. Famiglia romagnola, venuta in fama dopo l'assunzione al soglio papale di Giovanni Angelo (Pio VI, 1775-99).
Secondo un'antica tradizione, non confortata di prove storiche, la famiglia Braschi ripeterebbe [...] mai, al sec. XII.
Da Alessandria di Piemonte, i Braschi passarono, quasi contemporaneamente, a Vicenza e a Rimini: a Cesena figurano la prima sec. XVII. Gli ultimi di questa famiglia furono: Pietro Antonio (morto il 30 novembre 1727), ascritto al ...
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Figlio di Martino. Architetto e lapicida. Nei documenti è detto anche Moretto da Bergamo, e più precisamente da Lenna (de Lentina) in Val Brembana, dove nacque intorno al 1440. Morì nel 1504. Dopo aver [...] circa il 1479. Incaricato di erigere nel 1482 il campanile di San Pietro di Castello, lo ultimava fra il 1488 e il 1490; nominato concezione classica albertiana del tempio malatestiano di Rimini, quel tipo di prospetto architettonico a coronamento ...
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Uomo politico, nato a Roma il 20 aprile 1949. Iscrittosi al PCI nel 1968, iniziò la sua carriera politica a Pisa, dove frequentava la facoltà di Filosofia. Nel 1975 fu eletto segretario nazionale della [...] A. Occhetto e sancita dal congresso di Rimini nel febbraio 1991. Deputato dal 1987 e D'A. lasciava la segreteria dei DS, sostituito da Veltroni, e assumeva la presidenza del partito. Prodi e ad A. Di Pietro, rendevano tuttavia spesso accidentato il ...
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SONCINO (Soncinati)
Giannetto Avanzi
Famiglia israelita di tipografi nomadi, operanti nei secoli XV e XVI. Trae il nome da Soncino (v.), dove ebbe a stabilirsi un dotto rabbino e medico, originario di [...] l'Opus... contra... Iudeorum perfidiam di Pietro Galatino), nel 1519 ancora a Pesaro, di poi a Rimini dal 1520 al 1527; sporadiche edizioni si XV e XVI con brevi notizie storiche degli stessi tipografi raccolte da Z. Re, Fermo 1868; M. Soave, Dei S., ...
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Cospicua famiglia umbro-sabino-romana, fiorita nei secoli XV-XVII. Detta anche dei Chitani o Aequitani, di pretesa classicheggiante origine greco-romano-gallica, diramò dall'umbro castello di Cesi, per [...] Pietro di Antonio Chitani da Cesi e di Angela Ternibili (1422-1477), che fu senatore a Roma nel 1468. Da tre . Esso ebbe due vescovi (Massimiliano Ottavio di Cervia, Angelo di Rimini), tre cardinali (Paolo Emilio, 1481-1537; Federico, morto 1565, ...
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. Comune del Montefeltro (prov. di Pesaro) con 2289 abitanti. Il capoluogo, che conta 430 abitanti, è posto all'altitudine di 748 m. sul mare, alle pendici meridionali del monte omonimo (m. 1415), nell'alta [...] Antonio Montecopiolo. Quest'ultimo divenne poi conte di Montefeltro; da lui discesero i duchi d'Urbino. Prendendo parte dal 1000 a senatore.
Bibl.: P. A. Guerrieri, Genealogia di Casa C., Rimini 1668; G. B. Marini, Saggio di ragioni della Città di S. ...
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STEMMA (gr. στέμμα)
Filippo ROSSI
Dello stemma gentilizio si parla ampiamente alla voce araldica, III, p. 925 segg. Qui si aggiungono alcune notizie sull'arte degli stemmi.
In Italia stemmi di famiglie [...] loggiato del cortile. Rientrano fra questi molti degli stemmi di pietra o di marmo, dipinti secondo i colori araldici, o Sigismondo nel tempio Malatestiano a Rimini). Più che le pitture (e fra queste sono da notarsi soprattutto le legature dei libri ...
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. Famiglia ravennate alla quale appartenne un serie di pittori che vanno dal sec. XVI al XIX. Giovanni (1566-1641), manierista un po' sul fare di Luca Longhi, con qualche influsso carraccesco, dipinse [...] Gonzaga dipinto per la chiesa ora del Suffragio a Rimini; la sua opera più vasta, sono le pitture della Pietro in Vincoli. Come ornatista usò un tipo di decorazione a chiaroscuro imitata direttamente da quella del guercinesco padre Cesare Pronti da ...
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MALATESTA, Roberto
Giovanni Soranzo
Signore di Rimini, nacque tra il settembre 1440 e il settembre 1441, dall'illegittima unione di Sigismondo Malatesta (v.) con Vannetta Toschi fanese ed ebbe per padrino [...] d'Urbino, che gli diede una figlia, Battista. Lasciò alcuni bastardi, tra cui Pandolfo che gli succedette.
Bibl.: Zannoni: L'impresa di Rimini del 1469 narrata daPietro Acciaiuoli, in Rendiconti dell'Acc. Lincei, classe s. m., s. 5ª, V, Roma 1896. ...
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Pittore e incisore. Nato a Cremona nel 1671, morì a Bologna nel 1749. Fu attivo specialmente in Bologna, dove si trova la maggior parte delle sue opere, e dove ebbe la prima educazione da Lorenzo Pasinelli. [...] e nervoso, come fu, sono le grandi pale d'altare a S. Pietro, nella chiesa della Madonna di S. Luca, e il quadro rappresentante del C. si trovano nelle chiese di Lucca, di Bergamo, di Rimini, di Palermo.
Bibl.: M. Oretti, Notizie de professori ecc., ...
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antibipolare
agg. Che contrasta l’aggregazione di partiti e movimenti politici in due soli poli contrapposti. ◆ Suggerisce insomma una strada fatta di piccoli passi, il presidente del Consiglio [Massimo D’Alema], propone di partire con un...