italia settentrionale come Ortes, Beccaria e PietroVerri partono da un punto di vista diverso: Opere, a cura di S. Romagnoli, Firenze 1958, pp. 383-649.
P. Verri, Della economia politica [1771], in Id., Del piacere e del dolore ed altri scritti ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Scienze (2013)
La matematica
Luigi Pepe
L’Italia è stata per cinque secoli al centro della ricerca e degli insegnamenti matematici. A partire dalla seconda metà del 12° sec., quando Gherardo da Cremona, Platone da [...] Ruggiero Giuseppe Boscovich. Il barnabita Frisi, che apparteneva al gruppo riformatore del «Caffè» di Cesare Beccaria e PietroVerri, fu per un certo periodo il matematico italiano più noto internazionalmente per i suoi studi di matematica applicata ...
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LAMBERTENGHI, Luigi Stefano
Carlo Capra
Nacque a Milano il 26 dic. 1739 da Giovanni Francesco e Teresa Pogliaghi. Il padre, di nobile, ma non ricca famiglia di origine comasca e cugino del più noto [...] . cit., in particolare pp. LVIII-LX; C. Capra, Un intermediario tra Vienna e Milano: L. L. e il suo carteggio con PietroVerri, in Römische historische Mitteilungen, XXXI (1989), pp. 359-376; A. Liva, Carcere e diritto a Milano nell'età delle riforme ...
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BIANCHI, Isidoro
Franco Venturi
Nacque a Cremona nel 1731 e venne battezzato col nome di Pietro Martire. Suo padre era sarto e la famiglia povera. Frequentò le scuole dei gesuiti e si accese "d'una [...] Fraganeschi (1790), G. C. Amaduzzi (1794; con molte notizie e giudizi rilevanti), PietroVerri (1803), Gabriele Verri (1808). Alla biografia di P. Verri si era preparato con particolare accuratezza: nonostante un'evidente stilizzazione, è opera ancor ...
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GIULINI, Giorgio
Stefano Meschini
Luca Conti
Figlio primogenito del conte Giuseppe e di Angela Sadarini, di nobile famiglia novarese e già vedova del conte Diego Gera, nacque a Milano nel palazzo di [...] Enc. di Milano dalle origini ai giorni nostri, Milano 1997, p. 359; N. Recupero, Antiquaria e storiografia nella "storia di Milano", in PietroVerri e il suo tempo, Atti del Convegno, Milano… 1997, a cura di C. Capra, Bologna 1999, I, pp. 492 s., 496 ...
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GORINI CORIO, Giuseppe
Stefano Meschini
Nacque a Solbiate, presso Como, l'8 giugno 1702, figlio probabilmente quartogenito di Alessandro e di Maria Corio, unica figlia ed erede del giureconsulto milanese [...] 1900, pp. 359, 361-367 (estratti del parere della Agnesi su Politica, diritto, religione); G. Sommi Picenardi, Lettere inedite di PietroVerri, in La Rassegna nazionale, 1° giugno 1912, pp. 309 s.; Epistolario di L.A. Muratori, a cura di M. Campori ...
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Croce e il marginalismo
Riccardo Faucci
La criptoeconomia crociana degli anni giovanili
Di tutti i filosofi italiani del secolo scorso, Benedetto Croce appare quello che ha dato il maggiore rilevo alla [...] presente già nella tradizione italiana del Settecento: basti pensare al Discorso sull’indole del piacere e del dolore (1773) di PietroVerri (cfr. Faucci 2000, pp. 77-78). L’anti-illuminista Croce elegge l’insoddisfazione di sé a molla dell’azione ...
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CARPANI, Francesco Maria
Carlo Capra
Nacque a Milano dal marchese Bartolomeo intorno al 1705. Il suo casato, benché di antica origine (figura gia in una matricola dei nobili milanesi compilata nel 1277 [...] Pellegrini, fin dal 1759. di avergli "rubati i suoi lumi di commercio e l'idea del suo progetto", e il giudizio di PietroVerri, in una lettera ai fratelli del 20 dic. 1760: "in Milano non vi sono altri lumi che quei della pratica curiale… Tutto ...
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GayStreet
(gay-street, gay street), loc. s.le f. inv. Strada con locali frequentati abitualmente da omosessuali. ◆ [tit.] Una gay street a Roma, ed è subito polemica. [testo] Dopo Milano, anche Roma avrà al sua gay-street. […] «La gay-street...
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...