DALL'ACQUA, Cristoforo
Francesca Lodi
Incisore e disegnatore, figlio di Valentino e Aurelia Zorzè, nacque a Vicenza il 1° apr. 1734, nella parrocchia di S. Croce, in una famiglia di nobili origini ma [...] soppiantare la pittura "nelle stanze secondarie in città e nelle villeggiature dei ricchi" (Da Schio, Appendice, II, c. 650). Il D. riprodusse anche dipinti di PietrodaCortona (Romolo e Remo sulla riva del Tevere; Cesare che ripudia Pompea) e, per ...
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SILVANI, Pier Francesco
Sara Ragni
– Nacque a Firenze, nella parrocchia di S. Maria in Campo, il 28 giugno 1619, primogenito di Gherardo, scultore e architetto, e di Costanza di Camillo Salvetti, [...] di F. Chiarini, Firenze 1974, p. 466, n. 277; K. Lankheit, ibid., pp. 58 s., n. 21; C. Coffey, The projects of PietrodaCortona and S. for the church of San Firenze in Florence, in Kunst des Barock in der Toskana. Studien zur Kunst unter den letzten ...
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LASINIO, Carlo
Valeria Di Piazza
Figlio di Gian Paolo, giureconsulto, nacque a Treviso il 15 febbr. 1759. Secondo quanto riferisce Federici, suo primo biografo, dopo aver studiato pittura all'Accademia [...] e ritoccando a mano col pennello alcune parti meno riuscite. Con questa tecnica, cromaticamente efficace, riprodusse gli affreschi di PietrodaCortona della sala della Stufa di palazzo Pitti a Firenze e la numerosa serie di acqueforti - più di 350 ...
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PETRAZZI, Astolfo
Felice Mastrangelo
PETRAZZI, Astolfo. – Nacque a Siena il 20 novembre 1580 da Lazzaro di Giovan Francesco da Modena, di professione cappellaio, e da Lucrezia (Avanzati, 1987, p. 59).
Petrazzi [...] Magalotti aveva affidato ad alcuni dei pittori toscani più famosi in quegli anni, tra i quali Giovanni da San Giovanni e PietrodaCortona. I nove dipinti che formavano questo prezioso ciclo, venduti dallo stesso cardinale a Filippo IV di Spagna ...
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SCHOR, Giovanni Paolo detto Giovanni Paolo Tedesco
Michele Nicolaci
– Nacque a Innsbruck, come Johann Paul, il 27 giugno 1615 (Lutterotti, 1936, p. 263; errata è la data 1609 riportata da Pio, 1724, [...] cura di M. Gobbi - B. Jatta, Città del Vaticano 2015, pp. 72-75, 470 s., 546 s.; F. Petrucci, G.P. S. pittore: tra PietrodaCortona e Bernini, in Valori Tattili, 2016, n. 7, pp. 100-117; G. Fusconi, La fête baroque après 1655: goût et fonction de l ...
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MALINCONICO, Nicola
Luca Bortolotti
Nacque a Napoli il 3 ag. 1663, da Andrea, pittore, e Antonia De Popoli, sorella del pittore Giacinto. Secondo consuetudine, e come confermano le fonti a partire da [...] emiliani attivi a Napoli (Guido Reni, Domenico Zampieri detto il Domenichino e Giovanni Lanfranco), ma anche di PietrodaCortona e dei cortoneschi, in combinazione con lo stimolo montante della maniera solimenesca e con l'esempio dei contemporanei ...
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MASSAROTTI, Angelo (Angelo Innocente). – Figlio di Bartolomeo e di Angela, nacque il 3 giugno 1654 a Cremona, dove fu battezzato il giorno dopo nella parrocchia di S. Paolo (Bonometti, p. 84)
Alessandro [...] le opere di Raffello e della sua scuola; nello stesso tempo si interessò alle composizioni più dinamiche e teatrali di PietrodaCortona e di Giovan Battista Gaulli.
Nella cerchia di Cesi il M. ebbe l’opportunità di frequentare un vivace cenacolo ...
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PASSALACQUA, Pietro
Tommaso Manfredi
PASSALACQUA, Pietro. – Figlio di Giacomo e Francesca Amati, nacque nel 1690 a Messina (Manfredi, 1989a, p. 109), dove il padre, un doratore e fiorista originario [...] Passalacqua come nostalgici evocatori delle linee più inventive e poetiche della tradizione romana, daPietrodaCortona a Borromini, rivitalizzate quattro decenni prima da Juvarra. E quanto ciò fosse dovuto all’apporto di Passalacqua è riflesso nell ...
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GHERARDI, Filippo
Alessandro Serafini
Nacque a Lucca nel 1643 dal pittore Sebastiano.
Nella bottega paterna, dove il G. - noto anche con il soprannome di Sancasciani - avanzò i primi passi nell'arte [...] tornarono nel 1669 a Roma, richiamati dalla promessa di decorare la cupola di S. Maria in Campitelli. Morto però PietrodaCortona, loro più autorevole referente e protettore, e venuta di conseguenza meno la prospettiva di questa commissione, essi si ...
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RESTA, Sebastiano
Maria Rosa Pizzoni
Simonetta Prosperi Valenti Rodinò
RESTA, Sebastiano. – Nacque a Milano l’8 gennaio 1635 da Filippo e da Maria d’Adda (Warwick, 2000, p. 185).
Studiò filosofia nel [...] alla grande stagione seicentesca con la rinascita dei Carracci e allo sviluppo della ‘maniera moderna’, dominata daPietrodaCortona. In questa ricostruzione, affidata a fogli che tradiscono talvolta una connoisseurship non troppo coerente, Resta ...
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