IPPICA (dal gr. ἵππος "cavallo")
Angelo TACCONE
Luigi AJROLDI di ROBBIATE
Carlo DE MARGHERITA
Luigi AJROLDI di ROBBIATE
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Propriamente il vocabolo dovrebbe comprendere tutto ciò che si riferisce [...] , in seguito da palazzo Farnese per via Giulia sino a S. Pietro, per una distanza di 178 catene, pari a un miglio e id., La chasse et les sports chez les Arabes, Parigi 1928; E. Chiari, Trattato d'ippologia, Torino 1897-1901; T. A. Cook, History of ...
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VILLA
Giuseppe LUGLI
Raffaello FAGNONI
. Antichità. - Dalle pitture di Tell el Amarna e di tombe egizie si rileva la diffusione di un rudimentale uso di ville presso gli Egizî. Cari ai Babilonesi e [...] e con la massa architettonica. Sono caratteristici e piacevoli nelle facciate i larghi piani chiari d'intonaco ben intelaiati da riquadri e lesene di pietra scurissima. Questo barocco, sviluppatosi in ritardo nelle ville, è ricco di chiaroscuri e di ...
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PALETNOLOGIA
Franco Biancofiore
La p. è la scienza umanistica e sperimentale che si propone di conoscere i vari mondi storici mediante soprattutto i dati dell'archeologia. Il termine p. (equivalente [...] pp. 36 ss.; la genesi dell'ideologia della razza è ben chiarita da G. Lukács, La distruzione della ragione, Torino 1970 ( . di Faire de l'histoire, Parigi 1974).
Per Torre in Pietra, v. A. C. Blanc, Giacimento ad industria del Paleolitico inferiore ...
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TURKESTAN (A. T., 66-67, 73-74, 92, 93-94, 103-104)
Giuseppe CARACI
Francesco ROSSI
Giuseppe CARACI
Gioacchino SERA
S'intende con questo nome il complesso dei territorî compresi, grosso modo, fra [...] e in quella che la continua a SO. col nome di M. di Pietro il Grande, dove è la più alta cima dell'Asia russa (Garmo, 7495 capelli e degli occhi sarebbe scuro e solo il 19% misto o chiaro. Il colore della pelle è bianco roseo, nelle parti non esposte ...
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TERRACOTTA
Filippo ROSSI
Paola ZANCANI MONTUORO
. Con questa parola italiana si designano fino dall'età del Rinascimento in molte lingue moderne i manufatti e i prodotti artistici ricavati dall'argilla [...] statue acroteriali fittili di Camarina e di Locri sono chiari e mirabili esempî della perfezione raggiunta già nel sec lapidei, per la mancanza del marmo e la qualità scadente della pietra locale, che mal si prestava ad essere finemente scolpita, e i ...
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PIETRE PREZIOSE e ORNAMENTALI
Piero Aloisi
. Caratteri di preziosità. - I caratteri che stabiliscono il valore delle pietre preziose, sono, in fondo, tre: bellezza, rarità, durezza. La durezza ha importanza [...] , con nomi diversi, non sempre da tutti intesi nello stesso modo. Il calcedonio comune è di tinta chiara e non zonato; le agate arborizzate, muscose, o pietre di Moka hanno delle dendriti rosse o nere, o delle inclusioni verdi; la corniola e la sarda ...
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POLICROMIA
Ranuccio BIANCHI BANDINELLI
Pietro TOESCA
Luigi CREMA
. Il problema della policromia nell'arte antica e nell'arte medievale e moderna si presenta in modo diverso: giacché, mentre per [...] dapprima più caldi, in armonia con le tinte delle terre cotte che rivestivano le cornici lignee, più chiari in seguito, il marmo o la pietra (rivestita o no di un intonaco di stucco, a seconda della sua qualità) ricevettero tinteggiature uniformi che ...
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HUGO, Victor-Marie
Pietro Paolo Trompeo
Nacque a Besançon il 26 febbraio 1802, morì a Parigi il 22 maggio 1885. Suo padre, Léopold-Sigisbert (1774-4828) che il poeta volle far credere d'origine nobile, [...] che può sembrare strana, ma che la solida formazione retorica spiega chiaramente, V. H. in questo tempo indulge nel romanzo alle propria vita organica, quasi una favolosa creatura prigioniera della pietra, ma appare più gigantesca di quel che è in ...
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ORATORIO
Luigi Ronga
. Musica. - Le moderne ricerche storiche hanno messo in luce che l'oratorio musicale non fu, come prima si credeva comunemente, "una continuazione e degenerazione diretta della [...] Arcangelo Spagna (1632-1731), autore di oratorî, che manifestano chiaramente il nuovo carattere, e di un Discorso dogmatico intorno agli all'antica austerità religiosa; e più ancora Pietro Metastasio, con migliori qualità poeticodrammatiche, cercò di ...
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POLLAIOLO, Antonio e Piero di Iacopo Benci, detti del
Pietro Toesca
Pittori, scultori e orafi di Firenze. Antonio nacque, secondo documenti fiorentini, nel 1429, o nel 1432, o nel 1433; nel 1426, secondo [...] disegno a tergo della tavola della Carità, più energico e più chiaro nella forma che la pittura, se pure non condotto sicuramente nella morte di Antonio, era nell'antica basilica di S. Pietro presso l'altare della Sacra Lancia, che Innocenzo aveva ...
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luna
s. f. [lat. lūna, affine a lūx «luce»]. – 1. a. Unico satellite naturale della Terra (l’oggetto celeste ad essa più vicino), di forma quasi sferica, privo di acqua e di atmosfera, la cui luminosità è dovuta a riflessione della luce del...
acqua
àcqua (ant. àqua) s. f. [lat. aqua]. – 1. Composto chimico di formula H2O (costituito cioè di idrogeno e ossigeno in rapporto di 2:1), diffuso in natura nei suoi tre stati d’aggregazione: solido, liquido e aeriforme; nel linguaggio corrente...