TREVISO
GGian Paolo Bustreo
Prima del 1220 non vi era stato alcun contatto fra Federico II imperatore e Treviso, città di modeste dimensioni posta al centro dello scacchiere nordorientale del Regno [...] pure aveva di fatto mantenuto fino ad allora la città nello schieramento avverso al re diSicilia nondimeno provenzale e francese a Treviso nel medioevo, in Storia di Treviso, II, Il Medioevo, a cura di D. Rando-G.M. Varanini, Venezia 1991, pp ...
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LEOPARDI, Pier Silvestro
Giuseppe Monsagrati
Nacque ad Amatrice, allora appartenente al Regno di Napoli, il 31 dic. 1797 da Bernardo, possidente, e da Loreta Lely. Era giovanissimo allorché, mentre [...] diSicilia con Napoli, e oppugnarono la sentenza contraria" (La diplomazia del Regno di Sardegna, p. 48), tentò invano di fu Giustino Fortunato, discendente e omonimo di uno dei ministri reazionari di Ferdinando II, il cui "mal dissimulato rancore" ...
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Grecia
AAndreas Kiesewetter
Risalgono soltanto alla fine degli anni Venti del sec. XIII i primi rapporti di Federico II sia con gli stati successori bizantini (lo stato d'Epiro e l'Impero di Nicea), [...] 1250 le relazioni fra i due imperatori erano già talmente deteriorate che in quei giorni Federico II bloccò nel Regno diSicilia un'ambasceria di Giovanni III, destinata a raggiungere la Curia papale a Lione per la continuazione delle trattative per ...
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Milano
Maria Pia Alberzoni
Gli inizi del sec. XIII segnano un momento di notevole fortuna economica e politica di Milano, favorita e accompagnata da iniziative diplomatiche miranti ad accreditare il [...] podestà Pietro Tiepolo, figlio del doge di Venezia, fu colto di sorpresa e, oltre a lasciare sul campo un gran numero di prigionieri, II raccolse presso Pavia un grosso esercito composto da truppe provenienti dalla Germania, dal Regno diSicilia, ...
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CABRERA, Bernardo
Ruggero Moscati
Figlio di Bernardo (III) morto nel 1368 e di Margherita di Foix, divenne, giovanissimo, il capo di uno dei casati più prestigiosi dell'alta nobiltà catalana. La famiglia [...] a Pietro de Prades II, ff. 363, 438v-439v, 441v, 444v-445r; III, ff. 6r-7r, 58v-59v, 76v-77v, 88v-89r; Lettere e doc. relativi ad un periodo del vicariato della regina Bianca..., a cura di R. Starrabba, in Documenti per servire alla storia diSicilia ...
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BENEDETTINI
Giorgio Picasso
Durante la prima metà del Duecento, se da una parte si attenuarono le peculiarità che specialmente nel secolo precedente avevano visto due forme di monachesimo, 'vecchio' [...] diploma del 30 agosto 1216 per il monastero di S. Pietro in Ciel d'Oro di Pavia (ibid., p. 479). In nel regno svevo diSicilia, in Federico II. Convegno dell'Istituto storico germanico di Roma nell'VIII centenario della nascita, a cura di A. Esch-N ...
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GONZAGA, Cesare
Molly Bourne
Nacque, probabilmente in Sicilia, il 6 sett. 1536, primogenito di Ferrante I Gonzaga e Isabella di Capua; fu chiamato Cesare in onore di Carlo V. Tra i titoli ereditati [...] viceré diSicilia (1535-46) e governatore di Milano (1546-54), e quello di principe di Molfetta, portato in dote da Isabella di Capua II come capitano, la costruzione di S. Pietro era quasi ultimata, ed egli invitò Carlo Borromeo per la cerimonia di ...
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BERTOLINI, Pietro
Giuliano Procacci
Nato a Montebelluna (in prov. di Treviso) il 24 luglio 1859, da Camillo, che era consigliere di Corte di appello, e da Ludovica Bigaglio, si laureò in legge presso [...] avvenimenti diSiciliadi quegli anni e le discussioni parlamentari sull'istituzione di un L. Albertini, Venti anni di vita politica ital., Bologna 1950-1953, vedi Indici; L. Einaudi, Cronache econ. e polit. di un trentennio, II,Torino 1959, pp. 676 ...
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Bari
GGiosuè Musca
All'inizio del sec. XIII la città di Bari, ancora largamente ruralizzata per la presenza di orti e giardini nel tessuto urbano, è caratterizzata da una struttura sociale articolata [...] diSicilia e giunge sotto le mura di Bari (Burcardo diPietro, al vertice settentrionale della penisoletta che ospita Bari medievale, e giunge alla porta vetus. Di Federico II, in Storia di Bari dalla conquista normanna alducato sforzesco, a cura di F ...
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Messina
Enrico Pispisa
Le vicende di Messina sveva prendono le mosse dalle realizzazioni di età normanna, quando la città vide il consolidarsi di un intraprendente ceto burocratico impegnato a occupare [...] di Palermo sulla conquista sveva diSicilia, Palermo 1988.
V. La Mantia, Antiche consuetudini delle città diSicilia, pref. di A. Romano, Messina 1993.
Pietro città di Messina, a cura di A. Vayola, II, ivi 1879.
P. Pieri, La storia di Messina nello ...
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madre di tutte le veglie
loc. s.le f. La veglia pasquale, la più importante veglia liturgica del cattolicesimo. ◆ Singolare Veglia di una notte singolare. Veglia, madre di tutte le Veglie, durante la quale la Chiesa intera resta in attesa...
parzialita
parzialità s. f. [der. di parziale]. – 1. non com. Carattere di ciò che è parziale, cioè non completo (generalm. in contrapp. a totalità): è difficile azzardare previsioni, vista la p. dei dati finora pervenuti; la proposta è stata...