DELLA SERRATA (Delaserrata, de Laserrata, de la Sarrata), Leonardo
Giorgio Nonni
Nacque con ogni probabilità attorno al primo decennio del sec. XV a Vercelli da Luchino.
Il padre esercitava la professione [...] il silenzio tenuto intorno a quest'opera dall'umanista aretino e dai suoi numerosi amici e corrispondenti. che . Barnaba, si rivolse a Pacomio, priore del monastero dei Ss. Pietro e Paolo di Gessate (Milano), per ottenere il privilegio di essere ...
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LORENZO di Bicci
Grazia Maria Fachechi
L'attività di L., nato presumibilmente a Firenze intorno alla metà del Trecento e morto, forse, tra il secondo e il terzo decennio del Quattrocento, è documentata [...] nel 1387, per l'Opera del duomo. Con Agnolo Gaddi e Spinello Aretino (Poggi, p. 10, doc. 53) eseguì i disegni per i quattro con la Madonna col Bambino fra i ss. Giovanni Battista e Pietro e due angeli, viene considerato (Sinibaldi, 1952) l'intervento ...
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SALVINI, Salvino
Benedetta Matucci
– Nacque a Livorno il 26 marzo 1824 da Ranieri, sarto di origini pisane, e da Giuseppa Biti, livornese (Venturi, 1938, p. 15).
Nonostante che il padre volesse indirizzarlo [...] libri di studio donati dai figli dello scultore al comune aretino (Droandi, 1998).
Nel 1895 venne nominato commendatore della ).
Fonti e Bibl.: O. Raggi, Della vita e delle opere di Pietro Tenerani, del suo tempo e della sua scuola, Firenze 1880, pp. ...
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FELICE da Prato
Rosalba Zangari
Nato, presumibilmente a Prato, intorno al 1460, da famiglia ebraica, si convertì al cristianesimo ed entrò nell'Ordine degli agostiniani.
La circostanza che si firmasse, [...] di Pescia, Prato, Monte San Savino, Pisa, Castiglione Aretino, Pistoia, Firenze e Lucca, e attivi anche a fra i molti altri, i protocolli notarili (1448-1505) di ser Pietro di Antonio da Vinci (Archivio di Stato di Firenze, Notarile antecosimiano, ...
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MONZANI, Cirillo
Alberto Ferraboschi
MONZANI, Cirillo. – Nacque nel 1820 secondo la maggior parte degli studi, ma più probabilmente il 17 settembre 1823, a Castelnovo ne’ Monti (Reggio Emilia), da Mariano [...] attivamente all’Archivio storico italiano di Giovan Pietro Vieusseux, alla Biblioteca nazionale di Felice classici del XV secolo e l’indebolimento della coscienza nazionale (Di Leonardo Bruni Aretino discorso di C. M., in Arch. stor. italiano, n.s., V ...
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ROSELLI, Antonio
Chiara Valsecchi
– Nacque nel 1381 ad Arezzo, in antica e nobile famiglia di giuristi e filosofi definiti «molto dotti» (Cronica dei fatti d’Arezzo, a cura di G. Grazzini, 1917, p. [...] Prosdocimo Conti, nacquero diverse femmine (Marietta sposò l’aretino Andrea Burali nel 1451 con la cospicua dote di più congeniali. Morì a Padova il 16 dicembre 1466.
Il vescovo Pietro Barozzi ne tenne l’elogio funebre e la salma venne tumulata con ...
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PIGLI, Carlo
Fabio Bertini
Nacque ad Arezzo il 9 marzo del 1802 da Giovanni, promotore della Società delle stanze civiche e poi del teatro Petrarca, e da Caterina Mencucci.
Preparato dallo zio Donato, [...] Fioraja, Arezzo 1823; Al chiarissimo signor capitano Pietro Uccelli in morte della di lui diletta consorte letta nell’Adunanza de’9 Agosto 1842, in Atti dell’I. e R. Accademia aretina di Scienze, lettere ed arti, I (1843), pp. 135-139; Povera Sofia ...
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GUALFREDO
Nicolangelo D'Acunto
Nacque verso la metà del secolo XI da una famiglia della città o del contado senese.
La notizia che lo vuole "natione Longobardus" (Annales Senenses) non può essere certamente [...] " e che, approfittando del fatto che il presule aretino non era presente a quell'assise, G. chiese , 593-599, 604; C. Dolcini, Velut aurora surgente. Pepo, il vescovo Pietro e l'origine dello Studium bolognese, Roma 1987, adind.; J.-P. Delumeau, ...
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MAGNAVACCA, Giuseppe
Susanna Falabella
Nacque a Calcara di Crespellano, presso Bologna, il 29 giugno 1639 dal bolognese Alessio, forse ultimo dei sei figli da questo avuti tra il 1628 e il 1637.
La [...] lettera del maestro centese che lo indirizzava allo studio di Pietro Berrettini da Cortona allo scopo di proseguire gli studi il 1703 e il 1704 con le vendite al vescovo aretino Giovanni Matteo Marchetti, si disperse nei canali del mercato europeo ...
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NATALI, Pietro de’
Emore Paoli
NATALI, Pietro de’ (Pietro Nadal). – Nacque a Venezia intorno al 1330, probabilmente primogenito di Ungaro (Ungarello), speziale, e di Marina (Marinuccia).
Sebbene il [...] , qualche rapporto. Sicuramente nelle Variae del poeta aretino è stata inclusa un’Epistola, pubblicata come XXIII loro naturale» (Zenatti,1905, p. 310).
Il nome di Pietro Natali è però soprattutto legato al Catalogus sanctorum et gestorum eorum, la ...
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flagello
flagèllo (ant. fragèllo) s. m. [dal lat. flagellum, dim. di flagrum «sferza»]. – 1. Specie di sferza fatta di funicelle sparse di nodi o strisce di cuoio o filo metallico con palline di piombo all’estremità, usata un tempo come strumento...