Paolo VI
Giovanni Maria Vian
Il secondo figlio di Giorgio Montini e di Giuditta Alghisi nacque a Concesio, un piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897 e il 30 successivo [...] (ibid., pp. 590-92). Dopo il funerale celebrato in piazza S. Pietro, il 12 agosto, P. fu sepolto nella basilica vaticana. L'11 maggio : storia, agiografia, canonizzazioni, a cura di F. Scorza Barcellona, postfazione di F. Bolgiani, Torino 1998, pp. 23 ...
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Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 81 (2014)
Giovanni Maria Vian
PAOLO VI, papa, santo. – Nacque a Concesio, piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897, secondogenito di Giorgio Montini e di Giuditta Alghisi. Il 30 successivo fu battezzato con i nomi di Giovanni Battista, Enrico, Antonio, Maria.
Il padre, laureato ... ...
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Papa (Concesio 1897-Castel Gandolfo 1978). Giovanni Battista Montini fu eletto papa il 21 giugno 1963, succedendo a Giovanni XXIII. Di famiglia cattolica molto impegnata sul piano politico e sociale, ordinato (1920) sacerdote, nello stesso anno si trasferì a Roma dove seguì corsi universitari (anche ... ...
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Giovanni Battista Montini (Concesio 1897 - Castelgandolfo 1978). Fu eletto papa il 21 giugno 1963, succedendo a Giovanni XXIII. Di famiglia cattolica molto impegnata sul piano politico e sociale, ordinato (1920) sacerdote, nello stesso anno si trasferì a Roma dove seguì corsi universitarî (anche in ... ...
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Raffaele Savigni
Il papa del dialogo con il mondo contemporaneo
Giovanni Battista Montini, eletto papa il 21 giugno 1963 col nome di Paolo VI, portò a compimento il Concilio vaticano II (1962-65) e guidò la graduale riforma della Chiesa negli anni successivi. Pur ribadendo i princìpi della tradizione ... ...
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(Giovanni Battista Montini: App. II, 11 p. 348; III, 11, p. 157)
Giovanni Caprile
Eletto al pontificato il 21 giugno 1963, in un conclave brevissimo, iniziato il giorno prima; morto a Castelgandolfo il 6 agosto 1978.
Quale arcivescovo di Milano svolse per più di otto anni un'intensa attività per l'assistenza ... ...
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(App. II, 11, p. 348)
Nel 1952 fu nominato pro-segretario di stato; nel concistoro del 13 gennaio 1953 Pio XII annunciò di averlo voluto creare cardinale, ma che il M. lo aveva pregato di rinunciare al suo proposito; il 10 novembre 1954 fu nominato arcivescovo di Milano.
Il 15 dicembre 1958 da papa ... ...
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Mario BENDISCIOLI
Ecclesiastico, nato a Brescia il 26 settembre 1887. Ordinato sacerdote nel 1920, si iniziò all'attività diplomatica vaticana nell'Accademia dei Nobili ecclesiastici, dove fu più tardi docente; nello stesso tempo era addetto alla segreteria di stato come minutante. In missione fu soltanto ... ...
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Guido Alpa
Abstract
Il diritto comunitario – originariamente nato nel terreno del diritto pubblico e gradualmente estesosi ad investire il ‘substantial law’ – costituisce oggi una delle basi del diritto [...] ragioni di questa deludente reazione sono imputate, da Pietro Rescigno, ad una pluralità di fattori. Innanzitutto e i diritti non possono essere estrapolati dal loro contesto politico (Barcellona, P., L’ Europa, la politica ed i diritti, in Carta ...
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Guido Alpa
Abstract
Il processo di integrazione europea si è recentemente messo in moto per la confezione di un ‘codice civile europeo’, cosicché accanto allo ‘spazio economico’ e allo ‘spazio giudiziario’, [...] Regensburg, da Roma a Oxford e Londra, da Trento a Madrid, Barcellona, Oviedo, da Treviri a Louvain-la-Neuve, da Pisa a Salisburgo tra privati. E si interroga – con Paolo Grossi, Pietro Rescigno, Stefano Rodotà, anche sull’ idea di ‘codice’ ...
