JACOVACCI (Jacobacci), Vincenzo
Marco Marica
Nacque a Roma il 14 nov. 1811 da Filippo, un commerciante di pesce, primo di quattro figli; a 18 anni ereditò il negozio paterno, che però lasciò ben presto [...] anni 1838-46, quello del teatro Valle. Dalla stagione di Carnevale 1840 fino al 1881, anno della sua morte, lo J. gestì lo J. riuscì ben presto a estromettere il concorrente Pietro Cartoni e successivamente, nel 1843-45, il fiorentino Antonio ...
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FARFUZOLA (Farfusola)
Enrico Maria Guzzo
Famiglia veronese di nobili origini, all'interno della quale, nella seconda metà del sec. XVI e nel sec. XVII, si distinsero almeno un paio di pittori.
La letteratura [...] di Felice Brusasorci (pale nelle chiese della Ss. Trinità e di S. Pietro in Carnario, degli anni Sessanta- come restauratore in quella chiesa, nel 1652 in contrada S. Giovanni in Valle, nel 1671, quando muore, in contrada S. Croce. Secondo Dal ...
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BERNARDINI, Marcello, detto Marcello da Capua
Raoul Meloncelli
Nato probabilmente a Capua verso la fine della prima metà del sec. XVIII, forse nel 1740, fu compositore e librettista fecondo e versatile. [...] Teatro S. Pietro, carnevale 1794; Napoli, Teatro del Fondo di Separazione, carnevale 1796: nella Biblioteca della Gesellschaft der su libretto di C. Goldoni e rappresentata al Teatro Valle di Roma nel carnevale 1773,è indicata dall'Eitner come ...
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BERTOLETTI, Umberto Natale (detto Nino)
Mario Quesada
Nacque a Roma il 28 ott. 1889, da Francesco, pellicciaio, e da Luigia Della Grisa. Terminati gli studi di ragioneria e abbandonata l'attività industriale [...] . Alla Esposizione internazionale di belle arti di valle Giulia (1911) partecipò con un dipinto di della I Secessione romana accettò Ritratto, dipinto esposto in una sala con opere di Deiva De Angelis, Cipriano Efisio Oppo e Pietro Marussig ...
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BRAMBILLA, Ambrogio
Clelia Alberici
Operò come incisore nell'ultimo ventennio del sec. XVI. Nato a Milano, vi abitò sicuramente per alcuni anni perché fece parte dell'Accademia milanese della Val di [...] poesie nel dialetto di quella valle svizzera per satireggiare la tronfia letteratura dell'epoca.
Le sue rime in da s. Pietro a Sisto V, 1585.
H. Egger ha ricostruito l'esegesi della Benedizione papale alla folla radunata in piazza S. Pietro, che il ...
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GABRIELLI, Nicolò (Nicola)
Teresa Chirico
Nato a Napoli il 21 febbr. 1814 fu ammesso al conservatorio di Napoli, dove studiò dapprima con C. Conti e fu poi allievo di N. Zingarelli e G. Donizetti per [...] teatri, nel 1836 tentò, senza riuscirvi, di far rappresentare al Valle di Roma l'opera Il Cid; esito più felice ottenne La libretti per musica dell'Ottocento (1800-1860) conservati nella Biblioteca del conservatorio di S. Pietro a Majella di Napoli ...
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PARETO, Bartolomeo
Ramon Josep Pujades i Bataller
– Sacerdote e cartografo genovese, il suo nome completo era Bartolomeo Trincherio di Pareto; il luogo e la data di nascita sono sconosciuti.
Nel 1455, [...] due corrispondono alla rappresentazione della parte nordoccidentale dell’Italia, centrata sulla valle del Po e limitata a la prepositura della chiesa di S. Giorgio di Genova, carica che Pareto ricopriva a vita almeno dal 1460, al canonico Pietro de’ ...
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GIORDANI (Giordano), Giuseppe, detto Giordaniello
Rossella Pelagalli
Nato a Napoli, rimane incerta la data di nascita, risalente per alcuni biografi al 1753 (Fétis), per altri al 19 dic. 1751 (Bossa [...] della musica, cioè dell'arte del contrappunto e perché così nominato (oggi nella Bibl. del conservatorio S. Pietro S. Agostino, carnevale 1780); Gli inganni scambievoli (Roma, teatro Valle, carnevale 1781); Il ritorno d'Ulisse (Mantova, teatro Ducale, ...
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CALBOLI, Fulcieri da
Augusto Vasina
Nacque presumibilmente nel terz'ultimo decennio del sec. XIII da Guido, fratello del dantesco Ranieri. Come lo zio, deve la sua notorietà all'Alighieri, anche se [...] sull'Appennino Romagnolo nell'alta valle del Montone. E dovette contro Imola e Castel San Pietro, superando sul momento gli avversari Indicem;G.Biscaro, Dante a Ravenna. Indagini storiche, in Bull. dell'Ist. stor. ital. per il Medio Evo, XLI (1921), ...
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MANFREDI, Francesco (Astorgio IV)
Isabella Lazzarini
Figlio naturale di Galeotto, signore di Faenza, nacque probabilmente intorno ai primi anni Settanta del Quattrocento. Era infatti il maggiore dei [...] Bentivoglio, forte dell'appoggio paterno e degli armati milanesi giunti a Faenza con il conte Giovan Pietro Carminati di le fortezze della Val di Lamone ai Veneziani; questi ultimi, secondo Guicciardini, forti delle basi nella valle, riuscirono a ...
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valle
s. f. [lat. vallis (o valles) -is]. – 1. In geografia fisica, forma concava del suolo costituita da due opposti pendii (fianchi o pareti) che si incontrano in basso lungo una linea (filone di v.) o una striscia pianeggiante (fondo di...
valdese2
valdése2 agg. e s. m. e f. – 1. Di Pietro Valdo (c. 1140-1217), mercante lionese che fu l’iniziatore del valdismo (o movimento valdese): la predicazione v.; la dottrina v.; la Chiesa v., unitasi dal sec. 16° alle altre Chiese riformate...