LUDOVICO da Venezia (Ludovico Donati; Ludovicus de S. Martino de Venetiis)
Annamaria Emili
Originario di Venezia, dovette nascere tra gli anni Trenta e Quaranta del XIV secolo: l'ipotesi, in assenza [...] Era ancora in carica come ministro provinciale il 23 agosto.
Nel 1378 ilgrande scisma d'Occidente lacerò anche i frati avrebbe professato la sua innocenza riecheggiando le parole dell'epistola di Pietro (I ep., 2, 21): "Christus innocens passus est ...
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GIOVANNI Diacono (Giovanni Immonide)
Paolo Chiesa
Era probabilmente romano e di ricca famiglia, se è vero che aveva alla Suburra un possedimento piuttosto vasto, dove erano edificati un'abitazione, un [...] Gregorio, ilgrande pontefice fondatore della potenza politica del Papato, si può intravvedere il nuovo ruolo che il pontificato di del pontefice e di come egli divenne discepolo di Pietro, nota in Occidente dalla traduzione latina eseguita da Rufino ...
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GALGANO
Lorenzo Fabbri
Fu vescovo di Volterra dal 1150 al 1170 circa: non si hanno notizie antecedenti al suo episcopato. Altrettanto ignota è l'origine familiare: una presunta appartenenza di G. al [...] alla fine, sarebbe stato coinvolto anche un altro grande casato comitale, gli Aldobrandeschi.
La vertenza trova testimonianza a intervenire, rimise tutto nelle mani del vescovo di Grosseto Pietro, il quale a sua volta nominò, nel maggio del 1158, una ...
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CONTI, Stefano (Stephanus Comes)
Werner Maleczek
Nacque alla fine del sec. XII da Riccardo, fratello di Innocenzo III e da una Luciana di cui non conosciamo il casato. Il padre svolse un ruolo importante [...] e nel governo del Patrimonio di S. Pietro. Poco tempo dopo la sua promozione il monastero di S. Croce di Sassovivo accolse i quali il C. insieme con Rainaldo di Ostia, Riccardo Annibaldi e ilgrande nemico di Federico II, Raniero di Viterbo.
Il loro ...
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FEDUCCI, Angelo (Angelo da Bibbiena)
Pierre Jugie
Figlio di Niccolò, era originario di Bibbiena (prov. di Arezzo). Fu ammesso a sostenere l'esame per il magistero in teologia nel 1363, il che induce [...] e al tesoriere del Ratrimonio di S. Pietro in Tuscia, invitandoli a coadiuvare il F., suo nunzio, nell'opera pacificatrice e alla sua causa. Il Tognocchi precisa ancora che l'imperatore era Carlo IV e il re di Polonia Casimiro ilGrande, morto nel ...
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FATO, Vincenzo
Domenica Pasculli Ferrara
Nacque nel 1705 a Castellana (ora Castellana Grotte, in provincia di Bari).
Tale notizia si ricava indirettamente dalla sua ultima opera, la Madonna della Madia [...] Cristo alla colonna, entrambi nella cappella del Crocefisso in S. Pietro a Putignano e databili al 1783, secondo fonti locali (Giaculli, 1984, p. 103).
Ultima opera del F. è ilgrande Arrivo dell'icona della Madonna della Madia nel porto di Monopoli ...
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DI BLASI, Giovanni Evangelista
Cinzia Cassani
Nacque a Palermo il 25 luglio 1720 da Scipione e Caterina Gambacorta e Ciambri. Cadetto di famiglia gentilizia e di tradizioni colte, fu destinato al pari [...] presso il monastero di S. Pietro dove approfondì le teorie della scuola agostiniana e, nel 1752, recitò il Discorso cura con cui il clero antigesuita seguiva il tema dell'istruzione e di una riforma pedagogica che fosse ilgrande strumento di quella ...
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CARAFA, Alfonso
Adriano Prosperi
Nacque a Napoli il 16 luglio 1540, figlio di Antonio, successivamente marchese di Montebello, e di Brianna Beltrame.
All'età di nove anni venne mandato dal padre alla [...] le funzioni di un assiduo cameriere del cardinal Gian Pietro, il quale vedeva in lui come un figlio adottivo da far e autorità ecclesiastica che discendeva molto probabilmente dal modello del grande proto Paolo IV. Come lui si preoccupò di ottenere - ...
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MANFREDI, Girolamo
Vincenzo Lavenia
Appartenente, secondo quanto scrisse nel frontespizio di due opere a stampa, a una nobile casata di origine ferrarese, nacque a Bologna intorno al 1526, forse da [...] diocesani; pertanto è necessario che il papa elevi alla porpora, tra gli altri, uomini di grande fama letteraria, di santità luglio 1585, pochi mesi dopo l'ascesa al trono di Pietro, il pontefice lo nominò governatore di Cesena "pro tua virtute ...
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INNOCENZO V, papa
Paolo Vian
Pietro di Tarantasia nacque intorno al 1224 nella Tarantasia propriamente detta, nell'alta valle dell'Isère. Prese l'abito domenicano intorno al 1240 nel convento di Lione [...] magistrale di Pietro, fra il 1259 e il 1264 (comunque prima del 1264 perché il libro I e il libro II, , coll. 1265 s.; Diz. stor. del Papato, a cura di Ph. Levillain, II, pp. 795 s.; Ilgrande libro dei santi. Diz. enciclopedico, II, pp. 1116-1119. ...
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pietra d'inciampo (Pietra d’Inciampo) locuz. s.le f. Piccola targa d’ottone, grande quanto una pietra squadrata tipica della pavimentazione stradale di città come Roma, collocata a scopo memoriale davanti alla porta della casa nella quale aveva...
pietra
'piètra s. f. [lat. pĕtra, prestito del gr. πέτρα, entrato in concorrenza con saxum (v. sasso)]. – 1. a. Nome che si dà comunem. ad alcune rocce compatte, spec. a quelle usate come materiale di costruzione: p. viva, roccia allo stato...