ALESSANDRO I Pavlovič, zar diRussia - Nato il 23 dicembre 1777 dal granduca Paolo Petrovič (poi Paolo I) e dalla granduchessa Maria Feodorovna (già Dorotea di Württemberg), salì al trono diRussia il [...] di rimostranza (1801); sorse, accanto al Comitato segreto, un Consiglio permanente; i Consigli, che dai tempi diPietroI occorre, in Siberia". L'orgoglio offeso della grande Russia gli permise quindi di spiegare nella lotta un coraggio, una tenacia, ...
Leggi Tutto
Geologia e rilievo - La Bessarabia, la quale ha attualmente 2.900.000 abitanti su una superficie di 44.422 kmq., è un paese di pianure e di colline, che non superano in alcun punto i 400 m., e costituiscono [...] e Valacchia furono ad un certo momento formalmente annesse, col permesso di Napoleone I, all'impero moscovita. Sennonché i preparativi di Napoleone per la spedizione diRussia, indussero Alessandro, nonostante una sua grande vittoria sul gran visir ...
Leggi Tutto
Nacque a Piacenza il 21 maggio 1664, nella parrocchia dei Ss. Nazario e Celso, da un povero ortolano. Ebbe la prima istruzione ed educazione dal parroco, poi dai barnabiti della chiesa di San Donnino; [...] 'avvicinarsi diPietro il Grande diRussia all'Inghilterra.
La Spagna dovette cedere, e quando si giunse alle trattative di pace gli alleati imposero a Filippo V, come condizione, la immediata espulsione del ministro. Anche i gelosi emissarî di Parma ...
Leggi Tutto
. Denominazione data ai religiosi che osservano la regola di S. Basilio il Grande, arcivescovo di Cesarea di Cappadocia, considerato, al pari di S. Antonio e di S. Benedetto, come fondatore di uno dei [...] con le nuove case diRussia sudcarpatica e di Romania. Vi sono inoltre le basiliane rutene. Per i basiliani melkiti, la statistica 1641. - Quella dei basiliani d'Italia è compendiata da Pietro Pompilio Rodotà, nel vol. II della sua opera: Dell' ...
Leggi Tutto
Il governo russo zarista aveva posto sotto l'autorità d'un unico governatore tutta la regione del Caucaso, considerandola così quale un'unità geografica distinta. I suoi confini erano a nord la depressione [...] sec. XVII, quando le condizioni interne della Russia lo permisero. Allora di nuovo divennero più intimi i rapporti tra la Georgia e Mosca. Solo a guerra finita con la Svezia, nel 1722, lo zar PietroI iniziò la campagna contro la Persia attraverso ...
Leggi Tutto
Secondo sovrano della dinastia Romanov. Nato a Mosca il 19 (29) marzo 1629, succedette a suo padre Michele Feodorovič il 14 (24) luglio 1645, e morì il 28 gennaio (7 febbraio) 1676. Nel trentennio del [...] dominante fra i boiari e il clero, con i quali A. non si trovò mai in dissidio. Ma quanto al problema dello sbocco al mare, nulla si ottenne. E Pietro, figlio di A., dovrà cambiare strada. Verso oriente, invece, l'espansione russa procedé pacifica ...
Leggi Tutto
. Giornale letterario e scientifico, fondato da Giampietro Vieusseux (v.) nel gennaio del 1821 in Firenze, dov'egli, stanco de' lunghi viaggi in nazioni diverse tra uomini diversi, e dopo la rovina della [...] e italiana e austriaca", e il rimprovero di Luigi Leoni per la dedica fatta a Niccolò I da Angelo Curti del poema su PietrodiRussiadi non vedere e sentire "il sangue i gemiti e il disperato grido di una massacrata e dispersa nazione", quale la ...
Leggi Tutto
GIOACCHINO Murat, re di Napoli
Nino Cortese
Nacque il 25 marzo 1767 da Pietro Murat-Jordy, albergatore e intendente dei beni posseduti dai Talleyrand nei dintorni di Labastide-Fortunière, oggi Labastide-Murat. [...] deve essere considerata come l'età nella quale il regno di Napoli abbandonò i suoi ordinamenti medievali e li sostituì con altri che si la triste ritirata che tenne dietro alla campagna diRussia, alla quale egli aveva partecipato dando nuova prova ...
Leggi Tutto
Genere di uccelli appartenente alla famiglia Aquilidae, ordine degli Accipitres o Rapaci diurni, che comprende Aquile propriamente dette, Poiane, Albanelle, Sparvieri e Astori, Falco pescatore e Avvoltoi. [...] III, fu soppressa definitivamente nel 1870.
La Russia adottò nel 1472 l'aquila spiegata degl'imperatori bizantini. Quando PietroI nel 1721 si diede il titolo di imperatore, e pretese al trono di Costantinopoli, prese per emblema l'aquila bicipite ...
Leggi Tutto
. L'uso di fabbricare figure di cera fu assai comune presso Greci e Romani, e, per quanto ne abbiamo minori testimonianze, anche presso gli Egizî e i popoli dell'Asia anteriore. Di cera si facevano soprattutto [...] medaglioni per le corti di Polonia, diRussia, di Baviera, di Sassonia e di Francia, in Spagna e anche in Italia, specie nell'Emilia, prevalsero le figure e i gruppi di soggetto sacro. Notevoli esempî di ritratti di cera di principi di quel tempo si ...
Leggi Tutto
fratellista s. f. e m. Chi sostiene la formazione politica Fratelli d’Italia o ne fa parte. ◆ Fratelli quasi fratellisti. Dopo tanto peregrinare, Pino e Tonino Gentile sono forse riusciti a trovare una nuova casa. Falliti i tentativi di ostacolare...
neoalleato
(neo-alleato), s. m. Chi si è alleato con qualcuno recentemente. ◆ I riflessi della battaglia tra Vodafone e Mannesmann continuano ad attirare l’interesse degli investitori per il settore delle telecomunicazioni e dei media: ieri...