AZZAIOLO, Filippo
Riccardo Nielsen
Vissuto nel XVI secolo, della sua vita si hanno scarsissime notizie, che si possono desumere soltanto per induzione dalle date di pubblicazione delle sue opere e da [...] non compromettere il suo prestigio di musicista e soltanto ilgrande successo ottenuto meglio identificato - il Vatielli fa il nome di Pietro de Hostia ss.; A. Einstein, The Italian madrigal,Princeton N. Y. 1949, I, pp. 348, 351, 375, 380; II, p. 750; ...
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BENVENUTI, Domenico
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Nato a Colle Val d'Elsa (Siena) da Benvenuto verso la seconda metà del sec. XVI, fu uno dei primi organari toscani stabilitisi a Roma. Nel 1576 abitava a S. Martino ai Monti, [...] perfetto, come pure quello del tremolo, e i pedali presentassero alcuni difetti, ilgrande organo del B. (s'ignora l'altezza e privato dei compensi per le trame dell'organista di S. Pietro, il cieco G. B. Zucchelli, che voleva fosse dato l'incarico ...
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ARGIROPULO, Isacco
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Nacque a Costantinopoli probabilmente dopo il 1448, figlio di Giovanni.
Apprese i primi insegnamenti dell'arte di organaro da Antonio del Bessa a Firenze, dove il padre, ritornato [...] recò a Genova, dove riparò e modificò ilgrande organo del Palazzo comunale costruito da Giovanni di solenni della basilica di S. Pietro in Vaticano. Fu anche uno pp. 287-289 dell'estr.; A. Cappelli, Giovanni e I. A., in Arch. stor. lombardo, 2, VIII ...
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BALATRI, Filippo
Ada Zapperi
Nacque ad Alfea, vicino Pisa, da nobile famiglia nel 1676. All'età di quindici anni fu inviato dal suo sovrano, Cosimo III de' Medici, allo zar PietroilGrande, il quale, [...] il suo ambasciatore Pietro Golicyn, chiedeva musici per la sua corte. Ebbe inizio in tal modo la carriera cortigiana del B., soprano evirato, ili Russi non accettarono simile scambio, e il Khān, in segno della grande considerazione in cui teneva il ...
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CECERE, Carlo
Anna Mondolfi Bossarelli
Nacque a Napoli il 7 nov. 1706. Non si conosce niente della sua vita né della sua formazione musicale; una incerta notizia lo dice violinista nel convento del [...] nella Biblioteca del Conservatorio di S. Pietro a Maiella in Napoli.
Come compositore melodrammatico il nome del C. è legato all' , ilgrande editore di Londra, i suoi Duetti per due flauti testimonia della sua buona fama, diffusa oltre i confini ...
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Masetti, Enzo
Paolo Patrizi
Compositore, nato a Bologna il 19 agosto 1893 e morto a Roma l'11 febbraio 1961. Musicista tra i più attivi nel cinema italiano del dopoguerra, M. fu sensibile alle ragioni [...] porta del cielo, 1945) e Pietro Germi (Il testimone, 1946); Vulcano (1950), con i suoi trucchi del mestiere, ma anche con le sue regole scientifiche. Fu tra i primi a della musica da film) tuttora di grande interesse. Le colonne sonore, vi sostiene ...
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ANELLI
Riccardo Allorto
Famiglia di costruttori di organi e pianoforti, il cui capostipite, Antonio, nacque a S. Stefano Lodigiano nel 1795. Trasferitosi nel 1836 a Codogno, vi fondò una fabbrica di [...] avvenuta a Codogno nel 1880, il figlio Pietro, nato il 17 luglio 1863 a Pianello che egli usò per primo nei grandi organi, sia ai tasti, (1937), pp. 290 s.; C. Schmidl, Diz. universale dei musicisti, I, pp. 49 s.; Encicl. Ital., III, col. 228; Diz. ...
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Musicista e compositore italiano (Zagarolo 1904 - Roma 2003). Socio dell'Akademie der Kunste di Berlino dal 1958 e della Académie Royale de Belgique dal 1965, a P. è stata conferita la laurea honoris causa [...] (1945), le opere Il cordovano (1949) e Morte dell'aria (1950), la cantata Noche oscura (1951), i Concerti per orchestra n. grande rilievo per la qualità specifica delle sue colonne sonore. Collaborò con registi come Giuseppe De Santis, Pietro ...
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Architettura
Nelle chiese occidentali, lo spazio destinato ai cantori e al clero durante le funzioni liturgiche; ne è parte integrante l’insieme dei sedili, in origine semplici banchi di marmo, in seguito [...] di S. Pietro a Perugia. Notevoli le tarsie rinascimentali dei c. (duomo di Parma, opera dei Lendinara). Oltralpe, di grande rilievo sono manca la parabasi e il c. è ridotto a intermezzo di canti e danze.
Presso i Romani il c., tratto sulla scena ...
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Famiglia di costruttori d'organi e pianoforti. Iniziò l'attività Antonio (Santo Stefano Lodigiano 1795 - Codogno 1883), che fondò a Codogno una fabbrica di organi. L'azienda, rilevata dal figlio Gualtiero [...] alla produzione di uno speciale tipo di pianoforte, il verticoda, che alle possibilità del pianoforte a coda unisce la comodità di quello verticale. A capo della ditta sono stati in seguito i figli di Pietro, Gualtiero (1896-1970), Guido (1899-1976 ...
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pietra d'inciampo (Pietra d’Inciampo) locuz. s.le f. Piccola targa d’ottone, grande quanto una pietra squadrata tipica della pavimentazione stradale di città come Roma, collocata a scopo memoriale davanti alla porta della casa nella quale aveva...
pietra
'piètra s. f. [lat. pĕtra, prestito del gr. πέτρα, entrato in concorrenza con saxum (v. sasso)]. – 1. a. Nome che si dà comunem. ad alcune rocce compatte, spec. a quelle usate come materiale di costruzione: p. viva, roccia allo stato...