Arte e iconografia costantiniane
Grecia, Cipro e Vicino Oriente, VII-XV secolo
Isabella Baldini
Nella trasmissione dell’iconografia costantiniana il ruolo della Grecia e del Vicino Oriente, escludendo [...] è raffigurata con una forma differente da quella canonica, un tipo simile a quello dei re veterotestamentari , due grandi candelieri e un vaso liturgico tempestato di pietre preziose. La scena non presenta varianti apprezzabili, come mostrano ...
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TOAFF, Elio (Elihú) Refaèl
Sergio Della Pergola
– Nacque a Livorno il 30 aprile 1915, da Alfredo Sabato, rabbino livornese, e da Alice Jarach, di Casale Monferrato.
Aveva due fratelli e una sorella, [...] nome ricevuto alla nascita.
L’8 febbraio 1981 (presso la canonica della chiesa romana di S. Carlo ai Catinari, molto vicina finanziata dal ministero degli Esteri, di cui facevano parte Pietro Cordone, ambasciatore a Sana’a (la capitale yemenita), ...
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Formalismo
Pietro Montani
Con il termine formalismo ci si riferisce a un insieme di innovative ricerche sulla letteratura e la poesia elaborate in Unione Sovietica nel corso degli anni Venti del Novecento [...] "fattura" letteraria, in una fase successiva si era potuto accertare che gli stessi materiali incidono sulla forma. La distinzione canonica tra "fabula" (la materia narrativa di base) e "intreccio" (la messa in forma di quella materia) andava in tal ...
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SIGONIO, Carlo
Vincenzo Lavenia
– Nacque a Modena tra il 1520 e il 1523; il padre era il mercante di panni Nicolò Maria Sigone, la madre Ursolina Favalotti. Ebbe due fratelli (non ha riscontro la notizia [...] per i tipi degli ‘eretici’ Andreas Wechel e Pietro Perna. Il De regno Italiae inoltre ebbe una traduzione 108 e ad indicem.
L. Vedriani, Dottori modonesi di teologia, filosofia, legge canonica, e civile, Modena 1665, pp. 150-157; J.P. Krebs, Carl ...
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TEDESCHI, Niccolo
Orazio Condorelli
TEDESCHI, Niccolò. – Nacque a Catania da Antonio, discendente da nobile famiglia di origine tedesca; la madre, Agata o forse Mannella, era anch’essa di nobili natali [...] città natia si recò a Bologna per studiare diritto canonico. Forse ascoltò le lezioni di Antonio da Budrio – autorità citatissima nei Commentaria –; certamente ebbe come maestro Pietro d’Ancarano, sotto il quale disputò una quaestio (Commentaria ...
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LURAGO (Luraghi, Loraghi, de Lurago)
Benedetta Pinto
Sotto questo cognome, da mettere verosimilmente in relazione a un toponimo, sono noti alcuni architetti, stuccatori e lapicidi - appartenenti a una [...] l'Ufficio dei Padri del Comune a fornire la nuova veste in pietra di Finale.
A conferma dell'attività della bottega di Giovanni, eletto la torre di destra della facciata e la casa canonica, ma soprintendendo anche alle opere resesi necessarie a ...
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MÉRODE, Frédéric-François-Xavier
Sergio Pagano
de. – Nacque a Bruxelles il 26 marzo 1820 dal conte Philippe Félix, ministro dal 1831 di Leopoldo I di Sassonia Coburgo re del Belgio, e da Rosalie de [...] uniche occupazioni le molte opere di carità cui si dedicava come elemosiniere segreto, gli uffici che gli competevano come canonico di S. Pietro e la collaborazione con l’archeologo G.B. De Rossi per gli scavi nelle catacombe di Domitilla, che egli ...
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PIAZZA, Callisto
Mauro Pavesi
PIAZZA, Callisto (Calisto). – Nacque verosimilmente a Lodi, intorno al 1500, secondogenito del pittore Martino e di Angela da Treviglio. Poche le notizie documentarie sulla [...] e inquieta è visibile nella coeva Madonna tra i ss. Pietro e Paolo della parrocchiale di Esine e nella Deposizione del di s. Antonio. Nel 1560 firmò la tela, oggi rovinatissima, della canonica di S. Giovanni a Busto Arsizio, già in S. Maria della ...
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GUAZZESI, Lorenzo
Renato Pasta
Nacque ad Arezzo il 26 genn. 1708 da Gaspare, giureconsulto, docente a Pisa e gonfaloniere di Arezzo, morto nel 1749, e Maria Maddalena di Giuseppe d'Angelo, patrizio [...] il 23 maggio 1733, cavaliere stefaniano e guardia nobile di Pietro Leopoldo d'Asburgo-Lorena, morì nel 1801. Il cadetto Antonio esegetico fu peraltro agevolato dal riordinamento delle carte della canonica di Arezzo da parte di G. Fossombroni, F. ...
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questione (quistione)
Francesco Del Punta
Il vocabolo trae dall'etimologia (latino quaero) il valore fondamentale di " interrogazione ", " domanda ": io, che la ragione aperta e piana / sovra le mie [...] universale nel sec. XIII. In questo senso la forma canonica della q. può esser ricondotta alle seguenti linee: posizione cfr. la Summa Sententiarum, i Libri Quattuor Sententiarum di Pietro Lombardo; la Summa Theologica di Prevostino da Cremona). ...
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canonica1
canònica1 (ant. calònica e calònaca) s. f. [der. di canonico2]. – Abitazione di canonici, di solito vicino all’arcivescovado: la c. di S. Pietro, di S. Giovanni. Più comunem., l’abitazione del parroco annessa alla chiesa.
continenza sostanziale loc. s.le f. (giur.) Il requisito dell’aderenza alla verità dei fatti, che deve caratterizzare l’esercizio del diritto di critica, in particolare nell’àmbito dell’informazione. ♦ Il diritto di critica deve poi, secondo...