BONAMICO (Bonamici, Buonamici, Buonamico), Lazzaro (Lazzaro da Bassano)
Rino Avesani
Figlio di Amico e Dorotea, nacque a Bassano del Grappa non nel 1479, come generalmente si scrive in base a un'erronea [...] : una produzione non vasta, che nuove esplorazioni . Nella sua polemica epistola metrica a Paolo Giovio e nella lettera con cui il Roma 1963, pp. 204, 217-218, 229, 239, 254, e Studi su Pietro Pomponazzi, Firenze 1965, pp. 45, 55, 58, 60, 68, 200, 209 ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Egidio Romano
Gian Carlo Garfagnini
Egidio Romano fu uno dei più brillanti e influenti intellettuali e uomini di Chiesa tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento. Il suo De regimine principum [...] , il primo del suo ordine. Un titolo, unito alla sua vasta produzione, che nel 1287 gli valse nel Capitolo di Firenze la all’autorità legittima (come si deduce dalle lettere di Pietro e di Paolo), e la legittimità deriva solo dall’ordine divino. A ...
Leggi Tutto
BAJ, Enrico
Federica De Rosa
Nacque a Milano il 31 ottobre 1924, primogenito di Angelo e di Maria Luisa Rastelli, entrambi ingegneri. Il padre proveniva da una famiglia milanese di costruttori; la [...] personali venivano organizzate a New York, San Paolo e Torino. In occasione della mostra « Angelo nel 1967, Andrea nel 1968, Pietro nel 1969 e Marianna nel 1978.
cui seguì, l’anno successivo, una vasta esposizione al Palazzo Reale di Milano, «Jarry ...
Leggi Tutto
LIPPI, Lorenzo
Chiara D'Afflitto
Clizia Carminati
Nacque a Firenze il 3 maggio 1606 da Giovanni di Lorenzo e da Maria Bartolini. La famiglia era di condizione agiata grazie anche all'attività di albergatore [...] Cristo benedicente (Vaglia, chiesa di S. Pietro), documentata al 1628 ed eseguita in collaborazione artistico. Nella sua vasta produzione di pale , Dipinti fiorentini del Seicento per la Compagnia di S. Paolo di Notte, in Paragone, XL (1989), 471, pp ...
Leggi Tutto
LOMBARDO RADICE, Marco
Matteo Fiorani
Nacque a Roma il 15 aprile 1949 da Lucio e Adele Maria Jemolo.
UNA GRANDE FAMIGLIA
Secondogenito tra Daniele, nato due anni prima, e Giovanni, nato nel 1954, [...] nucleo di giovani comunisti tra cui Antonio Amendola, Paolo Bufalini, Pietro Ingrao (che nel 1944 aveva sposato sua Introduzione a Porci con le ali, Milano 2013, pp. 5-10. Della vasta produzione su Porci con le ali, vedi almeno i recenti: A. Armano, ...
Leggi Tutto
CRIVELLI, Carlo
Pietro Zampetti
Figlio di Iacopo e fratello di Vittore, pittore anche lui (Zampetti, C. C., 1961, pp. 106, 227), nacque a Venezia intorno al 1435, come si può desumere dai dati biografici. [...] sinopie a graffito ivi rimaste a documentare una vasta decorazione quasi del tutto scomparsa rivelano con una 1961): Madonna col Bambino (Washington, National Gallery); SS. Pietro e Paolo (Londra, National Gallery); S. Giorgio che uccide il drago ...
Leggi Tutto
COCCHIARA, Giuseppe
Pietro Angelini
Nacque il 5 marzo 1904, da Giuseppe e da Antonina Insinga, a Mistretta, in provincia di Messina, un borgo di montagna dalla struttura sociale chiusa e dalla economia [...] punto che è a lui, e a Paolo Toschi, che viene affidato l'incarico di aveva pubblicato e più volte ristampato, con vasto consenso e di pubblico e di critica. . con C. Di Mino, ibid. 1925; Pietro Fullone e la poesia popolare sacra in Sicilia, ...
Leggi Tutto
PARINI, Giuseppe
Giuseppe Nicoletti
– Suddito lombardo dell’impero asburgico, nacque il 23 maggio 1729 a Bosisio, sul lago di Pusiano nei pressi di Erba in Brianza, da Francesco Maria e Angiola Maria [...] del poeta del 10 settembre 1766 a Paolo Colombani, libraio di Venezia, e forse in 1777, all’interno di quel vasto palazzo un tempo collegio della Compagnia pp. 191-205; M. Zolezzi, Sulle relazioni di Pietro Verri con i Trasformati e il P. (1757-1765), ...
Leggi Tutto
FOGGINI, Giovanni Battista
Morena Costantini
Figlio di Agnolo e Isabella Sercetti, nacque a Firenze il 25 apr. 1652 (Baldinucci [1725-1730], 1975, p. 373; Lankheit, 1962, p. 268). Secondo la biografia [...] Risalgono agli anni 1685-1686 le statue di S. Pietro e di S. Paolo collocate sui pilastri dell'arco trionfale della chiesa dei Ss la ereditò nel 1704 (Lankheit, 1971). Prese parte alla vasta opera edilizia compiuta a Livorno a cavallo dei due secoli ...
Leggi Tutto
CALIARI, Paolo, detto il Veronese
Cecil Gould
Figlio di Gabriele, "spezapedra" come suo padre Piero, e di una Caterina, nacque a Verona nel 1528: in un doc. del 1529 infatti viene indicato come di un [...] forse il suo massimo capolavoro, il più vasto e più famoso dei banchetti del C decoratori barocchi come Rubens o Pietro da Cortona, ma anche su ital., XXVI, Roma 1935, pp. 242-45(sub voce Paolo Veronese); R. Pallucchini, Gli affreschi di P. Veronese a ...
Leggi Tutto
tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...