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CAETANI (Gaetano), Camillo
Georg Lutz
Figlio terzogenito di Bonifacio (I) e di Caterina Pio di Savoia, nacque nel 1552. Destinato alla carriera ecclesiastica, ottenne la tonsura già nel 1562 e nel 1573 [...] intramezzata da prolungate soste a Genova e Marsiglia, sbarcò a Barcellona il 13 genn. 1593. Giunse a Madrid il 9 di Cassano per il nipote Bonifacio e il "toson d'oro" per il nipote Pietro all'inizio del 1600. Le simpatie di cui il C. godeva a Madrid ...
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MALOMBRA (Malahumbra, de Malombris, Malumbra), Riccardo
Andrea Labardi
Figlio di Niccolò, giurista di antica famiglia, e di Emilia da Camino, nacque a Cremona probabilmente fra il 1259 e il 1264.
Il [...] nel 1311 fu incaricato di una missione a Barcellona. Giovanni, vicario del capitolo padovano, è ricordato 1318, si era costituito garante di somme vistose per i Mazzi di Firenze e per Pietro Colonna (ibid., p. 32).
Il M. morì nel 1334 a Venezia, dove ...
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BRANDI, Fracesco Uguccione
Alfred A. Strnad
Appartenente a una delle principali famiglie urbinati, devota ai signori della città, nacque nel 1327 a Urbino da Sante di Uguccione. Per questo motivo è [...] loro galea che lasciò l'Italia l'8 sett. 1380 e raggiunse Barcellona il 27 dello stesso mese.
Il B. con il suo seguito inaugurò la missione presentandosi al re d'Aragona, Pietro IV il Cerimonioso, quindi assieme al giurista Francesco de Siclenis si ...
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CASELLA, Matteo
Tiziano Ascari
Nato a Faenza intorno al 1475 da Bortolo, studiò leggi a Padova Bologna e a Ferrara, dove si laureò in diritto civile l'8 dic. 1501.
Acquistò presto fama di valente giurista [...] ignoto casato, che lasciò tre figli: Vincenzo, Giovan Paolo e Giovan Pietro. Nello stesso anno il C. fu uno dei riformatori dello Studio. non aveva cessato di protestare e il trattato di Barcellona (29 giugno 1529) non aveva affatto riconosciuto il ...
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BELLI, Alberto (Albertus de Bellis)
Roberto Abbondanza
Nacque da Lorenzo di Piergiovanni, di nobile famiglia perugina.
Fra i suoi fratelli fu un Piergiovanni, iscritto all'Arte dei mercanti, il quale, [...] di S. Maria del Mercato nel quartiere di Porta S. Pietro - per la data di nascita si è costretti ad essere Heredia, un autorevole studente spagnolo (Gonzalo sarà poi vescovo di Barcellona e quindi di Tarragona, nonché prelato in corte di Roma e ...
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MOROSINI, Barbone
Gino Benzoni
MOROSINI, Barbone. – Nacque nel 1414 a Venezia, figlio di Barbone di Marco Morosini, del ramo della «sbarra» che ne contrassegna lo stemma, e di una Contarini.
Il padre [...] 3500 ducati avanzata da Guglielmo Gualcerano des Rubes di Barcellona; l’accordo fu raggiunto nello stesso giorno, col . Capitano di Verona nel 1453-54, assieme al podestà Pietro Bembo fissò una normativa – ispirata dal criterio a detta ...
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FRICHIGNONO, Pietro Francesco, conte di Castellengo
Enrico Stumpo
Nacque a Torino nel 1632 da Giovanni Antonio, segretario ordinario del Senato di Piemonte e procuratore dei poveri, e da Margherita [...] Casale.
Nonostante le sottigliezze e i cavilli dei primi mesi, grazie alla ferma volontà inglese e soprattutto alla presa di Barcellona operata da Louis Joseph duca di Vendôme e a quella di Cartagena da parte della flotta francese, si giunse in meno ...
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scalo
s. m. [dal lat. scala «scala», che nel gr. biz. σκάλα passò a indicare una scala di pietra che nei moli dei porti marittimi serviva allo sbarco]. – 1. a. Ogni località, intermedia o terminale, toccata da un mezzo di trasporto navale...