BENTELLI, Donnino
Carlo Quintavalle
Figlio di Luigi, ortolano, nacque a Piacenza il 21 genn. 1807 (si chiamò Donnino e non Domenico come èdetto dall'Ambiveri e dal Mensi). All'Istituto Gazzola di Piacenza [...] di seta, a Carlo Perinetti di Piacenza, che ottenne "patente di privilegio" dal governi austriaco e francese e ne ricavò, pare, molti guadagni.
Pietro l'iscrizione "Roberto I duca di Parma e Piacenza e Luisa Maria diBorbone reggente" e il nome dell' ...
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BORGHESE, Giovanni Battista
Gaspare De Caro
Nacque a Roma il 14 ott. del 1639 da Paolo e da Olimpia Aldobrandini. Morto il padre precocemente nel 1646, il B. divenne l'erede diretto e unico del nonno [...] del Regno di Napoli, il B., alla morte del re di Spagna Carlo II, prestò giuramento di fedeltà a Filippo diBorbone, che se cardinale Pietro Ottoboni. Eletto questi al pontificato nel 1689, col nome di Alessandro VIII, ne divenne chierico di ...
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ALBERTOLLI, Giocondo
Paolo Mezzanotte
Architetto, il più eminente dell'illustre famiglia ticinese, nacque a Bedano (Canton Ticino) il 24 luglio 1742, da Francesco Saverio, architetto, e da Margherita [...] Arti istituita da Ferdinando diBorbone, rivolse i suoi esegue per il duomo di Casalmaggiore due grandi statue in stucco (S. Pietro e S. Paolo). Allgem. Lexikon der bildenden Künstler I, pp. 221 s. (con bibl.); Enciclopedia Italiana,II, pp. 198 s. ...
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DEL ROSSO, Domenico
Chiara Garzya Romano
Non si conosce la data di nascita di quest'arazziere toscano. Operò nel sec. XVIII, inizialmente in Firenze, nella manifattura medicea, ma mancano quasi del [...] napoletana, Napoli 1971, pp.II, 14 ss., 18, 21 s., 24, 64, 69 s.; F. Strazzullo, Le manifatture d'arte di Carlo diBorbone, Napoli 1979, pp. 94 s., 102, 108, 110, 116 ss., 129; A. González-Palacios, Il Laboratorio delle pietre dure dal 1737 al 1805 ...
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DE SIMONE, Antonio
Chiara Garzya Romano
Mancano notizie biografiche di questo architetto, attivo in Napoli nella prima metà del XIX secolo. Il suo nome figura nei documenti relativi a interventi nel [...] anche architetto della real casa diBorbone, e il Laperuta come di S. Francesco di Paola e per il complesso del foro Ferdinandeo fu assegnato al luganese Pietro e Bibl.: Arch. di Stato di Napoli, Arch. Saluzzo di Corigliano, parte II, fasc. 90, n ...
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ANGELINI, Emilio
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Nato a Tivoli (Roma) il 16 febbr. 1804, dal bolognese Serafino e da Camilla Hom, fiorentina, il 20 maggio 1824 venne associato come professore di violino alla pontificia Congregazione [...] Borbone, infanta di Spagna, della quale l'A. era forse già "virtuoso di camera", come egli stesso ebbe a dichiarare qualche anno dopo. Nel 1847, certi abbozzi di una domanda per promozione di grado dall'A. rivolta al papa Pio IX e al principe Pietro ...
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CAMPOREALE, Pietro Beccadelli Bologna e Reggio principe di
Francesco Barbagallo
Nacque il 13 apr. 1697 a Furci (Messina), da Giuseppe Beccadelli Bologna Ventimiglia e da Francesca Reggio, figlia di [...] storia subalpina, IV, Torino 1880, p. 19; M. Schipa, Il Regno di Napoli al tempo di Carlo diBorbone, Napoli 1904, pp. 496-500; F. Rousseau, Règne de Charles III d'Espagne (1759-1788), II, Paris 1907, p. 98; C. Losurdo, Tanucci e la Reggenza al tempo ...
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CARAVITA, Giuseppe
Carla Russo
Nacque a Napoli dal penalista Tommaso e da Felicia Sersale. I dati che si possono trarre da alcuni documenti, quali le Biografie de' magistrati e il Relevio per la sua [...] a Carlo III diBorbone(1759-1776), a cura di R. Mincuzzi, Roma 1969, pp. 130, 348, 468 s., 494, 553, 602 s., 606 e ad Indicem; R. Trifone, Le giunte di Stato a Napoli nel sec. XVIII, Napoli 1909, pp. 148, 151 s.; Nuovissimo Digesto Ital., II, p. 948 ...
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DALCÒ, Antonio
Pier Paolo Mendogni
Nacque a Madregolo (Parma) il 14 nov. 1802 da Antonio e da Caterina Bocchi.
Dopo aver studiato all'Accademia delle belle arti di Parma disegno e incisione, si specializzò [...] camera; dagli affreschi di S. Giovanni: Il Salvatore in gloria, S. Giovanni e s. Agostino, S. Pietro e s. Paolo, diBorbone e che gli valse nel 1858 il "premio maggiore per l'intaglio su rame" dell'Accademia di belle arti di Firenze (cfr. Gazzetta di ...
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BILLY (Billi, Bijlli), Nicola, il Giovane
Fabia Borroni
Figlio di Nicola il Vecchio, fu attivo come incisore a bulino e disegnatore in pieno Settecento, specie nella città di Roma e di Napoli. Tranne [...] di Ercolano, promossa da Carlo III diBorbone. Il B. iniziò con un saggio, il Nilometrio (da invenzione di Francesco . nell'incisione di stampe di soggetto religioso, da dipinti di artisti (di un Carlo Pignoli, oltre a Pietro da Cortona, Guido ...
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